Nel tardo pomeriggio di Lunedì, 22 Ottobre scorso, chiamati da una cittadina che ha assistito al fatto, il Dott. Pier Luigi Castelli, medico veterinario e Presidente della sezione genovese della Lega Nazionale per la Difesa del Cane e la guardia zoofila della Associazione Amici Animali Abbandonati, Angela Torielli, hanno soccorso una asinella che è stata investita da un’auto in quella frazione dei Piani di Praglia nominata Pian del Gatto.
Il conducente non si è neppure fermato per soccorrere l’animale. L’asinella, forse gravida, ragliava a squarcia gola quando i soccorritori sono arrivati, mostrando una ferita al muso, proprio sopra il sopracciglio sinistro e una al fianco destro. Ma quello che il veterinario temeva era una lesione interna, pertanto la prognosi era riservata e la bestia è stata ricoverata dentro un paddock da trasporto per proteggerla durante la notte. In breve tempo sono intervenuti il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Campomorone, il Mar. Angelo Rossi e il Commissario Roncallo della Polizia Provinciale che hanno raggiunto i proprietari dell’asinella telefonicamente che a loro volta si sono precipitati da Cuneo per assicurarsi dello stato di salute del loro animale. «A noi quel musetto ferito ha fatto tanta tenerezza e abbiamo deciso di chiamarla temporaneamente Fiona, abbiamo anche scoperto che vive libera in un branco di circa quaranta soggetti in una sorta di transumanza ritmica tra il Piemonte e la Liguria – ha spiegato Castelli – Oggi sappiamo che il veterinario ASL ha visitato Fiona confermando la diagnosi che avevo fatto in un primo momento. Adesso l’animale è fuori pericolo. Resta il fatto che il suo investitore non ha mostrato nessuna tenerezza nei suoi confronti sfrecciando via dopo l’incidente senza neppure fermarsi per constatarne lo stato di salute. Certamente le autorità cittadine e le forze di polizia hanno dato prova di un assoluto rispetto per questo amico a quattro zampe».






