Vittoria per 3-1 contro l’Asytel Novara.
Non c’è tempo neanche di riflettere e godersi un meritato riposo per la Yamamay, che dopo la vittoria nel derby e la vittoria in coppa Cev solo due giorni fa, è già costretta a tornare sul tarflex del PalaYamamay. A provare a complicare la strada di questi quarti dei play-off ci sarà ancora una volta l’Asystel Novara. I precedenti sono in favore delle piemontesi con 10 vittorie e sole 5 sconfitte, ma in questo campionato la Yamamay è cresciuta e cambiata molto ed è pronta ad affrontare la sfida senza timori. Nella regual season i precedenti recano un duplice 3-0 per le ragazze di Parisi. Ora nonostante una maggiore stanchezza rispetto alle avversarie è tempo di fare ancora più sul serio ed è vietato sbagliare.
Caprara sceglie Camera al palleggio al posto di Bechis e preferisce Folie a Frigo, al contrario Carlo Parisi non cambia nulla e si affida al sestetto base, che gli ha fino ad ora regalato grandi emozioni.
Insolito punteggio per un set pallavvolistico, quello del primo che si chiude sul 29-31. Una vera e propria battaglia tra le due compagni, che si mostrano determinate a non voler lasciare nulla sul campo. Fondamentalmente simili le percentuali delle due formazioni e uguale è il conto degli errori, ma la Yamamay paga i 5 muri subiti e i 5 errori al servizio. Il secondo set racconta un’altra storia con Parisi che sceglie di inserire Pisani per Dall’Ora. La formazione di casa inizia a guadagnare margine al primo tempo tecnico e non va mai più sotto. La squadra di Parisi deve affrontare anche la perdita della capitana Havelkova che è costretta a chiedere il cambio, ma reagisce con il solito grandissimo spirito di squadra e nonostante il momento difficile chiude il set 25-18. La formazione di Caprara cala molto in questo in fase difensiva (32%) e offensiva (33%), compromettendo così il set a favore di una Yamamay ancora fantastica.
Terzo set di black-out Asytel e super Yamamay guidata da Havlickova e Bauer. Novara perde subito terreno e non riesce più a rientrare in partita, nonostante la carta Zardo inserita da Caprara. La supremazia di Bauer a rete e i sei punti di Havlickova affondano l’Asytel 2-1 nel conto dei set.
L’inizio di quarto set mostra un’Asystel combattiva e vogliosa di allungare il match. La formazione piemontese sembra riuscirci fino al 11-14 quando tutto finisce. La Yamamay, come ci ha insegnato in tutta la stagione non molla mai e mette a terra un sonoro 6-0, che ribalta gli equilibri (17-14). La corsa della Yamamay prosegue con una Bauer suprema e i tentativi di ripresa delle piemontesi vengono sistematicamente annullati e rimandati al mittente, chiude i giochi la stampata a muro di Giulia Pisani sul 25-19.
Fondamentale come sempre per la Yamamay è stato il lavoro di squadra e la collaborazione di tutte le atlete, comprese le più giovani (Bisconti, Pisani), che si sono fatte sempre trovare pronte.
Come martedì con la Chateau d’Ax, la Yamamay fatica e lascia sul campo il primo set, ma poi quando il motore della corazzata di Parisi si avvia non c’è più scampo per nessuno e la situazione viene ribaltata.
L’augurio più grande ora va alla capitana Helena Havelkova, grandissima giocatrice, per la quale speriamo non si accaduto nulla di grave e possa ritornare prestissimo a far emozionare tutti come ha fato fino ad ora.
La Cronaca :
Le formazioni in campo al fischio d’inizio del match :
Yamamay Busto Arsizio: 3 Lloyd, 4 Havlickova, 5 Dall'Ora, 6 Leonardi (L), 7 Marcon, 8 Bauer, 16 Havelkova (C). All. Carlo Parisi, 2a all. Mariela Codaro.
Asystel Novara: 7 Barcellini (C), 9 Veljkovic, 11 Sansonna (L), 12 Camera, 13 Barun, 17 Folie, 18 Hovath. All. Giovanni Caprara, 2° Cristiano Camardese.
Primo set, subito combattive le due formazioni in campo, ma la Yamamay prova appena ne ha l’occasione a guadagnare terreno e l’errore di Folie regala il più quattro (7-3). Novara reagisce immediatamente e con tre muri consecutivi, di cui due fotocopia su Havlickova, si riporta in parità (7-7). L’Asystel tiene alto il ritmo e con una buona fase difensiva argina gli attacchi avversari rimanendo incollata alle avversarie (13-12). L’Asystel sfrutta i piccoli errori delle avversarie e con il muro di Folie su Havlickova si porta in vantaggio al secondo tempo tecnico (14-16). Horvath macina punti trovando però immediata risposta dall’altra parte del campo. I troppi errori al servizio per le bianco-rosse regalano il più due alle ospiti (18-20). Havelkova non ci sta a lasciare margine alle avversarie e lancia la reazione bustocca (22-21). Replica subito la formazione di Caprara con Folie che approfitta della ricezione sporca su servizio di Barun e mette a terra la palla del più uno ospite (22-23). Le due formazioni continuano ad inseguirsi con un botta e risposta continuo, che sembra non volersi concludere (28-28). Il set si chiude, dopo questa lunghissima battaglia in favore dell’Aystel Novara grazie al primo tempo di Folie e all’ace di Barun su Leonardi che firma il 29-31.
Secondo set, Parisi sceglie di inserire forze fresche con la giovane Pisani al posto di Dall’Ora. L’inizio del set vede ancora le due squadre che si tengono incollate. La prima è tentare la fuga è quella di Carlo Parisi, che sfruttando l’errore di Folie e il potenziale di Havlickova allunga a più tre (8-5). Le padrone di casa provano a inchiodare l’Asystel con il muro di Pisani e la potenza, ancora di Havlickova e Bauer (12-7). Sul 14-8 Havelkova chiede il cambio alla panchina ed entra Meijners, con la capitana che esce in lacrime, mostrando grande spirito di squadra e voglia di essere sempre pronta ad aiutare il proprio team. La Yamamay reagisce subito con tutto il palazzetto, che si stringe intorno ad Havelkova e al secondo tempo tecnico vola a più sei (16-10). Bauer continua a fare quello che sa e stampa a terra la palla del più sette, annullato poi dall’errore di formazione (18-13). La Yamamay prosegue il set mantenendo le distanze di sicurezza e le redini del match. Il diagonale di Meijners regala 7 palle set alla formazione di Parisi (24-17). La prima la spreca da sola con l’errore al sevizio di Lotti, ma ci pensa Veljkovic a replicare e chiudere il set 25-18.
Terzo set, le bianco-rosse provano subito, come nel precedente set, a mettere un passo avanti e con un Havlickova super si portano a più cinque (8-3). Il match prosegue con Novara, all’inseguimento di una Yamamay, che cerca di non lasciare più nulla e tiene salde le redini del match (11-6). Caprara tenta la carta Zardo per potenziare la retroguardia piemontese. Non cambia molto perché la Yamamay non sembra voler arrestare la sua corsa e Bauer stampa a terra tutti gli attacchi avversari senza lasciare scampo. Al secondo tecnico il vantaggio è di sette lunghezze (16-10). Le farfalle aprono le ali e spiccano veramente il volo, grazie ad un Havlickova che sembra un martello pneumatico e Bauer insuperabile(20-12). Veljkovic prova a lanciare la rimonta ma non c’è nulla da fare perché la Yamamay non fa passare più nulla e Barun si stampa nuovamente sul muro di Lloyd (24-17). Havlickova manda out la prima, ma come nel primo set arriva la replica dell’Asystel con Barcellini che spedisce out ed è 25-18.
Quarto set, Le piemontesi proseguono il match con la giovanissima Carolina Zardo al posto di Sansonna. L’ace di Horvath regala il primo vantaggio per le ospiti (4-5). Il duplice errore in attacco della compagine di casa fa suonare la sirena del primo tempo tecnico sotto di due lunghezze (6-8). Horvath prova a tenere l’Asystel avanti (12-13), le bustocche inizialmente limano le distanze, ma il muro su Havlickova permette il più tre (11-14). L’Asystel però si ferma qui e subisce gli attacchi di Marcon, Havlickova e il muro di Bauer (14-14). La squadra di casa mette a terra un sonoro break che ribalta gli equilibri del set a favore delle bianco-rosse (17-14). Prosegue la corsa bustocca con una Bauer suprema, che non la scia spazio a niente e a nessuno (20-17). Horvath manda il diagonale out e il diagonale di Marcon regala cinque match point alla squadra di casa. Buona subito la prima con il match che viene chiuso dalla stampa tona di Giulia Pisani che chiude i giochi 25-19.
MVP : Christina Bauer
Roberto Bojeri






