Cala il sipario sulla stagione della Uyba che si arrende anche in gara 3 a una incontenibile Igor Novara, che stacca il pass per la finale scudetto contro l’Imoco Conegliano.
Il mercoledì da leoni, la prima sfida della serie davanti al pubblico di casa, la più importante, quella decisiva da dentro o fuori dice di una Uyba che rimane una piccola farfalla le cui ali non si spiegano ma sono tarpate dalla forza e irruenza del gigante Igor Gorgonzola. Le “farfalle” ci mettono tutto il cuore e la grinta possibile per quello che possono ma nei giorni dei miracoli sportivi il sogno bianco rosso si infrange. Si chiude qui tra gli applausi del pubblico più spettacolare e caldo della serie A1 la stagione di Stufi e compagne. Busto sembra avere un’altra faccia e un altro gioco fino a metà del primo set quando Barbolini pesca il jolly dal suo mazzo con l’ingresso di Enright e Zannoni al posto di Plak e Piccinini, e fa lo scacco matto. Le sfide individuali dicono di una Novara nettamente superiore e di fronte alla quale calare il cappello, Egonu è di un altro pianeta e stravince il confronto con Diouf, complice anche la condizione non al 100% di Valentina, ma quando mette tre palloni di attacco in palla alta sulla riga c’è solo da applaudire per un’atleta giovanissima e straordinaria, il futuro del volley italiano. L’inedita sfida stelle e strisce quella che va in scena tra Bartsch e Enright è vinta ancora dalla giocatrice in maglia azzurra, in tutti i finali di set in cui Barbolini la chiama dalla panchina fa cambiare passo alla sua squadra ed è una sentenza di condanna per Busto. Con una potenza sicuramente difficile da contenere la seconda linea bianco rossa e la fase muro-difesa vanno in crisi e costringono Orro a macinare chilometri e sacrificarsi, come di consueto in salvataggi al limite dell’impossibile. La sensazione di poter combattere questa volta la Uyba la dà per ben due volte, fino a metà del primo set, poi subisce il crollo che continua nel secondo, ma nel terzo ancora cerca di risorgere dalle ceneri senza però successo. Scorrono i titoli di coda sulla stagione delle “farfalle” che hanno fatto alti e bassi, ma dimostrando sempre di avere grande voglia e di provarci con tutte, gli aspetti da migliorare sono ancora molti ma le prospettive di crescita ci sono. La Igor è una corazzata devastante e non lascia neanche una briciola alle avversarie chiudendo la serie con un totale di 9-0 in tre gare, dando così un segnale importante all’Imoco Conegliano qualificatasi alla finale anch’essa in tre gare, ma con qualche set in più sulle spalle. La squadra di Barbolini si prende meritatamente l’accesso alla finale scudetto dove sarà l’ennesimo confronto con Daniele Santarelli, dopo la Champions League, la regual season, la final four di Coppa Italia, sono ancora loro a contendersi lo scettro di regina della serie A1.
Barbolini si presenta all’appuntamento al meglio con il sestetto visto nelle prime due gare. Mencarelli, recupera in extremis Diouf e la partire dal primo minuto schierando il sestetto classico visto in regual season. Nel primo parziale Busto per prima trova il break, dopo la fase di studio iniziale, ma Novara risponde subito presente alla chiamata. Le “farfalle” ingranano la giusta marcia e provano a mandare in tilt l’attacco azzurro. La difesa bianco rossa fa gli straordinari con Spirito che salva l’impossibile e le pimontesi devono rincorrere. Chirichella è granitica e rilancia le compagne ad una sola lunghezza. Il set si spacca quando la neo entrata Zannoni prende palla al servizio e fa il break pesante 0-7 che affonda Busto. Il doppio cambio Enright (4 punti) – Zannoni (75% su 12 palloni) al posto di Plak e Piccinini è il jolly dal mazzo di Barbolini che spacca la partita. Con cinque occasioni a disposizione per chiudere le azzurre affondano il colpo alla seconda con il primo tempo di Gibbemeyer (20-25). La seconda frazione vede la Igor che prova subito il tentativo di fuga, ma è ben arginata da Stufi e compagne. Le piemontesi mettono il piede sull’acceleratore e si prendono cinque lunghezze di sicurezza. La Uyba ci prova, ma sono troppi gli errori per far fronte a una Novara quasi impeccabile. Le “farfalle” staccano la spina e Novara suona indisturbata la sua sinfonia. L’americana Enright è una sentenza ed è proprio lei a regalare l’enormità di dieci set ball per il doppio vantaggio. Chiusura fotocopia del precedente con Gibbemeyer che sigla il doppio vantaggio nel conto dei set (15-25). Il terzo set si apre all’insegna della Uyba che esce dal faccia a faccia inziale con un 5-0 che allontana Novara. Le azzurre ovviamente non alzano bandiera bianca e con Egonu al servizio accorciano. E’ sempre la numero 18 a rispondere ai tentativi di suonare la carica di Diouf ristabilendo equilibrio in campo. Mencarelli prova a cambiare la diagonale con Dall’Igna – Piani, si gioca tutto all’ultimo respiro. E’ Diouf a mettere a terra la palla che regala l’occasione di allungare la gara. Egonu annulla tutto e la Igor mette la parola fine alla gara con un accelerata devastante che abbatte le ragazze di Mencarelli (24-26).
La Cronaca :
Unet E- Work Busto Arsizio : 1 Piani, 2 Stufi, 6 Gennari, 8 Orro, 14 Bartsch, 15 Berti, 5 Spirito (L). All. Mencarelli, 2° Musso
Igor Gorgonzola Novara : 4 Plak, 5 Gibbemeyer, 8 Skorupa, 10 Chirichella, 12 Piccinini, 18 Egonu, 11 Sansonna (L). All. Barbolini, 2° Baraldi
Arbitri : Bartolini – Canessa
Primo set, la Uyba parte con il piede giusto e rompe per prima gli equilibri trovando momentaneamente il mini break (6-3). Novara si incarta e le padrone di casa provano l’allungo con Barbolini costretto a interrompere l’inerzia (9-5). Alla ripresa le ospiti non riescono a riemergere e scivolano a meno cinque (13-8). Gennari riceve lungo e Chirichella non si fa trovare impreparata con la doppietta che vale il meno uno (14-13). Doppio pallonetto a perforare la difesa bianco rossa che vale il ribaltamento di rotta (15-17). Pesante il break che arriva con Zannoni al servizio cinque lunghezze da recuperare per la Uyba (15-20). Nel finale è Novara padrona assoluta del campo trascinata da una strepitosa Enright oltre che da una Zannoni solidissima in seconda linea (23-18). Gennari regala cinque set ball alle ospiti, buona la seconda con Gibbemeyer che chiude i conti (20-25).
Secondo set, avvio sprint per le “igorine” che provano subito a mettere le cose in chiaro (0-3). Busto risponde presente e si mette in scia e trova l’equilibrio con Diouf (4-4). Si gioca botta e risposta da cui ne esce avanti ancora la squadra di Barbolini con l’ace millimetrico di Egonu (8-11). Plak in pallonetto conferma la distanza di sicurezza (11-16). L’ingresso di Enright è ancora una sentenza, sono otto le lunghezze che dividono le due squadre (12-20). Nel finale, ormai scritto, è ancora l’americana Enright a regalare l’enormità di dieci set ball (15-24). Buona la prima con Gibbemeyer che chiude i conti (15-25).
Terzo set, botta e risposta inziale da cui ne esce avanti per la prima volta la Uyba con Diouf che porta le compagne a tre lunghezze (8-5). La Igor abbassa la guardia e le bianco rosse allungano a più cinque (10-5). Egonu è un martello pneumatico il doppio affondo riporta le ospiti a sole due lunghezze (12-10). Diouf prova a suonare la carica con la doppietta che vale il più tre (16-13). La Igor rimette tutto in equilibrio con la solita Egonu (17-17). Cambio di diagonale in casa Uyba con Dall’Igna -Pini in campo (19-17). Si gioca tutto sul filo del rasoio (21-21). Diouf regala la chance per allungare la gara (24-23). Egonu annulla e Novara ribalta prendendosi la chance di mettere fine alla gara (24-25). Buona la prima con Busto che spreca e regala la vittoria finale alle ospiti facendo scorrere i titoli di coda sulla stagione (24-26).
Roberto Bojeri






