Vince in casa per 3-1 contro la RebecchiNordmeccanica Piacenza
In un PalaYamamay sempre più vestito da sera, con l’apertura delle nuove sale conferenze e hospitality, la formazione di Carlo Parisi , dopo il meritato riposo è pronta a scendere nuovamente in campo per la fase finale dello scudetto e della Coppa Cev. Questa sera nella caldissima arena di Viale Gabardi arriverà ancora la Rebecchi Nordmeccanica Piacenza. La squadra, ben assemblata da coach Marchesi, arriverà dopo un esaltante quarto di finale in cui ha ribaltato la situazione di svantaggio e ha superato la Liu-Jo Modena. I precedenti scontri di campionato e Coppa Italia con la compagine Piacentina parlano a favore delle bianco-rosse, con 9 set vinti e nessuno lasciato alle avversarie nei tre scontri, ma ora è tutto diverso e non sono ammissibili errori. Miglior farfalla dell’anno scelta dal PalaYamamay : Helena Havelkova
Parisi sceglie ancora Meijners,al posto di un Havelkova, sempre più in recupero e lascia in panchina Chiara Dall’Ora in favore della giovane Giulia Pisani, che si alterna nelle fasi di gioco con Bisconti. Marchesi si affida al sestetto classico. Prima dell’inizio ufficiale del match la pallavolo italiana osserva un minuto di silenzio.
Nel primo set è subito la formazione di Marchesi prova a guadagnare margine e mettere in difficoltà la squadra avversaria. Piacenza ci riesce fino al secondo tempo tecnico (14-16), quando la Yamamay sfruttando i tanti errori commessi e tornando ad andare a segno con sistematicità riporta la situazione in parità e la trascina fino al punto numero 23. A questo punto sale in cattedra Meijners e chiude i giochi sul 25-23 con due punti consecutivi. Le due squadre si equivalgono in attacco (43%) , ma Piacenza sbaglia più della Yamamay con 9 errori contro 7 e lascia il set sul campo. Il secondo set mostra una Piacenza scatenata, che parte annullando la Yamamay e volando a più quattro (1-5). Parisi di esperienza ferma il gioco e al rientro in campo le bianco-rosse ribaltano la situazione (12-12). La formazione di Marchesi però prende le redini del match a partire dal secondo tempo tecnico e non le lascia più (14-16). La Yamamay sbaglia troppo, soprattutto in regia e regala l’opportunità alle ospiti di riportare in parità il conto dei set, e così accade grazie al muro di Leggeri (19-25). Il tabellino evidenzia la presenza in campo di due grandi difese con Marcon 71% e Davis 86% di positività. La squadra di Marchesi prova, ancora una volta, con lo sprint di inizio set a creare difficoltà. La Yamamay però capisce tutto e torna immediatamente in partita. Lavora bene Piacenza in difesa, ma la formazione di Carlo Parisi non ci sa e risponde colpo su colpo e con il muro di Pisani si regala tre set ball. Il set gira in favore della Yamamay, che chiude con Havlickova (25-22). Il quarto set evidenzia grande equilibrio iniziale in campo, ma poi è la Yamamay ad avere la meglio e a prendere terreno (20-14). Piacenza prova a rientrare in partita, ma la Yamamay non lascia spazi e chiude il match sul 25-16 grazie all’errore al servizio di Lethonen. Nel complesso la Yamamay chiude il match con un ottimo 79 % di positività in ricezione e 39% in attacco. Miglior realizzatrice del match Meijners a pari merito con Turlea con 19 punti all’attivo. Ora l’attenzione è puntata alle finali di Coppa Cev contro il Galatasaray.
La Cronaca :
Questi gli starting six delle due squadre al fischio d’inizio del direttore di gara Braico :
Yamamay Busto Arsizio: 3 Lloyd, 4 Havlickova, 6 Leonardi (L), 7 Marcon, 8 Bauer, 9 Meijners, 17 PIsani. All. Carlo Parisi, 2a all. Mariela Codaro.
Rebecchi Nordmeccanica Piacenza: 1 Pachale, 3 Davis (L) , 4 Leggeri, 6 Turlea, 7 Dall'Igna, 9 Nicolini, 11 Lehtonen. All. Riccardo Marchesi, 2° Matteo Solforati.
Primo set, Piacenza prova, dopo il classico botta e risposta iniziale, a mettere in difficoltà la formazione di Parisi e con la pipe dalla seconda linea di Turlea si porta a due lunghezze di margine al primo tempo tecnico (6-8). Il primo mini break bianco-blu grazie all’efficienza in attacco di Turlea, che con due pallonetti porta la propria formazione a più tre (7-10). Piacenza prova a tenere alto il ritmo, la Yamamay recupera ma sbaglia troppo, soprattutto al servizio, e la palla out in diagonale di Havlickova, fa suonare la sirena del secondo tempo tecnico (14-16). Al rientro in campo la terribile serie di errori continua da ambo le parti, ma ad uscirne meglio è la Yamamay, che sfrutta la palla out di Turlea per riportarsi in parità (17-17). Situazione di parità che si trascina, così come gli errori, fino al punto numero 23, quando Meijners, decide che è ora di chiudere i giochi e va segno prima in parallela e poi con un ottimo pallonetto, che sorprende la retroguardia avversaria e chiude il set 25-23.
Secondo set, inizio shock per le bianco-rosse, che affondano a meno quattro, sotto i colpi di Turlea e Leggeri (1-5). Coach Parisi è costretto a fermare il gioco per parlare con le ragazze e fa la scelta giusta perché il parziale viene invertito, e grazie a Meijners ritorna la parità in campo (5-5). Continua lo scambio di colpi tra le due formazioni e al primo tempo tecnico conduce Piacenza (7-8). La Yamamay mette a segno il break di 2-0 e prova ad accelerare, ma Piacenza non lascia la presa e recupera subito, in particolare grazie a Pachale (12-12). Arriva puntuale anche il contro-break bianco-blu con leggeri che firma il più due ospite (13-15). La squadra di Marchesi mantiene il margine anche al secondo tempo tecnico, che arriva grazie ancora alla palla messa a terra dall’ex Turlea (14-16). Piacenza mantiene il proprio margine e prova anche ad accelerare portandosi a quattro lunghezze, grazie al muro di Nicolini (17-21). Il doppio errore di Bauer in attacco regala alle ospiti la possibilità di giocarsi sei palle per chiudere il set (18-24). Ci pensa Meijners ad annullare la prima, ma il muro di Leggeri chiude il set sul punteggio di 19-25.
Terzo set, Piacenza mette il solito turbo di inizio set, ma la Yamamay capisce presto l’antifona e ritorna subito in partita (6-6). Al primo tempo tecnico sono ancora le bianco-blu che conducono grazie al mani out di Pachale (7-8). Piacenza prova ad inchiodare la Yamamay sul punto numero 7 e con Turlea si porta più tre (8-10). La Yamamay non ci sta e con Pisani e Havlickova risponde con il medesimo break di 3-0, portandosi a più uno (13-12). Botta e risposta anche negli errori al servizio tra le due squadre che permettono alla Yamamay di condurre 16-14 al tempo tecnico. La squadra di Parisi accelera e con un doppio muro vola a tre lunghezze (20-17). Ci pensa anche il nastro a dare una mano alla Yamamay facendo cadere a terra il servizio di Lotti, che segna quattro lunghezze di margine (22-18). Continua a lavorare bene la difesa di Piacenza, che blocca Meijners a muro ma la risposta arriva subito dopo da Giulia Pisani, che stampa a terra Turlea e regala tre set ball alle proprie compagne (24-21). Nicolini annulla la prima chiudendo bene a muro, ma non c’è nulla da fare sul diagonale di Havlickova che chiude il set 25-22.
Quarto set, scambio di botta e risposta tra le due compagini, determinate a vincere il set (5-5). Situazione di parità che prosegue, fino all’interruzione forza del primo tempo tecnico, che arriva grazie ad Havlickova (8-7). Piacenza pasticcia troppo in fase di ricezione e l’incomprensione tra Nicolini e Turlea regala il più tre (10-7). Il turno a servizio di Marcon lancia la Yamamay che, proprio grazie al suo ace può provare a volare (13-8). Pachale prova a lanciare la rimonta, ma Meijners, dopo l’iniziale errore non sbaglia più e fa suonare il secondo tecnico (16-13). La formazione di Carlo Parisi, preme sull’acceleratore e sul turno di sevizio di Veronica Bisconti si porta a sei lunghezze, mettendo una buona ipoteca per la vittoria del set (20-14). La Yamamay prende il volo e il diagonale di Havlickova firma il punto numero 24 i 9 match ball (24-15). Turlea annulla la prima, ma è buona la seconda per le bianco-rosse che chiudono il match 25-16 , grazie all’errore al servizio di Lethonen.
Roberto Bojeri







