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La presentazione della XXVII giornata di serie A

Dopo l’inizio di settimana dedicato ai posticipi ed al recupero di Bologna-Fiorentina, non disputata per l’abbondante nevicata caduta sul capoluogo felsineo,  che hanno contribuito a meglio delineare la classifica nelle posizioni di vertice, è già tempo di affilare le armi per la XXVII giornata, che aprirà i suoi battenti venerdì sera con uno dei match più attesi della stagione.

Alle 20.45 infatti, in un San Paolo, esaurito da giorni e con la presumibile presenza tra i 60.000 del Pibe de Oro, Diego Armando Maradona, rientrato in Italia a distanza di molti anni per le note vicende tributarie, si affronteranno Napoli e Juventus.

Gli ultimi deludenti risultati conseguiti dai partenopei hanno svuotato di un po’ di  significato la sfida, ma i 6 punti di differenza rendono comunque il match un crocevia fondamentale per la stagione di entrambe, una sconfitta della Juve avvicinerebbe, ma sempre lasciandolo a distanza di sicurezza, il Napoli, un successo dei bianconeri taglierebbe decisamente fuori dalla lotta scudetto gli azzurri. 

La prolungata astinenza dal gol di Cavani ha brutalmente interrotto la striscia di successi degli uomini di Mazzarri, apparsi impacciati e con poche idee nelle ultime uscite, di contro i bianconeri hanno ripreso la loro marcia trionfale e non possono dunque che rivestire il ruolo di naturali favoriti della sfida.

Sabato alle 20.45, a San Siro, spareggio in chiave Champions League tra Milan e Lazio, i rossoneri hanno portato a casa solo un punto in un derby per lunghi tratti dominato, i capitolini sono invece tornati al successo all’Olimpico contro il dimesso Pescara di questi ultimi tempi. Partita aperta ad ogni esito con gli uomini di Allegri che sembrano comunque più in palla e determinati. Resta ancora qualche dubbio sulla presenza in campo di Balotelli, uscito malconcio da uno scontro con Handanovic domenica sera. Una sconfitta del Milan complicherebbe la rincorsa dei meneghini, una vittoria non garantirebbe che il mero sorpasso ai danni dei biancocelesti, di un sol punto, lasciando apertissimi i giochi.

Il lunch match della domenica è Torino-Palermo, con i granata, usciti sconfitti dal rocambolesco match di Is Arenas contro il Cagliari, che sono furiosi contro l’AIA per i 10 rigori subiti in queste prime 26 giornate. La salvezza passa comunque attraverso un successo, anche se i 10 punti di vantaggio sulla zona a rischio sono un più che discreto margine di sicurezza. I rosanero, dopo il mezzo passo falso interno di sabato contro il Genoa, hanno esonerato il povero Malesani, durato 3 partite appena sulla panchina dei siciliani, e richiamato Gasperini, e, sinceramente, la salvezza si sta trasformando in un’impresa davvero ardua…

Alle 15 gli altri match.

Al Dallara il Bologna, reduce dall’importante successo in rimonta con la Fiorentina di martedì sera, ospita il Cagliari, vittorioso sul Torino per 4-3 e in striscia positiva da diverse giornate. La posizione di classifica, relativamente sicura, farebbe presupporre un pareggio che non sarebbe mal accetto per nessuno, anche se, portarsi a casa l’intera posta, renderebbe la corsa salvezza meno piena di patemi ed angosce, almeno sul campo. In società invece i sardi sono ancora con Cellino in carcere ed Is Arenas fonte di guai, mentre i felsinei navigano a vista tra problemi economici e cordate, più o meno fantomatiche, di possibili nuovi acquirenti del pacchetto di maggioranza. 

Tutto ci si sarebbe aspettato, ad inizio campionato, ma non che alla XXVII giornata Catania-Inter sarebbe stato  match valido per la corsa alla Champions, con i siciliani, quasi imbattibili tra le mura amiche, che hanno addirittura l’occasione di sopravanzare i nerazzurri, salvatisi nel derby, ma in chiara crisi di gioco e risultati. Il famoso urlo: ‘clamoroso al Cibali’ di 50 anni fa, ora sarebbe molto, ma davvero molto, meno clamoroso.

La Fiorentina, sedutasi a Bologna, dopo il primo tempo chiuso in vantaggio, ha perso una grande occasione per avvicinarsi al terzo posto, il match contro il Chievo, un po’ in affanno degli ultimi tempi, è l’occasione giusta per riprendere la corsa verso un posto in Europa. I viola sono squadra che gioca un grande calcio, ma spesso difettano di cattiveria e cinismo che, soprattutto in trasferta, hanno fanno la differenza in negativo (ben 4 le sconfitte consecutive in trasferta). La legge del Franchi ha fin qui funzionato, pensiamo che non si interromperà neanche questa volta.

Il disperato Pescara ospita all’Adriatico l’Udinese in un match quasi da ultima spiaggia, urgono 3 punti per continuare a tenere accesa la fiammella della speranza, ma l’avversario di turno è squadra difficile da superare, anche se magari è oggi meno brillante ed efficace rispetto agli ultimi 2 anni. Un pareggio sarebbe già una bella impresa, anche se servirebbe giusto per il morale e poco più a Bergodi e ai suoi.

Sampdoria-Parma è partita tra due squadre quasi appaiate in classifica, ma in stato di forma e morale diversissimi, volano i blucerchiati in netta e decisa risalita, annaspano i ducali che hanno disimparato a vincere e, adesso, stanno iniziando a perdere con troppa facilità. Un pareggio darebbe un po’ di ossigeno a Donadoni, ma non sarà nè facile, ne’ scontato.

Altro match al calor bianco è quello del Franchi di Siena tra i toscani, sconfitti a Torino dalla Juve, che annaspano sul fondo della classifica, e gli orobici, decisamente in un momento no. Una vittoria degli uomini di Iachini metterebbe l’Atalanta in una situazione davvero preoccupante. Ci aspettiamo un incontro chiuso e difficile che regalerà al vincitore carburante importante per la corsa alla salvezza.

Chiude il programma il posticipo di domenica sera tra Roma e Genoa; i giallorossi, con Andreazzoli sulla plancia di comando, hanno vinto 2 partite su due, lasciando intravvedere una compattezza ed una determinazione, che erano diventate merce davvero rara negli ultimi tempi di Zeman, elemento questo che fa ben sperare nella ripresa della rincorsa ad un posto in Europa. I liguri, dopo il mercato di riparazione e l’avvento in panchina di Ballardini, hanno intrapreso un cammino più regolare e proficuo, che ha allontanato la zona calda, ma non ancora sistemato la pratica salvezza, un passo falso infatti potrebbe riaprire nuovamente i giochi.

In attesa di gol ed emozioni a tutti il mio ‘Buon Campionato’.  

 

  giuseppe floriano bonanno