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La Yamamay convince vincendo 3-0 contro Piacenza

Unendo Yamamay - Rebecchi Nordmeccanica Piacenza

Unendo Yamamay - Rebecchi Nordmeccanica Piacenza

La Unendo Yamamay dopo la bella vittoria in Champions League si presenta nuovamente davanti al proprio pubblico per la sfida più attesa della 6 giornata di campionato, contro la capolista Piacenza.  Tante modifiche per le emiliane con l’innesto di elementi importanti come Ferretti in regia, l’ex di Busto Floortje Meijners, Lucia Bosetti e coach Mazzanti, che vanno a fondersi con un organico che già nella scorsa stagione aveva stupito. Quasi tutto esaurito con circa 4300 spettatori presenti nell’arena di Viale Gabardi, prima del fischio d’inizio standing ovation per Meijners. Carlo Parisi parte con lo schieramento classico con Faucette e Marcon in banda, Lloyd in diagonale con Kozuch, libero Leonardi e centrali Bauer – Arrighetti. Mazzanti risponde con Ferretti in regia, schiacciatrici Bosetti e Secolo, opposto Turlea, centrali Nicolini – Leggeri, libero Sansonna.

Nel primo set parte subito forte la Yamamay, che trova subito nelle prime battute il break, ma Piacenza torna sempre in partita fino all’ultimo punto. Ferretti fatica un po’ in regia scegliendo sempre Bosetti, che fatica ad andare a terra. A chiudere i giochi in favore della formazione di Carlo Parisi ci pensa un perfetto ace millimetrico di Kozuch (26-24). Ancora troppi errori per la Yamamay, 8 contro i 5 delle avversarie. Buona la prestazione in attacco di Nicolini che chiude con un 88% e 7 punti all’attivo. Nel secondo set la formazione di casa parte ancora nel modo migliore, ma si fa recuperare come nel set precedente. A creare il gap decisivo per la svolta del set ci pensa Kozuch che timbra il doppiaggio (10-5). Mazzanti vedendo la sua squadra in difficoltà prova a rivoluzionarla, ma non cambia molto perché quando la Yamamay prende il ritmo non c’è più possibilità di recupero. A chiudere i giochi del secondo set è ancora la Yamamay grazie ad un altro colpo millimetrico di Faucette, che timbra il 25-12. Piacenza in grande difficoltà sotto l’aspetto dell’attacco (29%), ma anche la retroguardia spesso si fa trovare distratta, chiudendo con un misero 23% di perfezione. In campo bustocco ancora riconfermati ad 8 gli errori, ma miglioramento della fase difensiva a 79 % di positività. Nel terzo set la Yamamay continua a giocare ad alto livello trascinata da Faucette e da una Kozuch in grande miglioramento. Quando tutto sembra fatto, Piacenza prova a mettere i bastoni tra le ruote a Busto nel finale di set, ma le padrone di casa non ci stanno e chiudono la gara con Kozuch (25-23).Dopo aver imboccato la corsia di sorpasso la Yamamay non si ferma più e inabissa una Piacenza in grossa difficoltà in quasi tutti i fondamentali e troppo sprecona. Le campionesse d’Italia tornano a convincere, dopo le prime uscite non all’altezza, la squadra sembra ora aver carburato e ritrovato qui meccanismi vincenti e quella tranquillità che sono state le armi vincenti della scorsa trionfale stagione.

 

La Cronaca :

Unendo Yamamay Busto Arsizio: 1 Faucette, 3 Lloyd,6 Leonardi (L) , 7 Marcon, 8 Bauer, 10 Kozuch, 13 Arrighetti. All. Parisi, 2° Dagioni.

Rebecchi NordMeccanica Piacenza:  4 Leggeri, 6 Turlea,8 Secolo, 9 Nicolini, 10 Ferretti, 11 Sansonna (L), 16 Bosetti. All. Mazzanti, 2° Bregoli.

Primo set, la formazione di casa parte subito fortissimo e grazie ad un doppio muro su Secolo, mette a segno il break (4-0). Busto si distrae in retroguardia e si fa riprendere da Piacenza che timbra il pareggio con Leggeri che sfrutta una palla vagante a rete (7-7). Le bianco-rosse provano a riprendere margine, ma Piacenza non molla, recupera e mette anche la freccia del sorpasso grazie al muro su Arrighetti (11-12). La formazione di Mazzanti mantiene il ritmo e grazie al muro di Bosetti su Bauer si porta in vantaggio di un punto al suono del secondo tempo tecnico, costringendo Carlo Parisi a rafforzare la seconda linea inserendo Bisconti per Faucette (15-16).  Le due formazioni continuano a darsi battaglia senza esclusione di colpi, ma ad avere la meglio sono le padrone di casa che con un perfetto diagonale di Kozuch si riportano a tre lunghezze, costringendo Mazzanti a fermare il gioco (21-18). Quando tutto sembra ormai fatto Piacenza ritorna ancora una volta ritrovando la parità con Nicolini (23-22). Ci pensano Bauer e uno strepitoso ace di Meggie Kozuch a chiudere il set 26-24 in favore delle padrone di casa.

Secondo set, Yamamay ancora in vantaggio, ma subito recuperata da una Piacenza che vuole vendere cara la pelle tanto che sfruttando la palla out di Marcon si porta in vantaggio (5-4). Il turno di servizio di Arrighetti però muta gli equilibri con le bianco-rosse che effettuano il doppiaggio grazie ad una Kozuch in grande spolvero (10-5). Kozuch mantiene il ritmo e Mazzanti prova a scuotere la sua squadra inserendo Meijners per Turlea e Radenkovic per Ferretti, in difficoltà nella gestione. La propulsione della Yamamay non si ferma e grazie al doppio errore in attacco per Piacenza, le padrone di casa volano a nove lunghezze di margine al secondo tempo tecnico (16-7). Piacenza prova a recuperare ma non riesce a sollevare del tutto la testa e cade sotto i colpi di Faucette e Bauer, che firma con un ottimo primo tempo il 22-13. Piacenza sembra tornare alla ribalta, ma prima Kozuch dalla seconda linea e poi Faucette con un colpo millimetrico chiude i giochi del set 25-12.

Terzo set, Mazzanti lascia ancora fuori Sansonna e al suo posto lascia in campo Zilio. Come ormai da copione la formazione di casa parte bene e va subito in vantaggio  al primo tempo tecnico grazie al diagonale imprendibile di Marcon (8-6). La formazione ospite prova a risollevarsi ma in morale viene abbattuto da una super Yamamay che non concede assolutamente nulla e grazie al pallonetto di Faucette il divario sale a quattro punti (12-8). La formazione di casa dopo aver preso la corsia di accelerazione non rientra più e grazie ancora all’americana Faucette timbra il punto che vale in più cinque (16-11). La palla out di Kozuch e l’errore difensivo delle bianco-rosse rimettono in partita le ragazze di Mazzanti che si riportano ad un punto di distanza (18-17). Leonardi si dimostra ancora una volta uno dei migliori liberi in circolazione salvando l’impossibile in retroguardia e permettendo alla squadra di lavorare bene in attacco (22-19). Busto cala mentalmente e Piacenza ne approfitta provando a mettere i bastoni tra le ruote ritrovando il pareggio con Bosetti (22-22). Niente di compromesso perché Marcon regala due match point grazie al suo mani out, e la formazione di Carlo Parisi approfitta alla prima occasione chiudendo il match 25-23 con Kozuch.

MVP :  Margareta Kozuch

Roberto Bojeri