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La Yamamay strapazza l’Asystel

Non si ferma neanche in coppa Italia la corsa delle lombarde che volano a Modena per la final four

La Coppa Italia regala una nuova avvincete partita al PalaYamamay, rinnovando lo scontro tra Yamamay Busto Arsizio e Asystel Novara, il cosidetto derby del ticino, ma questa volta non si può sbagliare o dentro o fuori. Questa sera vedremo se la prima della classe, la più forte, il rullo compressore, la macchina perfetta guidata da Carlo Parisi incapace di perdere, in campionato e Coppa Cev, riuscirà anche a guadagnarsi l’accesso alle Final Four di Coppa Italia che si terranno a Modena in questo weekend. A provare a fermare la corsa ci sarà la formazione di Caprara, che dopo un inizio nel trambusto ha ritrovato continuità e bel gioco, il coach piemontese al termine del match contro Chieri aveva dichiarato ai microfoni di Rai Sport di conoscere le armi per fermare la capolista, sarà davvero così ? Il verdetto lo lasciamo al campo.

Il campo è chiaro e netto senza pietà per le ospiti che vengono schiacciate con un 3-0 che regala l’accesso alle final four per Busto e grandissimo morale per un’altra prestazione davvero maiuscola.

 

La Cronaca :

 

I sestetti in campo al fischio :

Yamamay Busto Arsizio: 3 Lloyd, 4 Havlickova, 5 Dall'Ora, 6 Leonardi (L), 7 Marcon, 8 Bauer, 16 Havelkova. All. Carlo Parisi, 2a all. Mariela Codaro.

Asystel Novara:  2 Viganò, 3 Bechis, 9 Veljkovic, 13 Barun, 17 Folie, 18 Horvath, 11 Sansonna (L) . All. Giovanni Caprara, 2° Cristiano Camardese.

 

Primo set, iniziale equilibrio, che però dura poco grazie alla formazione di casa che mette subito  a segno subito il primo break  grazie agli errori delle ospiti e al muro di Dall’Ora vola già a più cinque (7-2). Pochissimo da attendere per il primo tempo di sospensione perché al rientro in campo dal time-out di Caprara ancora la centrale numero 5 approfitta della ricezione sporca e firma 8-2. Caprara scuote le sue ragazze che grazie a Veljkovic e Horvath riducono le distanze a quattro (9-5). Il primo ace del match è nelle file bianco-rosse con Havlickova su Natalia Viganò (12-7).  La Yamamay macina punti e si tiene a distanza di sicurezza mantenendo quattro lunghezze di vantaggio al secondo time tecnico (16-12). Il turno di servizio di Viganò lancia la rimonta delle piemontesi che, in particolare, grazie ai palloni messi a terra da Horvath e Barun si portano in piena parità (17-17).  Provano a scappare le banco-blu che ribaltano l’iniziale svantaggio e grazie alla palla out di Meijners si portano a più tre (19-22).  La formazione di Parisi non ci sta a lasciare il primo set sul campo e spinta dal pubblico di casa va a terra con le sue punte di diamante Marcon, Havlickova e Bauer, proprio la centrale francese a chiude i giochi del primo set sul 25-23. Miglior realizzatrice di set Horvath, che mostra anche un ottimo 100% di positività in ricezione su cinque palloni giocati.

 

Secondo set, fotocopia dell’inizio del precedente set, con la differenza che il break è messo a segno dall’Asystel che grazie alle ottime Barun e Veljkovic si porta a più quattro (2-6). Il turno di servizio della capitana Havelkova rilancia la Yamamay che riprende le redini del set e con l’errore al palleggio di Camera torna in parità (7-7). L’americana Lloyd lancia la riscossa bianco-rossa facendosi sentire a muro e in fase di realizzazione e gestendo al meglio tutti i palloni che le passano dalle mani; l’errore al servizio di Frigo permette alle padrone di casa di volare sul più cinque (15-10). Mantiene il rullino di marcia la formazione di Parisi tendo sempre a debita distanza le bianco-blu. Sale in cattedra ancora una volta Bauer che va a segno con il primo tempo e poi chiude a muro permettendo il più cinque (20-15). Le bianco-rosse proseguono “l’asfaltatura” di una Novara irriconoscibile, che si fa sentire solo a sprazzi con la sola Veljkovic. Il mani out di Havlickova garantisce alle proprie compagne ben cinque set ball (20-19). L’Asystel si risveglia e annulla ben tre set ball, con Horvath e Frigo, ma la Yamamay decide che ora di sprecare più e chiude il set con il mani out di Marcon ed il punteggio di 25-22.

 

Terzo set, prova a rialzarsi l’Asystel e grazie agli errori dalla parte opposta della rete e ai palloni messi a terra dai martelli piemontesi tornati a lavorare bene si porta a cinque lunghezze (2-7). Prova a scuotere gli equilibri Parisi inserendo Pisani, ma la formazione piemontese sembra non volersi più fermare  e grazie al pallonetto di Barcellini e ad una buona gestione della palla da parte di una rigenerata Bechis, dopo gli erroracci del primo set, mantiene il più cinque (6-11). Il doppio errore di Frigo sembra rilanciare la Yamamay, ma Horvath e Barun prendono per mano la squadra e la conducono in vantaggio di quattro lunghezze al secondo tecnico (12-16).  Il doppio errore nelle file bianco-blu rilancia le padrone di casa che ribaltano il risultato e con l’ottima Bauer si riportano in parità (17-17). Infortunio a Viganò che rimane a terra dopo il diagonale out ed esce portata a braccia. La fase a muro della Yamamay è perfetta e c’è il sorpasso (20-19). Havelkova trafigge il muro a due di Barun e Veljkovic ed è 23-20. Lloyd è pronta ad approfittare della ricezione sporca dell’Asystel, ora la compagine bustocca ha tre palle per chiudere il match (24-21). Non va la prima, ma Havelkova chiude il match con un diagonale favoloso che sancisce il 25-22.  

 

La Yamamay conquista anche l’accesso alle final four di Coppa Italia strapazzando anche l’Asystel Novara per 3-0.

 

Roberto Bojeri