Lo avevano anticipato nel dicembre 2014, con la presentazione evento di Carriere, e adesso i laboratori di Inchiostro Festival sono una realtà. Simone Massoni e Francesco Chiacchio saranno i primi illustratori ad insegnare in un vero corso nel Chiostro di Santa Maria di Castello.
Non solo più un weekend di spettacolare arte dal vivo a giugno, fra
illustratori, calligrafi e stampatori, ma una proposta di formazione per studenti e
professionisti che vogliono migliorarsi, investire sul futuro e accedere a corsi con
professionisti di livello internazionale.
Perché l’illustrazione è l’arte del nuovo millennio, sempre più presente dalle riviste ai
libri, dalla pubblicità al packaging, dagli eBook alle App passando per ogni forma
comunicativa attuale e futura. Tutto questo è un mercato del lavoro con altissima
professionalità e in cui l’Italia eccelle con i suoi artisti che, spesso e volentieri, si
affacciano oltre confine grazie al loro stile e alle nuove vie comunicative che la rete
offre. Professionisti che ci vegono invidiati all’estero e per questo collaborano poi con
le aziende e gli editori principali a livello mondiale, comunicano con loro tramite email
e Skype lavorando connessi sui fusi orari dei clienti. Professionisti che, nel quotidiano,
lavorano però nei luoghi dove hanno scelto di vivere e da cui traggono ispirazione.
L’obiettivo principale di Laboratorio Inchiostro è offrire offrire una formazione di alta
qualità ad Alessandria: i laboratori sono pensati per chi studia in questo settore, per i
professionisti che vogliono crescere o per chi vorrebbe avviarsi alla carriera di
illustratore. Corsi aperti e pensati però per un pubblico più ampio rispetto a quello
della nostra provincia, con autori-docenti che sappiano attirare iscritti da Torino,
Genova, Milano e da tutto il nord Italia.
Simone Massoni e Francesco Chiacchio saranno i primi docenti dei laboratori presentando,
rispettivamente, un laboratorio di otto ore sulle illustrazioni “spot” per i magazine e
uno centrato sulla carta “che parla”, il collage come tecnica per la realizzazione di
copertine originali.
I programmi completi, le biografie, il modulo d’iscrizione (preferibilmente entro il 15
febbraio) e tutti i dettagli sui laboratori sono sul sito www.inchiostrofestival.com ma,
dal loro percorso lavorativo, estrapoliamo solo alcuni nomi di clienti come Nokia, The New
York Times, Wired, The New Yorker, GQ, Vanity Fair e ancora La Repubblica, Guanda,
Orecchio Acerbo e Salani Editore.
Seguiranno poi a marzo i colleghi Marina Marcolin, Gianluca Folì e Francesco Poroli che,
insieme a loro, si sono presentati ad Alessandria lo scorso dicembre, durante “Carriere”,
raccontando il loro percorso lavorativo, la loro storia professionale e premi come quelli
conferiti dalla Society of Illustrator di New York. Per approfondire la conoscenza degli
artisti è stato appositamente pubblicato, sulla pagina Facebook, anche un podcast delle
interviste realizzate in quell’occasione (http://bit.ly/1vjKpsz).
A testimonianza di questo altissimo livello il partner di Laboratorio Inchiostro è
l’istituto Europeo di Design di Torino dove, il 13 febbraio, saranno presentati in aula
magna i programmi dettagliati dei due primi workshop. Gli studenti dello IED sono
coinvolti con Inchiostro Festival durante tutto l’anno con progetti che si sviluppano
seguendo il tema della manifestazione che, quest’anno, è Mappamøndi. Gli studenti hanno
inoltre la supervisione di alcuni artisti del festival con cui confrontarsi nel loro
processo creativo e tecnico, nella stessa giornata della presentazione si terrà infatti un
incontro, insieme all’insegnante del corso di illustrazione Laura Pugno, per la
valutazione dei progetti e i consigli per lo sviluppo in visto della mostra finale del 6 e
7 giugno, nella Sala Affreschi del chiostro, proprio durante il festival. Un’integrazione
di lavoro e creatività che per gli studenti è fonte di grandi stimoli, li coinvolge nel
sopralluogo per progettare l’allestimento della mostra stessa e li pone per un intero
weekend al fianco degli artisti ospiti, che sono selezionati per partecipare al festival.
Progetto Associa, coordinamento di associazioni e cittadinanza attiva, organizza le
attività di Inchiostro Festival e trasforma la sede del Chiostro in una vera e propria
residenza d’artista: gli artisti insegnano nella Sala degli Affreschi e sono ospitati
nell’ostello, all’interno del chiostro, anche per pernottare. Le iniziative di Inchiostro
Festival sono organizzate con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri,
della Regione Piemonte e della Provincia di Alessandria.
Inchiostro Festival lancerà, a breve, il finanziamento della manifestazione del giugno
2015 tramite crowdfunding, si potrà aderire e seguire su Facebook in tempo reale
conoscendo le proposte artistiche e culturali da sostenere e le “ricompense” artistiche da scegliere.
Video e fotografie sono visibili nei canali YouTube e Flickr e raccontano il percorso
fatto, ogni altra informazione sarà poi diffusa tramite il sito web ufficiale: inchiostrofestival.com






