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L’angolo culturale della Stazione delle Biciclette: Cargo Bike Demo Day. Sabato 13 aprile 2019

Cargo bike, ovvero il mezzo di locomozione che sta rivoluzionando la mobilità cittadina.

Gli dedichiamo una intera giornata, ma soprattutto la dedichiamo a voi che non conoscete le cargo bike, a voi che state aspettando il momento buono per averne una, a voi che volete conoscerene trucchi e segreti.

Avremo in test tre ruote, due ruote con trasporto anteriore e due ruote a coda lunga, muscolari e a pedalata assistita, per portare bambini o per trasportare cose, a voi la scelta.

Per completare la giornata una pista di ciclotappo e un tavolino per disegnare, a completa disposizione dei più piccoli.

Sabato 13 aprile 2019, dalle 10.00 alle 18.30, La Stazione delle Biciclette, via Ettore Ponti 21.

L’evento facebook per rimanere aggiornati lo trovate qui.

Altri appuntamenti

Biciclette ritrovate: il momento più cool del fuorisalone: 10-11 aprile. Rossignoli Milano.

AbbracciaMI nel bosco: una nuova edizione di abbracciaMI, esplorando a fondo il bosco in città: Domenica 14 aprile, Mercato Comunale di pz.ale Ferrara (Corvetto).

InBARONA si fa festa: artigiani, street food, workshop: Domenica 14 aprile, Villaggio Barona.

BIM BUM BAM: la presentazione del BAM 2019: Martedì 16 aprile, Upcycle Milano bike cafè.

Ultime dai social

“Cosa me ne farò di una cargo, non la userò mai, è ingombrante, non so dove parcheggiarla etc etc”.Silenzio, la foto parla per se.

Chi ha inventato la bici non si rendeva conto di quanto ci avrebbe reso felici, se poi è della taglia giusta la felicità raddoppia.

Si dice che fare le ruote sia un’arte; forse si forse no. Di certo è affascinante e noi ci applichiamo per farle al meglio.

Un brano: Palermo e i carretti

„I nuovi quartieri eleganti, le nuove vaste piazze alberate, i nuovi magnifici passeggi pubblici, veri luoghi di delizie, degni di Parigi e di Londra, non hanno mutato la sua antica fisionomia originalissima che è sempre costituita dalle sue interminabili vie diritte – Maqueda e Vittorio Emanuele – che s’incrociano nel suo centro [… ] A giudicare dal movimento di quelle due strade si direbbe che Palermo è una città di due milioni di abitanti. Corrono in ciascuna, da un capo all’altro e dalla mattina alla sera, due torrenti di gente, di carrozze, di carri, di carrette che continuamente serpeggiano per non urtarsi, che in mille punti si intrecciano e si confondono, s’arrestano, s’addensano, ondeggiano. È un formicolio che vi confonde la vista, uno strepitio che vi introna la testa, una varietà di veicoli, di carichi, d’aspetti umani, di gesti e di voci, un contrasto di allegrezza e di furia, di fatica e di spasso, di lusso e di povertà, quale in nessun’altra città del mondo credo si possa vedere.“

Edmondo De Amicis