Formaggio, cioccolata e… Cliff Diving! Sono questi gli ingredienti della quarta tappa della stagione 2018 della Red Bull Cliff Diving World Series, che domenica 5 agosto, dopo 8 anni, va in scena a Sisikon, nel cuore delle Alpi Svizzere.
Per la tappa centrale del 10° anniversario della World Series, l’élite del cliff diving ritorna in Ticino, dove nel 1997 a Brontallo si è svolto il primo evento di tuffi dalle grandi altezze.
Per non perdere le spettacolari evoluzioni aeree dei cliff diver più coraggiosi del mondo, sarà possibile seguire la gara in diretta streaming a partire dalle ore 15.30 sul sito www.redbullcliffdiving.com, su Red Bull TV*, sulla pagina FB del Red Bull Cliff Diving e su YouTube.
Gary Hunt, Michal Navratil e Orlando Duque sono gli unici atleti che hanno già gareggiato a Sisikon: per tutti gli altri sarà una nuova entusiasmante esperienza tuffarsi nelle acque cristalline del Lago di Lucerna spiccando il volo dalle scogliere di Uri. Leggenda vuole che proprio qui sia stata fondata la Svizzera grazie alle gesta dell’eroe nazionale Guglielmo Tell.
In gara anche l’italiano Alessandro De Rose, al suo debutto nelle acque elvetiche: “Come molti miei colleghi, anche per me sarà la prima volta nelle acque del Lago di Lucerna, immerso nella natura tra i ghiacciai delle Alpi svizzere – ha detto Alessandro – Il mio obiettivo per questa tappa è riuscire a fare molto bene per riscattare il risultato deludente delle Azzorre e recuperare posizioni in classifica!”
Steven LoBue si conferma atleta favorito per la categoria maschile: l’americano è deciso ad inanellare la sua terza vittoria consecutiva dopo quelle conquistate a Bilbao e a Sao Miguel, per accreditarsi come terzo atleta nella storia della World Series a raggiungere questo record dopo Hunt e Duque. […]
Debutto svizzero anche per le atlete della Women’s World Series, al suo terzo appuntamento per la stagione 2018. La due volte Campionessa mondiale Rhiannan Iffland si conferma l’atleta da battere: l’australiana è tornata sul gradino più alto del podio alle Azzorre, polverizzando tutti i record. Non solo ha conquistato un 10 da parte della Giuria Tecnica, ma anche ottenuto il punteggio più alto nella storia della competizione femminile.






