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La Voce e il Tempo Genova: il 17 aprile la musica occitana di Lavoà Lapò al Monastero di Santa Chiara

La Voce e il Tempo
Duo Lavoà Lapò (Foto Sylvestre Nonique Desvergnes)

Prosegue il programma del ricchissimo decennale di La Voce e il Tempo, storica stagione musicale genovese. Voci e percussioni si intrecciano venerdì 17 aprile alle 20.45 al Monastero di S. Chiara (via Lagustena 58g) con le sonorità occitane rielaborate da Manu Théron e Damien Toumi per Lavoà Lapò.

Con Lavoà Lapò (“la voce, la pelle”), Damien Toumi e Mànu Théron si lanciano con energia e passione condivisa nel mondo della vocalità occitana, per celebrarne il rinnovamento. Partendo da standard noti in tutti i Paesi d’Oc, creano invenzioni drammatiche, potenti o frizzanti in cui si mescolano giochi vocali e ritmici, polifonie entusiaste e trance febbrili. I percorsi personali e la sensibilità comune hanno reso i due cantanti-percussionisti complici e complementari.

I brani in programma provengono dal corpus dei «Canti popolari della Provenza», ma anche da raccolte sul campo, scritti e invenzioni del duo. Partendo da un repertorio senza tempo, che porta l’Occitania in ogni angolo della loro fantasia, costruiscono l’idea che due voci e due percussioni possano dire, suscitare e rivelare. I loro unisoni esplorano le melodie tradizionali per estrarne l’essenza e restituirla in tutta la saporita stranezza. In questo concentrato di invenzioni gioiose e di spiritualità mai elusa, i due cantanti distillano il loro artigianato lirico-festivo che sfugge alle norme del consumo di massa e restituisce a chi lo assapora un carattere “estirador” che non solo è duro a morire, ma permette anche di prolungare tutti i piaceri.

Gli artisti marsigliesi, già acclamati a La Voce e il Tempo con “Lo Cor de la Plana”, proporranno inoltre uno stage su vocalità, repertorio, improvvisazione e percussioni il 18 e 19 aprile. Manu Théron e Damien Toumi propongono regolarmente stages su repertorio, uso della voce e della percussione, poliritmia, canto corale, chant à danser. Quelle di Genova saranno due giornate dedicate ai canti politici e rituali nelle regioni di lingua occitana dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17 alla Sala Luterana di Via Assarotti. Info e iscrizioni [email protected]

Manu Théron è cantante, percussionista, compositore e direttore di coro francese, figura chiave nel rinnovamento della musica vocale popolare, specialmente occitana. Fondatore dei gruppi Gacha Empega e Còr de la Plana, da oltre 25 anni porta in tutto il mondo le sue polifonie occitane e realizza numerosi altri progetti artistici con la Compagnie du Lamparo. Il suo stile musicale è radicato nella tradizione popolare mediterranea, ma influenzato anche dalla moderna canzone d’autore, combinando con originalità lingua e ritmo. Théron si dedica con passione sia all’esibizione artistica che all’insegnamento, contribuendo alla rivitalizzazione della cultura occitana.

Damien Toumi è cantante, musicista, attore e narratore francese che, grazie ai suoi viaggi tra il Monte Libano e le pianure andaluse, ha scoperto e fatto propria la lingua e cultura occitana. Ispirato da figure come Massilia Sound System, Gacha Empega e Lo Còr de la Plana, Damien partecipa a vari progetti musicali come Bande à Koustik, Tant que li Siam, Polifonic System, Lo Còr de la Plana, e recentemente Piadas, Tramuntana. Attraverso spettacoli, workshop e seminari dedicati alle polifonie occitane e mediterranee, promuove con passione l’interesse verso la cultura occitana e le tradizioni musicali popolari del Mediterraneo.

Biglietti: intero € 15; ridotto € 12 (under 20, over 65, soci Musicaround), studenti € 5. I biglietti sono acquistabili in prevendita  su Vivaticket o direttamente in loco mezz’ora prima del concerto.  È gradita la prenotazione (WhatsApp +39 351 3933733)

La Voce e il Tempo 2026

Dieci i concerti in stagione da marzo a giugno, con una sorpresa finale in autunno, ciliegina sulla torta del decennale. «Sarà una stagione con una presenza significativa della poesia di diverse culture e periodi storici, per sollecitare nuove riflessioni e letture attuali, nel segno della filosofia da cui muove il progetto, quella del dialogo tra passato, presente e futuro in un’ottica di continua scoperta, con molti e significativi contributi– ha annunciato la direttrice artistica Vera Marenco – In più, continuando il filone iniziato lo scorso anno con il focus tra voce e pizzichi, daremo spazio ad alcune particolari proposte in cui la voce dialoga con gli strumenti a percussione, formula ancestrale che si rinnova in epoche, culture e repertori differenti.

La Voce e il Tempo è un progetto che ha messo al centro il confronto: tra passato e presente, tra musica colta e popolare, tra culture, linguaggi e arti, tra interpreti maturi e giovani debuttanti, tra professionisti e amatori, per dimostrare le molteplici possibilità di incontro anche quando i poli sembrano lontani. «Dopo 160 concerti in dieci anni perseveriamo nella nostra missione culturale perché il nostro pubblico ci chiede di preservare spazi di ascolto intimo e comunitario, spazi di riflessione, piacere, sacralità, divertimento condivisi, opportunità di dialogo con testimoni di culture diverse – così ancora Vera Marenco – Queste parole testimoniano il valore di iniziative come la nostra, che in modo sottile e profondo contribuiscono all’evoluzione personale, e quindi sociale, di una comunità».

Tutte le informazioni sui concerti in programma su www.lavoceiltempo.com

La Voce e il Tempo è sostenuta dal Ministero della Cultura attraverso il FUS, da Regione Liguria, Comune di Genova. La Voce e il Tempo si svolge grazie alla collaborazione con moltissime realtà: Nuovo Imaie, Fondazione Pietà dei Turchini,, Accademia Ligustica di Belle Arti, Associazione Musicamente, Associazione Latinoamericana di Cremona, Genova Musei, Associazione Amici del Monastero di S. Chiara, Unige DLCM, Alliance Française.

È possibile sostenere Musicaround e La Voce e il Tempo con donazioni tramite Art Bonus:
https://artbonus.gov.it/2974-musicaround-aps.html o con il 5×1000 in dichiarazione dei redditi (CF 95081080103)

La Voce e il Tempo 2026

17 aprile 2026 – Monastero di Santa Chiara
Lavoà Lapò
Manu Théron e Damien Toumi
18/19 aprile: Masterclass sul canto occitano

9 maggio 2026 – Monastero di Santa Chiara
Giulia, principessa di Napoli
Laura Zecchini & Talenti Vulcanici, dir. Stefano Demicheli
In collaborazione con Fondazione Pietà de’ Turchini

17 maggio 2026 – Palazzo Tursi
Controcanti – Poesie di pittura
Roberto Piumini & Marina Belova
In collaborazione con Genova Musei

28 maggio 2026 – Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio
Musiche per Van Dyck
Ring Around
Evento collegato alla Mostra “Van Dyck l’Europeo”, in collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura

6 giugno 2026 – Palazzo Tursi
Amore e Tempesta – Vivaldi ed Handel
Martina Licari & Arianna Art Ensemble
In collaborazione con Associazione Musicamente

14 giugno 2026 – Monastero di Santa Chiara
Postales argentinas
Voz Latina, dir. Maximiliano Banos

30 giugno 2026 – Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio
Amore in armi
Lucia Cortese – soprano, Bettina Hoffmann – viola da gamba, Maria Luisa Baldassarri – clavicembalo
Evento collegato alla Mostra “Van Dyck l’Europeo”, in collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura

30 ottobre 2026 – Palazzo Tursi
L’Oblio – Musiche di Monteverdi, Bach, Vivaldi, Curtoni
Simone Rubino, marimba e voce

Prevendite su www.vivaticket.it
Informazioni e prenotazioni al 351 – 3933733
[email protected] – www.lavoceiltempo.com
www.musicaround.org
Facebook: la Voce e il Tempo Genova – Instagram: lavoceiltempo