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La Yamamay fa il poker con la Supercoppa Italiana

 E’ suonato questa sera il gong, al Pala George di Montachiari, che ha dato il via ufficialmente alla stagione di volley femminile 2012-2013, con l’assegnazione della 17° Supercoppa Italiana.

Trofeo che ha visto opporsi la formazione delle campionesse d’Italia della Unendo Yamamay Busto Arsizio e la formazione dell’Asystel Mc Carnaghi, neonata società dalla fusione tra Asystel Novara e Mc Carnaghi Villa Cortese. Grandi novità per entrambe le squadre a partite dalle campionesse d’Italia, che hanno cambiato nome, con l’inserimento del secondo main sponsor Unendo Energia, volti, con l’addio della coppia ceca Havlickova – Havelkova, della centrale Dall’Ora, della giovane Lotti e dell’olandese Meijners e gli innesti del duo tedesco Brinker – Kozuch, della schiacciatrice azzurra Gilda Lombardo, della statunitense Faucette e il colpo finale Valentina Arrighetti, ma non hanno perso la voglia di dimostrarsi grandi e la costante fame di vittorie. La formazione guidata da Caprara ha subito molte modifiche tecniche e tattiche motivate dall’eccedenza di rouster prodotta dalla fusione societaria. Nuova regia con la Portoricana Moijca, propulsione giovane con Malagurski, Bosetti e Veljkovic, oltre a molti altri innesti di livello. Sestetti abbastanza sperimentali in avvio di match, a causa di molte defezioni per entrambi i coach. La Yamamay si schiera con Arrighetti – Bauer al centro, opposto Kozuch, schiacciatrici Marcon – Faucette, Caracuta in regia e Leonardi libero, la defezione principale è quella di Carli Lloyd, affetta da problemi fisici. La formazione di Caprara si schiera invece con Velijkovic – Garzaro al centro, opposto Barun, schiacciatrici Klineman – Bosetti, Moijca in regia e Viganò nell’inedito ruolo di libero, motivato dai problemi fisici di Cardullo. Si riparte esattamente da dove si era finito lo scorso anno con una finale interminabile, che ha avuto bisogno del quinto set per determinare la vittoria della Unendo Yamamay Busto Arsizio. La rappresentazione migliore della partita della formazione di Carlo Parisi è quello di una parabola sinusoidale, con lo stop nel punto massimo, che segna la conquista del poker. Dopo lo scudetto, la Coppa Italia e la Coppa Cev è arrivata anche la Supercoppa, ultimo trofeo dell’anno 2012.

Nel primo set il gruppo rinnovato delle campionesse ha sofferto l’incertezza in regia di Caracuta e le difficoltà in attacco di Faucette, lasciando troppo spazio all’Asystel Mc Carnaghi. La formazione di Caprara ha mostrato compattezza a muro e grande sicurezza nei terminali offensivi, facendo capire di essere sicuramente una delle squadre da battere. Nel secondo set però sono cambiate le cose, Caracuta ha acquisito sicurezza e Brinker, subentrata a Faucette, ha aumentato la concretezza in attacco e la stabilità nel gioco delle bianco-rosse. L’Asystel  risente soprattutto della crisi di Barun in attacco e soffre il gioco di Bauer. Come una funzione matematica la Yamamay rispetta le regole e nel terzo set riapre le porte a Villa Cortese. Caprara gioca bene gli assi Malagurski e Parrochiale, che sostituisce bene Viganò in crisi, e costruisce il successo nel terzo set, sfruttando anche gli errori delle avversarie. La Yamamay sente il fiato sul collo e cambia totalmente la storia della partita, soffre, risponde sempre e spiega letteralmente le ali nella secondà meta del quarto set  e nel quinto set, grazie alla propulsione tedesca di Brinker – Kozuch e alla compattezza della retroguardia Leonardi – Marcon, oltre che ad una Bauer devastante . Il tie-break sembra essere a senso unico, poi la formazione di Carlo Parisi si complica da sola i giochi, ma quando si  ritrova tra le mani quattro palloni per chiudere il match è vitato sbagliare, infatti le ragazze di Parisi non lo fanno e allungano le mani sul quarto trofeo dell’anno, chiudendo il match con la neo arrivata Arrighetti. Buona prestazione per entrambe le squadre che mostrano di aver un grandissimo potenziale, riconfermandosi a pieno le favorite per la corsa alla scudetto. Da evidenziare indubbiamente tra le file bianco-rosse la grande prestazione di Brinker e Kozuch, che mostrano già di sentirsi a casa nella grande famiglia Yamamay. Nelle file dell’Asystel MC Carnaghi emergono le prestazioni di Bosetti, premiata MVP del match e il grande potenziale e personalità delle giovanissime Malagurski e Parrocchiale. Ora l’appunatmento con il volley femminile è l’inizio del campionato sabato sera con la sfida tra Unendo Yamamay e Giaveno, neo promossa nella massima serie.

La Cronaca :

Unendo Yamamay Busto Arsizio: 1 Faucette, 6 Leonardi (L), 7 Marcon, 8 Bauer, 10 Kozuch, 13 Arrighetti. All. Carlo Parisi. Vice Massimo Dagioni.

Asystel MC Carnaghi Villa Cortese:  2 Viganò (L), 3 Moijca, 5 Klineman, 9 Veljkovic, 12 Garzaro, 13 Barun. All. Giovanni Caprara. Vice Cristiano Camardese.

Primo set, grande equilibrio in campo con le due formazioni che si studiano reciprocamente. Con alternanza di belle giocate e errori si arriva al primo tempo tecnico di sospensione con la Unendo Yamamay che conduce con una lunghezza (8-7). L’Asystel Mc Carnaghi rientra in campo determinata e sfruttando, anche, l’imprecisione in attacco delle biancorosse mette a segno il primo mini-break (10-12). Mantiene il ritmo e si porta a tre lunghezze al secondo stop tecnico, grazie alla palla out di Faucette (13-16). Al rientro in campo la Yamamay cambia in attacco inserendo Brinker per Faucette e riprende il ritmo riportandosi a tre punti di distacco (15-18). La reazione della formazione di Caprara non tarda ad arrivare e con Barun e Garzaro prova a prendere il volo (16-22). La Yamamay, prova a non perdere il treno del primo del primo set, grazie ad una Kozuch in grande spolvero sia in attacco sia a muro. Il vantaggio maturato dall’Aystel Mc Carnaghi resta invariato nonostante alcuni errori e Velijkovic chiude il set (20-25).

Secondo set, si apre all’insegna di una Yamamay devastante grazie all’impatto in attacco perfetto di Bauer (4 punti) e alla palla out di una imperfetta Barun si porta a cinque lunghezze di margine quando suona la sirena del primo tempo tecnico (8-3). L’Asystel si affida ai centrali per  provare a ridurre il gap (9-6), ma la formazione campione d’Italia mette la freccia e va al doppiaggio con Marcon (14-7). La Yamamay si fossilizza sul punto numero 15  e prende il break (4-0), ma Kozuch mette a terra un’altra pipe perfetta che porta la propria formazione ancora in vantaggio (16-12). La Yamamay prosegue a la sua corsa vivendo di rendita grazie agli errori dell’altra parte della rete (19-14). Nonostante i tentativi di rientro di Villa, le bianco-rosse grazie alla fast di Bauer si regalano cinque set point (24-19). Buona la terza per Busto che chiude il set con Brinker (25-21), riportando in parità il conto dei set.

Terzo set, fotocopia al contrario rispetto al set precedete, con Villa Cortese che parte subito forte con Bosetti, e sfruttando il periodo di astinenza dell’attacco bianco-rosso macina punti volando a più quattro alla prima pausa (4-8). La Yamamay prova a riprendersi nel segno di Brinker, ma la risposta devastante è quella di Klineman, che chiude ogni pallone che le passa tra le mani (7-13). La tripletta in attacco di Arrighetti riporta in carreggiata la formazione di Parisi (11-14), e il muro su una Barun, riduce il gap a solo una lunghezza (14-15). Margareta Kozuch fa da protagonista assoluta nelle ultime battute di set, subisce il muro che regala quattro set point alle avversarie, ne annulla uno e chiude la ruota servendo la palle in rete e lasciando così il set a Villa Cortese con il punteggio di 21-25.

Quatro set,  ancora grande propulsione per Villa Cortese, che prova subito a mettere il piede sull’acceleratore grazie all’apporto di una Malagurski molto incisiva, crea un gap di quattro punti(3-7). La formazione di Caprara mantiene le distanze alla prima pausa tecnica, ma la reazione bustocca arriva con la trazione tedesca Brinker – Kozuch, che riportano ad un solo punto la formazione di Parisi (10-11). Arriva il ribaltamento di fronte tanto atteso, con la Yamamay che fa il break e si porta al secondo tempo tecnico con due punti di margine (16-14). Brinker fa la voce grossa e porta la propria formazione a tre punti di vantaggio (19-16). La formazione di Carlo Parisi mantiene il ritmo e riagguanta il match concedendosi cosi il tie-break (25-21).

Tie-Break, si riparte tutto da zero e la Yamamay risponde decisamente presente alla chiamata, fa subito il break bloccando la formazione di Caprara sul (5-1). Villa Cortese si affossa con le sue stesse mani e con l’errore di Malagurski il gap sale a cinque punti (7-2). La formazione di Caprara non mostra alcun segno di reazione e sprofonda sotto i colpi dell’attacco bustocco, che ne approfitta per volare addirittura a otto lunghezze di margine (10-2). Folie prova a scuotere l’Asystel, ma non c’è nulla da fare quando busto carbura e doppia le avversarie con Marcon (6-12).  Villa prova nuovamente il ribaltamento di fronte portandosi a meno due con Bosetti (12-10). Kozuch però risponde con una doppietta che regala quattro match ball alla Unendo Yamamay (14-10). La formazione di Caprara ne annulla due, ma alla terza si deve inchinare al tocco di Valentina Arrighetti che chiude i giochi 15-12.

 

Roberto Bojeri