Il calendario però incombe e, neve permettendo, propone la XXVI giornata di serie A che avrà il suo culmine domenica sera con il derby della Madonnina.
Si comincia sabato sera con Palermo – Genoa, le squadre dei due presidenti più focosi ed impulsivi del campionato, Zamparini e Preziosi, in palio 3 punti pesantissimi. Il mercato di riparazione ha rivoluzionato profondamente le rose delle due squadre, ma se il Genoa ha risalito la china inanellando una serie di risultati positivi, il Palermo, nonostante Malesani, langue ancora, mestamente, in fondo alla classifica. Imperativo categorico per entrambe è dunque muovere la classifica!
Il lunch match della domenica vede in campo Sampdoria e Chievo, compagini per adesso lontane dalla zona pericolo, ma abbonate ai pareggi, se i blucerchiati hanno vinto spesso contro le grandi, hanno faticato assai di più con le piccole, l’esatto contrario dei veneti, nell’aria si avverte aria di pareggio, anche se un vantaggio, dato dal fattore campo, bisogna riconoscerlo ai liguri.
Alle 15 gli altri match.
Atalanta – Roma deve dirci a che punto è la Szemanizzazione dei giallorossi, la grande vittoria contro la Juve, per non essere un episodio, deve essere seguita da una serie di prestazioni convincenti, l’avversario di giornata non è però tra i più malleabili, le zone basse non sono molto lontane e c’è un po’ di maretta a Bergamo, dopo l’ultima netta sconfitta contro il Torino. Ci aspettiamo un match duro ed equilibrato che darà certo qualche indicazione in più sul proseguo della stagione delle due squadre.
Al Dallara va in scen ail derby dell’Appennino, il Bologna è reduce dalla ‘solita’ sconfitta in trasferta, questa volta a Catania, frutto del solito atteggiamento rinunciatario e passivo, la Fiorentina è invece reduce dalla miglior prestazione della stagione, un 4-1 che ha fatto lustrare gli occhi agli estaeti del gioco del football. A Bologna si inseguono le voci più disparate sulla cessione di questo o quel giocatore, Diamanti e Perez su tutti, e della stessa compagine societria, si comprende dunque com el’ambiente sia in ebollizione e la squadra sia tutto fuorchè tranquilla. La partita oltre che per il prestigio ha però grande valenza anche per la classifica, in chiave salvezza per i rossoblu, in chiave Champions per i viola, ci aspettiamo dunque, se si giocherà , un mattc al calor…bianco!
Cagliari – Torino è partita tra due squadre reduci da due fondamentali successi in chiave salvezza che hanno allontanato le sabbie mobili della zona a rischio, anche se l’attenzione è ancora rivolta ad Is Arenas e a Cellino, ancora in prigione dopo le note vicende. Sul campo si tratta di due compagini capaci di regalari sprazzi di bel gioco con interpreti di assoluto interesse quali Sau e Cerci su tutti, ne potrebbe scaturire dunque un bel match.
Allo J-Stadium i campioni d’Italia, dopo la scoppola di Totti all’Olimpico e le dure rampogne di Conte ai suoi giocatori, ricevono il Siena che con Iachini sta mantenendo in vita il sogno salvezza, come la netta vittoria ai danni della Lazio dimostra. Sulla carta, per la profonda disparità di valori tecnici, non dovrebbe esserci partita, e, visto che la Juve nel prossimo turno si presenterà a Napoli per la partita verità del momento, pensare ad un ulteriore scivolone, pare pura utopia. I toscani però non hanno nulla da perdere e saranno tutt’altro che malleabili, soprattutto se dovessero resistere all’iniziale assalto dei padroni di casa.
Altra partita, tra le più suggestive, è Parma – Catania con i ducali che paiono aver perso certezze ed efficacia, sono ormai 6 i turni senza vittorie, e gli etnei che veleggiano in alto, ben al di sopra di ogni più ottimistica previsione, in piena zona Europa. Pensare ad un match equilibrato è il minimo, certo se gli emiliani dovessero perdere ancora Donadoni dovrebbe iniziare a preoccuparsi, ma l’interrogativo maggiore riguarda proprio gli ospiti, afflitti fin qua dal mal di trasferta, se inizieranno ad arrivare punti pesanti anche lontano dal Massimino, a Catania si potrà iniziare a sognare in grande….
Alle 20.45 tutte le attenzioni dell’Italia calcistica e di mezza Europa saranno rivolte a San Siro dove andrà in scena un nuovo capitolo dell’eterna sfida cittadina tra Inter e Milan. Entrambe reduci dai successi europei le squadre si presentano cariche e vogliose di non tradire le aspettative dei rispettivi fans. Dopo il disastroso inizio di stagione i rossoneri hanno effettutato il sorpasso in classifica ed ora occupano, in coabitazione con la Lazio, l’ambito terzo posto, l’ultimo buono per i preliminari di Champions, inevitabile assegnare a loro il favore dei pronostici. Certo, si sa, il derby lo vince spesso la squadra sfavorita, questo si auspicano sulla sponda nerazzurra, ma le ultime prestazioni di Zanetti e compagni hanno suscitato più di una perplessità . Ulteriore sale a questa partita, già piena di gustosi ingredienti, lo aggiungerà la presenza tra le fila rossonere dell’ex Balotelli, a cui immaginiamo sarà riservata, in campo e sugli spalti, un’accoglienza speciale.
Le altre partite lunedì.
Alle 19, al Friuli, l’Udinese, piuttosto altalenante di questa stagione, ospita il Napoli, che pare aver rallentato proprio sul più bello. Pur non volendo attibuire troppi significati negativi alla doppia debacle europea contro il Viktoria Plzen, tuttavia il pari interno con la Samp ha raffreddato i grandi entusiasmi sotto il Vesuvio, riaprendo vecchi interrogativi sulla reale capacità di pensare in grande di Mazzarri e dei suoi uomini. Solo una vittoria a Udine renderebbe credibili le aspirazioni scudetto dei partenopei in vista del big match con la Juve. L’ostacolo Udinese è comunque da prendere con le molle, anche se tra le mura amiche i bianconeri hanno battuto quasi tutte le squadre della parte alta della classifica….
Chiude il programma alle 21 Lazio – Pescara, nel più classico dei testa-coda, con gli uomini di Petkovic che nelle ultime 5 uscite hanno raccolto pochissimo, permettendo l’aggancio del Milan, ma che hanno il morale alle stele dopo la bella vittoria, con relativo passaggio del turno, contro il Borussia in Europa League. Gli ospiti paiono invece in caduta libera con Bergodi ormai ad un bivio, o si ricomincia a raccogliere qualche punto o l’esonero pare inevitabile.
In attesa di gol ed emozioni, Buon Campionato a tutti!
giuseppe floriano bonanno







