Anche quest’anno vengono incoronati i migliori locali di Genova e Provincia, in questo caso del levante genovese: lo Strainer di Portofino e la Brinca di Ne .
A renderlo noto è la testata di successo L’Agenda dei 365 “fra i migliori ristoranti d’Italia” (oggi ha una tiratura consolidata di oltre 20.000 copie), nata nel 1985 , che viene considerata dagli esperti del settore la “Bibbia Laica” del buongustaio. Non solo editoria tradizionale, ma un sistema di comunicazione al passo con i tempi (come testimonia il sito http://www.agenda365.net/) , con l’intento di valorizzare e portare a conoscenza di tutti i navigatori l’immenso potenziale turistico del nostro paese. Ogni anno, così, viene realizzata L’Agenda dei 365 “fra i migliori produttori di vini italiani”, un vero e proprio vademecum cartaceo (30^ edizione) dove si possono trovare i 365 fra i migliori ristoranti italiani, le 365 migliori aziende vinicole, i vini, i prodotti tipici, le ricette. Come vengono scoperte le attività? Semplice, con segnalazioni da parte dei clienti o l’invio di gourmet che, mantenendo segreta la propria identità, valutano il locale.
Grande successo quindi per lo Strainer di Portofino, inserito nella prestigiosa guida per la quinta volta, e La Brinca di Ne. A far da padrone della buona forchetta è ancora una volta il levante. Una doppietta che mostra con chiarezza quanto questa zona, al contrario per esempio di Genova città, secondo la guida ormai da anni sia ricca di ristoranti di altissimo livello. Locali che propongono sempre menù molto vari e che si sono storicamente distinti per una proposta di cibo sempre freschi, in ambienti raffinati e ricercati, caratteristiche importanti per i giudici della guida. Lo Strainer ormai è uno dei re di questa guida. Il locale è diretto da Gerardo Di Gregorio, 62 anni, che ha iniziato a cucinare a 14: oggi vanta oltre 40 anni di esperienza, accresciutasi nei migliori ristoranti d’Italia (come a Milano: molti lo ricordano per le prelibatezze cucinate al Golf di Rapallo, ma anche alla “Darsena” di Santa Margherita Ligure) e d’Europa (in Germania, a Dusseldorf e in Inghilterra, a Londra). «Seguiamo quello che ci offre la natura e variamo i nostri piatti in base ai prodotti freschi, di stagione in stagione» spiega. Pesce, carne, selvaggina, tartufi, funghi, lo Strainer propone ai propri clienti una grande varietà di piatti di assoluta qualità.
Gli altri locali liguri inseriti nella guida: Pescheria degli Artisti (Savona), Golosamente (Imperia); Trattoria la Tavernetta (Finale Ligure); Paolo e Barbara (Sanremo); Ulisse (Sanremo), Boma (Varazze) e Balzi Rossi (Ventimiglia).






