Dopo la vittoria contro il Celtic ed il conseguente passaggio della Juventus ai quarti di Champions League, e gli impegni di Lazio ed Inter in Europa League, già incombe il campionato che mette in cartellone la XXVIII giornata di serie A.
Si comincia già venerdì sera a Marassi con Genoa-Milan, società spesso alleate negli affari di mercato, ma fiere rivali sul campo e sugli spalti. La situazione di classifica del Grifone non lascia certo dormire sogni tranquilli, i 5 punti di vantaggio sulla zona retrocessione costringono a tenere alta la guardia. Ballardini e i nuovi arrivati hanno portato gioco, entusiasmo e risultati, ma l’avversario di giornata è di quelli tosti, in una grande condizione fisico-mentale, con il terzo posto da difendere e, se possibile, incrementare, ma con il pensiero del ritorno al Camp Nou in Champions che, oltre che a un minimo di turn over, potrebbe distrarre i rossoneri. Match dunque difficile ed aperto a tutti i risultati, c’è ancora qualche dubbio sul recupero di Balotelli, ma il Milan cercherà sicuramente i 3 punti, con l’ex El Shaarawy attesisissimo dal suo ex pubblico.
Sabato alle 20.45 va in scena al Friuli di Udine Udinese-Roma, partita tra squadre in un ottimo momento di forma, e che vale per l’Europa, in chiave Champions per i giallorossi, tornati vincenti e convincenti sotto la guida di Andreazzoli, in ottica Europa League per i bianconeri, che dopo gli iniziali impacci, hanno risalito la china assestandosi su posizioni a loro più consone. Sarà ancora Totti, grande protagonista domenica sera con il sigillo numero 225 in serie A, che lo ha affiancato a Nordhal, davanti il solo Piola, nella classifica marcatori all time, a trascinare i suoi nella rincorsa a quel terzo posto che 3 settimane fa pareva un’utopia?
Il Lunch match della domenica è Atalanta-Pescara, con gli orobici che, dopo l’importante successo di Siena, hanno l’opportunità di allungare ancora sulla zona a rischio. Gli adriatici, dopo l’ennesima sconfitta interna, si sono affidati a Bucchi, al suo esordio in panchina in serie A, ma, sinceramente, le possibilità salvezza paiono oggi davvero pochissime.
Alle 15 gli altri incontri.
Il Cagliari, con Is Arenas ancora interdetto ai tifosi, dopo la opaca prestazione di Bologna, sono attesi al riscatto contro la lanciatissima Sampdoria di Delio Rossi. L’equilibrio sembra farla da padrone, ma gli isolani hanno forse qualche motivazione in più per cercare il successo e distanziare la zona rossa. I liguri si trovano in quella posizione a metà del guado in cui la vera impresa è trovare la scintilla giusta.
Il Chievo, apparso un po’ in affanno nelle ultime uscite, ospita il Napoli, ancora unico competitor della Juve. Lo scontro diretto non ha permesso ai partenopei se non di rimanere in scia ai campioni d’Italia, rischiando anzi il tracollo nel primo tempo, ora , viste le ultime prestazioni tutt’altro che convincenti, occorre anche difendere il secondo posto dagli agguerriti inseguitori, magari con l’aiuto del Matador Cavani, a secco da ben 7 turni. I veneti hanno invece bisogno di muovere la classifica, la zona a rischio è lontana 8 punti, ma , complice anche la cabala, un punto non sarebbe disprezzato.
La Juventus, dopo il pareggio a Napoli e la vittoria con il Celtic, ospita allo J-Stadium il Catania per allungare ancora sugli avversari. Lo stato di forma degli uomini di Conte è ottimale, l’avversario è però sempre da prendere con le molle, anche ricordando il match d’andata finito tra aspre polemiche. La squadra di Maran resta ancora in piena lotta per un posto in Europa, anche se si lecca le ferite dopo la incredibile sconfitta in rimonta subita al Massimino ad opera dall’Inter che ne ha ridimensionato le speranze Champions.
Il Barbera ospita un match tra disperati, Palermo e Siena, ultimi a 21 punti e con la corsa salvezza che sta diventando sempre più simile ad un Everest da scalare. I siciliani sono reduci da 3 pareggi che hanno mosso la classifica ma che non la hanno certo migliorata. I toscani hanno subito una sconfitta inattesa e grave al Franchi ad opera dell’Atalanta, è questo il classico caso in cui un punto non serve proprio a nessuno!
Il Tardini accoglie il Parma nel match contro il Torino che diventa fondamentale per gli uomini di Donadoni, ormai lontani dalle zone nobili della classifica e lontanissimi dalla zona pericolo, ma incapaci di vincere, sono 7 i turni senza i 3 punti, cosa che ha sgretolato certezze e tranquillità nei ducali. I granata, che hanno fallito il match point in chiave salvezza nel turno casalingo contro il Palermo, cercano in trasferta altri preziosi punti per raggiungere prima del tempo l’obiettivo stagionale.
In serata gli ultimi 2 incontri.
L’Inter, dopo l’impresa di Catania (da 0-2 a 3-2 nel secondo tempo) e il severo impegno con il Tottenham in Europa League, continuano la caccia al terzo posto tra le mura amiche contro il galvanizzato Bologna. I rossoblu, capaci di guadagnare 6 punti in 4 giorni contro Fiorentina e Cagliari, si presentano con il morale altissimo e un complesso, che soprattutto in attacco, può far male a chiunque. I nerazzurri, se ambiscono al massimo, devono dimostrare che sono quelli determinati e feroci del secondo tempo di Catania e non quelli sconclusionati e titubanti del primo.
Partita bellissima si preannuncia infine Lazio-Fiorentina, in palio punti pesanti per continuare la caccia al terzo posto. I romani, sconfitti, con qualche polemica nello scontro diretto di San Siro con il Milan, non possono commettere nuovi passi falsi, pena la fine dei sogni in grande. I toscani, disbrigata con qualche difficoltà la pratica Chievo, provano ad invertire il loro trend in trasferta (4 sconfitte nelle ultime 4 uscite), se ci riusciranno allora Montella potrà lottare fino in fondo per la Champions, in caso contrario l’Europa League diverrà obiettivo più a portata, anche se meno prestigioso.
In attesa di gol ed emozioni Buon campionato a tutti.
giuseppe floriano bonanno







