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La Unendo Yamamay si vendica di Urbino.

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Dopo quasi un mese, la Yamamay torna a respirare aria di casa scendendo in campo di fronte al pubblico amico nella bolgia del PalaYamamay, fortezza nella quale la formazione di Parisi a steccato una sola volta contro Casalmaggiore. Nella gara, valida per l’anticipo della 7a giornata di ritorno contro Urbino, la Yamamay, vendicata la pesante sconfitta del match di andata, mettendo a segno la settima vittoria casalinga.

Busto, dopo la buona prova offerta la scorsa settima, in trasferta a Novara, mostra segni di continuità superando senza troppi problemi la prova Urbino. La squadra di Micoli è costante per i primi due set, mantiene il ritmo avversario fino allo stop tecnico per poi perdere le redini del gioco e lasciare campo libero alle padrone di casa. Le marchigiane invertono la tendenza nel terzo set sfruttando le difficoltà di organizzazione, derivanti principalmente dall’uscita dal campo di Marcon (problema alla schiena). Nel quarto set Busto ritrova il giusto assetto e le ospiti  vanno in black out lasciando via libera alle avversarie. Tra le fila bianco-rosse, serata perfetta per Serena Ortolani, top scorer con 20 punti e grandissima continuità in tutto il match; decisivo anche l’ingresso di Michel micidiale in attacco con un 4 su 5 che rovina i piani di rimonta di Micoli. Ora la trasferta di domenica a Modena sarà ulteriore banco di prova per la Yamamay, per dare ulteriore continuità a quanto fatto vedere in queste ultime gare. 

Parisi in avvio sceglie di proporre il sestetto classico, rischiando la capitana Marcon nonostante il problema al tendine, che in settimana l’aveva costretta ad un allenamento parziale. Micoli si oppone con Brcic al palleggio in diagonale con Kostic, Negrini – Santini in banda, Leggs – Thibeault coppia centrale con l’ex Luna Carocci libero.  Nel primo parziale le due formazioni si tengono a “braccetto” fino a quando  la Yamamay prova la fuga, che è prontamente sventata  Kostic. Busto ci prova con Garzaro al servizio riuscendo a portarsi a tre lunghezze di margine allo stop. Le ospiti ribaltano nuovamente la situazione, ma le “farfalle” non demordono riportandosi a condurre il set. La squadra di Parisi gestisce con intelligenza e determinazione il  vantaggio andando a prendersi sette set ball. Alla terza occasione chiude i conti la fast perfetta di Arrighetti.  Difesa bianco-rossa che lavora sempre ai limiti della perfezione con la coppia Marcon – Leonardi che chiude rispettivamente con 80% e 55% di perfette . Urbino fatica moltissimo in attacco (30%) a fronte di una Yamamay che nonostante il set negativo di Buijs (25%) fa registrare una coppia centrale che chiude con 80% e 71%. Nella seconda frazione l’avvio è una fotocopia del precedente con le due squadre che lottano punto a punto per quasi metà set. A trovare per prima la giusta chiave è ancora una volta la Yamamay, che allunga con Ortolani al servizio. Dopo lo stop, Urbino subisce ancora una volta il crollo, sprofondando a sei lunghezze. Busto non arresta la sua corsa e le ospiti non riescono a tenere il passo, concedendo nove set ball alla squadra di casa, che mette subito la parola fine alla prima occasione con Arrighetti. Continua la crisi nera per i terminali marchigiani, che non vanno oltre un preoccupante 21% complessivo. In casa Yamamay, Buijs alza l’asticella (33%) e Arrighetti si riconferma spina nel fianco per la difesa (71%). Nel terzo set, Marcon avverte problemi alla schiena ed è costretta a lasciare il campo lasciando spazio a Bianchini. Le “farfalle” vanno in crisi in retroguardia, Urbino ne approfitta, doppiando le padrone di casa grazie alla coppia Negrini – Leggs, che fa gli straordinari. La squadra di Micoli riesce a tenere alto il ritmo portandosi avanti di quattro lunghezze alla pausa tecnica. Busto stacca la spina e le ospiti prendo il largo scappando a sette lunghezze. Nel finale Urbino passeggia senza trovare ostacoli sul percorso, andando a prendersi il set grazie a Kostic. Senza Marcon è crisi per la retroguardia bustocca che chiude ampiamente sotto la sufficienza (30% perfette), crisi che si riflette anche in attacco con le sole Arrighetti e Ortolani sopra la sufficienza (67%). Nella quarta frazione Busto rialza subito la testa mettendo le cose in chiaro con il break 4-0. La Yamamay macina punti a ripetizione con Urbino che non mostra alcun segno di reazione sgretolandosi colpo dopo colpo. Quando Busto alleggerisce il ritmo le ospiti provano a rientrare in partita trascinate dalla serba Kostic. Le padrone di casa però, non ci stanno, allungano nuovamente il margine, per poi mettere la parola fine al match con Bianchini.

La Cronaca :

Unendo Yamamay Busto Arsizio: 1 Ortolani, 3 Garzaro, 7 Marcon, 11 Buijs, 13 Arrighetti, 14 Wolosz, 6 Leonardi (L) 15 Petrucci. All. Carlo Parisi. Secondo allenatore Massimo Dagioni.

Robur Tiboni Urbino: 7 Negrini, 8 Thibeault, 9 Santini, 13 Kostic, 15 Brcic, 18 Leggs, 1 Carocci (L),. All. Stefano Micoli. Secondo allenatore: Giorgio Nibbio.

Arbitri: Zanussi – Ravallese

Primo set, grande equilibrio in campo tra le due squadre che non lasciano spazi (5-5). La Yamamay trova per prima il mini-break, ma la doppietta di Kostic ristabilisce la parità (8-8). Busto, con Garzaro al servizio, ci riprova trovando il più tre(11-8). Al rientro in campo dopo lo stop è tutto da rifare per le bianco-rosse perché Urbino ritrova la parità con il tocco di seconda di Brcic (12-12). Busto trascinata dalla coppia Marcon-Arrighetti ribalta nuovamente portandosi avanti due lunghezze (17-15). Micoli prova ad interrompere la serie positiva della padrone di casa con due time out discrezionali ravvicinati, ma le “farfalle” macinano punti a ripetizione (21-16). La “doppietta” di Ortolani regala sette set ball (24-17). Buona  la terza con Arrighetti che mette a segno la fast vincente (25-20).

Secondo set, avvio ancora tira e molla tra le due compagini (6-5). Il botta e risposta si risolve ancora una volta in favore della Yamamay, che sfruttando l’errore avversario si porta avanti due lunghezze (12-10). Le ragazze di Parisi non si distraggono, mantenendosi a debita distanza (15-11). Le padrone di casa schiacciano sull’acceleratore, con le ospiti che non tengono il passo e sprofondano a sei lunghezze (20-14). Arrighetti non spreca la free ball regalata da Negrini concedendo nove set ball alle proprie compagne (24-15). Buona la prima con la Yamamay che chiude il parziale grazie al tocco a muro di Arrighetti (25-15).

Terzo set, Parisi è costretto ad inserire Bianchini al posto di Marcon che accusa problemi fisici (2-3). Urbino riesce a trovare il mini-break, con Negrini e Leggs che fanno registrare il doppiaggio (4-8). Le marchigiane tengono alta la concentrazione riuscendo a tagliare il traguardo avanti di quattro lunghezze (8-12). Al rientro in campo Busto non riesce ad invertire la tendenza con Urbino che aumenta a sei gap grazie al tocco di seconda di Brcic (11-16). Le padrone di casa staccano la spina e l’ace di Thibeault rischia di compromettere seriamente il set (11-18). La Yamamay va in crisi e Urbino ne approfitta per regalarsi otto set ball (16-24). Buona la seconda con la serba Kostic che chiude il parziale (17-25).

Quarto set, Parisi ripropone il cambio del finale del precedente set con Michel al posto di Garzaro. Busto parte subito in quarta bruciando le tappe e sorprendendo così le ospiti (4-0). La Yamamay approfitta dell’imprecisione di Negrini per mantenere la distanza di sicurezza (8-4). Urbino crolla sotto i colpi delle padrone di casa che firmano ancora il doppiaggio con Michel (12-6). Le marchigiane provano timidamente a risollevare le sorti del set, Kostic riduce a due il gap (13-11). Busto non si fa sorprendere riportandosi nuovamente a più quattro (18-14). Le ragazze di Parisi mantengono il ritmo regalandosi sei match ball grazie ad Ortolani (24-18). Buona la seconda con Bianchini che chiude il match (25-19).

Roberto Bojeri