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La Staffetta chiude i Mondiali. Svizzera e Svezia i vincitori

 

 

(Mamleev al momento del cambio con Negrello. Foto Mosna).

(Svizzera raggiante dopo il traguardo).

(I team maschili sul podio iridato. Foto Mosna).

 

 

ASIAGO – CAMPOMULO: La prova a Staffetta chiude un grande Mondiale di Orienteering che si è concluso oggi sull’Altipiano di Asiago dopo una settimana gare.

Al femminile vittoria per la rappresentativa Svizzera che ha visto Judith Wyder, ultima frazionista, tagliare il traguardo dopo 111’:21”. Danimarca piazzata a 11” e Svezia a 2’:35”. L’Italia (Scalet, Sbaraglia, Guizzardi) chiude in 23^ posizione. Tra gli uomini vince la Svezia, in 116’:49” davanti a Svizzera, a 1:09”, e Francia a 1’:14”. Italia (Schgaguler, Mamleev, Negrello) 15^ a 19’:41”.

LA PROVA FEMMINILE: Parte bene la Svizzera con Sara Luescher che termina il primo giro in 36’:05” davanti Danimarca, con Emma Klingenberg, distanziata di 31” e Svezia, con Helena Jansson a 37”. Carlotta Scalet a 12’:30”, in 25^ posizione per l’Italia.

Cambio al vertice al secondo passaggio. La svedese Annika Billstam, vincitrice ieri in Middle, trascina al comando i gialloblu. Dietro Danimarca con le elvetiche a seguire.

Il finale è un crescendo della Wyder che arriva a braccia alzate dopo una serie di incertezze che hanno reso la prova vibrante fino alla fine.

L’ultima frazionista, intervistata subito dopo l’arrivo ha dichiarato. “Una prova divertente. Mi sono concentrata solo su me stessa, senza accorgermi degli errori altrui, e pensato solo ad arrivare al traguardo. Certo che lottare con le più forti al mondo è stato emozionante”.

LA PROVA MASCHILE: Parte forte la Francia con Frederic Tranchand che precede gli svizzeri Hertner e lo svedese Leandersson appaiati a 6”. Bene l’Italia che vede Schgaguler cambiare 9° con 2’:23”. Mamleev tiene la posizione e inizialmente rimonta l’8° e sembra poter ambire alla top 5. Il secondo passaggio vede Svezia, Svizzera e Francia nell’ordine e distanziate di pochi secondi.

Il finale vede rimanere le posizioni inalterate con Gueorgiou che deve così rinunciare al suo sogno, per quest’anno, di portare a casa 3 ori in 3 distanze. Dopo l’errore Middle oggi per il suo team un bronzo.

La Staffetta di Campomulo ha chiuso la carriera in Nazionale di Mikhail Mamleev, protagonista di una prova autorevole proprio davanti ai suoi famigliari che sono arrivati sull’altopiano per sostenerlo. “Per me si chiudono 20 anni di Orienteering ad alto livello. Sono emozionato e se ripenso al mio mondiale ho il rammarico della Long dove potevo fare meglio. Qui i miei compagni sono stati bravi, in particolare Schgaguler che è partito molto bene. Nel finale abbiamo perso delle posizioni, peccato volevamo fare meglio dello scorso anno quando fummo 13esimi”.

FISO: Il commento per la Fiso spetta la Presidente Mauro Gazzerro. “Si è trattato di un Mondiale di alto livello, organizzativo e tecnico. A partire da Venezia, con la prova cittadina, per poi passare all’innovativa Team Relay di Trento. Per finire i bellissimi scenari di Lavarone ed Asiago. Credo che tutti abbiano potuto ammirare qualcosa di unico”.

Positivo il bilancio dell’organizzazione guidata da Gianpiero Mazzeni. “Chiudiamo con un grande successo. Abbiamo avuto partecipanti che sono rientrati a casa molto soddisfatti dai 3 eventi: WOC, WTOC e 5 GIORNI. Sicuramente realizzare un evento di questa portata è stato molto difficile con 5 differenti location, 2 regioni coinvolte e centinaia di volontari da coordinare”.

Il miglior piazzamento del Mondiale resta così il 12° posto di Michele Cera nel Trail-O, specialità Pre-O.

 

 

UOMINI:

1 Bergman Gustav SWE 16:10:46 86:13 (3) 92:51 (1) 98:43 (1) 106:08 (1) 115:53 (1) 116:49 (1) +00:00
2 Kyburz Matthias SUI 16:09:58 86:11 (2) 93:06 (3) 99:29 (3) 107:05 (3) 117:16 (2) 117:58 (2) +01:09
3 Gueorgiou Thierry FRA 16:10:48 86:07 (1) 92:54 (2) 99:26 (2) 107:04 (2) 117:18 (3) 118:03 (3) +01:14
4 Lundanes Olav NOR 16:13:32 90:45 (4) 98:22 (5) 104:34 (4) 112:44 (4) 123:08 (4) 123:48 (4) +06:59
5 Bostrom Marten FIN 16:12:46 90:54 (6) 97:59 (4) 104:59 (5) 112:48 (6) 123:08 (5) 123:49 (5) +07:00

DONNE:

1 Wyder Judith SUI 14:13:47 86:04 (1) 90:20 (3) 98:04 (1) 110:37 (1) 111:21 (1) +00:00
2 Moeller Alm Maja DEN 14:11:41 86:23 (2) 89:20 (1) 98:11 (3) 110:40 (2) 111:32 (2) +00:11
3 Alexandersson Tove SWE 14:11:31 87:22 (3) 89:53 (2) 98:06 (2) 113:01 (3) 113:56 (3) +02:35
4 Fasting Mari NOR 14:16:26 91:36 (4) 94:53 (4) 102:59 (4) 114:53 (4) 115:45 (4) +04:24
5 Kauppi Minna FIN 14:19:30 92:06 (5) 95:09 (5) 104:47 (5) 118:04 (5) 119:03 (5) +07:42

 

Pietro Illarietti