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La Yamamay vince con fatica contro Giaveno

UnendoYamamay e Giaveno2

UnendoYamamay e Giaveno2

E’ calato il sipario sul 68° campionato di volley femminile con un doppio anticipo dal sapore dolce per le campionesse d’Italia della Unendo Yamamay, che confermano il trend positivo alla prima giornata, e per Conegliano nei due anticipi di serata.

Il PalaYamamay si presenta alla prima giornata con il tricolore sul taraflex viola, conquistato lo scorso anno e con 3366 spettatori pronti a spingere le proprie beniamine. Prima del match è già tempo di successi per la Yamamay con la consegna del premio “Luigi Razzoli” a Carlo Parisi, quale miglior coach 2011/’12 oltre che il premio per il migliore pubblico, mentre al coach del Giavano, Napolitano (ex Milano), sarà consegnato quello per l’A2.

Carlo Parisi scioglie i due di formazione è schiera all’inizio del match in banda Marcon e Faucette preferita a Brinker, opposto Kozuch, in regia Caracuta, ancora a sostituire Lloyd, non ancora al meglio della condizione fisica, al centro la coppia Arrighetti – Bauer e libero Leonardi. Coach Napolitano si oppone con Pincerato in regia, centrali Dall’Ora – Murray, libero Molinengo, terminali offensivi Grotheus – Senkova e Kauffeldt. Giaveno parte bene fin dalle prime battute del primo set, mostrando grande compattezza e personalità. La Yamamay soffre molto in regia con una Caracuta visibilmente in difficoltà e quasi spaesata nella gestione dei palloni e il muro totalmente assente fa soffrire la retroguardia. Soffre anche l’attacco delle campionesse, con Kozuch che chiude il set con una preoccupante percentuale di 19% su 16 palloni attaccati. Al contrario la formazione di Napolitano lavora bene con la difesa (55 % ) e gestisce al meglio i palloni in attacco. La formazione di casa sembra aver avvertito la botta di un set sprecato e prova a macinare vantaggio in inzio set. Giaveno però risponde colpo su colpo mettendo nuovamente in crisi la formazione di casa che deve tenere il fiato sospeso per tutto il set. Nonostante i tre set ball conquistati, la palla va a terra solo alla seconda opportunità, con un diagonale dubbio di Marcon (25-23). L’attacco bustocco mantiene la percentuale del set precedente (33%), mentre le avversarie crollano decisamente (28%). La formazione campione d’Italia ritrova la parità nel punteggio, ma non il gioco di sempre. Ancora tanta fatica per la formazione di casa ad imporsi di fronte ad una squadra che non è disposta per nulla a fare da vittima sacrificale. Busto ritrova in parte Kozuch , miglior realizzatrice di set (7 punti) e 1 muro all’attivo, anche se è ancora troppo sprecona (13 errori) ma allo stesso tempo anche molto sovraccaricata da Caracuta. La svolta del set arriva con il muro di Bauer che sigilla il punteggio sul più cinque alla seconda pausa. Le ospiti non trovano ancora la risposta dell’attacco e cadono sotto il diagonale potente di Faucette che riporta in vantaggio 2-1 le padrone di casa nel conto dei set. Il diesel ormai ha carburato completamente, la formazione di casa asfalta nel quarto set Giaveno, che accusa il colpo e il ritmo troppo elevato e  va allo sbando nel finale di set. Faucette sale in cattedra e con la collaborazione di Bauer e Arrigheti si chiudono i giochi del quarto set con il punteggio di 25-13. Miglior realizzatrice del match Arrighetti con 18 punti all’attivo, premiata anche MVP di serata.

La Cronaca :

Unendo Yamamay Busto Arsizio: 1 Faucette, 6 Leonardi, 7 Marcon, 8 Bauer, 10 Kozuch, 13 Arrighetti, 14 Caracuta. All. Parisi, 2° Dagioni.

Banca Reale Yoyogurt Giaveno: 4 Murrey, 5 Dall’Ora, 6 Grotheus, 8 Molinengo (L), 10 Pincerato, 15 Senkova, 12 Kauffeldt. All. Napolitano, 2° Caire.

Primo set, grande equilibrio in campo tra le due formazioni, con Giaveno che non si fa intimorire dal grande appuntamento e  parte con personalità, grazie ai buoni attacchi di Kauffeldt e Senkova, tanto che si porta in vantaggio di due lunghezze al primo tempo tecnico (6-8). La formazione di Parisi sembra accusare il colpo e le avversarie ne approfittano portandosi a piùcinque con il lungo linea di Murrey (6-11). La Yamamay soffre la buona organizzazione difensiva della formazione di Napolitano,  e con la pipe di Senkova si porta in vantaggio anche alla sirena del secondo tempo tecnico (12-16). Le bianco-rosse sentono la spinta del pubblico e riprendono le redini del match portando il risultato in parità (17-17). La formazione di casa fa con Arrighetti, ma subito dopo disfa con il doppio errore di Kozuch tornando così al punto di partenza (20-20). La crisi Yamamay continua nel corso del set e Giaveno ne approfitta chiudendo la prima frazione di gioco con il tocco di Pincerato e il muro su Kozuch, unico di set (22-25).

Secondo set, la Yamamay si riprende nelle prime battute facendo funzionare meglio la fase muro-difesa e si porta davanti di quattro lunghezze (8-4). Al rientro in campo la formazione di casa però sprofonda nuovamente nel baratro facendo svanire tutto il vantaggio accumulato (8-8). Le bianco-rosse devono ancora sudare freddo al nuovo vantaggio di Giaveno, ma quando finalmente torna a funzionare il muro, arriva il break (5-0), che riporta in vantaggio le padrone di casa (14-12). Bauer chiude la palla alzata male da Murrey e fa suonare la sirena della seconda pausa (16-14). La Yamamay prova a mantenere il ritmo, ma Giaveno non ci sta e risponde colpo su colpo facendo tenere il fiato sospeso alle campionesse d’Italia (22-20). Ci pensa Marcon a chiudere il pallone che regala alle compagne tre set ball per riportarsi in parità (24-21). Dopo due errori arriva il lungolinea di Marcon,  che chiude il set  (25-23).

Terzo set, Giaveno continua a provare ad imporre il suo gioco, creando grandi difficoltà ad una Yamamay distratta ed imprecisa (7-8). Le due compagini ingaggiano un duello punto a punto e ad avere la meglio è la formazione di casa, che ritrova Kozuch livelli discreti e si porta a più tre al secondo time out tecnico (16-13). La Yamamay, riprova a fare quella dello scorso anno, alzando il ritmo e con la fast di Bauer sigilla il più cinque (23-18). La compagna di ruolo, Arrighetti, mette a terra il pallone che permette di chiudere il set (24-19). Buona la seconda per la formazione di Carlo Parisi che conquista il set grazie alla palla messa a terra da Faucette, in grande spolvero nel set (25-20).

Quarto set, prova lo sprint la Unendo Yamamay, ma come da copione ormai nel match, il ritorno di Giaveno è immancabile e il margine rimane di un solo punto (7-6). Le bustocche trovano forse la chiave del set con il turno di servizio di Kozuch, che blocca Giaveno al punto 8 e fa volare le “farfalle” sul 15-8. Le ospiti non riescono più a mettere a terra un pallone e finalmente la Yamamay fa quello che avrebbe dovuto fare nel corso di tutto il match, produce gioco e macina punti, mettendo a segno il break decisivo con Faucette (20-9). E’ ancora la schiacciatrice americana a scaricare tutta la sua rabbia e voglia di chiudere il match stampando a terra il pallone a velocità siderale che segna il 22-12. Il finale di set è solo questione di formalità per la formazione di casa che passeggia, sui resti di una ormai stanca Giaveno e chiude facilmente i giochi con il punteggio di 25-13.

Roberto Bojeri