Oggi pomeriggio la Sampdoria riprende gli allenamenti in vista della trasferta delicata di Livorno che domenica 20 vedrà i blucerchiati alle prese con parecchi uomini che potevano essere e non sono stati. Proprio così perchè tra Spinelli e la famiglia Garrone l’amicizia non è un segreto e tutti ricordano bene quello scherzo fatto da Edoardo al buon Aldo con il regalo della maglia Paulinho “10 milioni” che sembrava portasse il Brasiliano alla corte di Delio Rossi prima che Osti puntasse dritto su Manolo Gabbiadini.
Proprio il calciomercato in queste prime sette partite di campionato è stato sotto la lente di ingrandimento ed effettivamente ad oggi i risultati, con solo 3 punti raccolti sui 21 disponibili, non danno ragione alle scelte societarie. A deludere non solo i nuovi arrivati ma anche quelli che erano considerati delle certezze, Obiang e Kristicic su tutti non stanno mantenendo ad oggi le aspettative rispetto alla stagione passata.
Il cammino della Samp dopo aver incontrato alcune big e trasferte ostiche iniziava dalla partita di domenica scorsa contro il Torino ma anche questo primo fondamentale match contro i granata è stato un mezzo passo falso anche se ci sono stati segnali di ripresa almeno per quanto riguarda il gioco, con Delio Rossi che le ha provate tutte mischiando le carte sia dal punto di vista tecnico e di modulo, sia per quanto riguarda gli uomini con solo tre della rosa mai utilizzati, Salamon, Rodriguez e Maresca.
Domenica prima a palazzo Ducale con una mostra, poi al Mugnaini di Bogliasco con una partita tra calciatori dell’epoca dello scudetto, sarà ricordato il grande presidente Paolo Mantovani a vent’anni dalla sua scomparsa, un ‘occasione per la Sampdoria e i suoi tifosi per far gruppo, tirarsi su il morale pensando ai bei tempi che furono e cercare di serrare le fila in attesa di tempi migliori.






