Aleggiano le ipotesi più bizzarre sull’origine dell’Arena di Verona, il più grande e suggestivo teatro lirico all’aperto del mondo.
Si sospettò infatti a lungo che la sua immensa mole – si tratta del terzo anfiteatro romano per grandezza in Italia – non potesse essere affatto opera dell’uomo, e che il diavolo stesso in qualche modo avesse voluto metterci lo zampino.
La scrittrice Maria Teresa Ferrari ha compiuto un’appassionata ricognizione delle storie e delle leggende sull’Arena di Verona e le ha raccolte nel libro “L’Arena che non ti aspetti”, che verrà presentato il prossimo 11 dicembre in occasione del Cocktail per gli auguri Natalizi (ingresso su invito) del Due Torri Hotel di Verona, una delle strutture più note della città, situato in un magnifico palazzo del XIII secolo a due passi dal suo più celebre monumento. Un regalo che l’Hotel vuole offrire ai suoi ospiti e alla sua città in occasione delle festività natalizie. Il Cocktail sarà allietato dal buffet proposto dall’executive Chef Sergio Maggio e dai 20 componenti della Swing Time Orchestra di Marco Avesani.
Il libro fa parte della collana “I libri della buonanotte”, diretta da Beatrice Buscaroli ed edita da Minerva Edizioni: un progetto editoriale fortemente voluto dal Gruppo Duetorrihotels, di cui il Due Torri di Verona fa parte, per celebrare la storia delle città italiane – Bologna, Genova, Firenze e Verona – nelle quali il Gruppo è presente con le sue strutture.
A disposizione in ogni camera dell’Hotel, i “Libri della Buonanotte”, in lingua italiana ed inglese, offrono la possibilità agli ospiti di dilettarsi e di scoprire, attraverso la lettura, le storie delle quattro importanti città d’arte italiane.
Il libro della Ferrari offre al lettore una straordinaria raccolta di storie inedite sull’Arena che non si leggono sulle guide turistiche e che spesso gli stessi veronesi non conoscono: un vero e proprio “dietro le quinte” di un monumento che raccoglie pagine di vita veronese curiose ed accattivanti che permettono di penetrare l’intera storia della città.
Gli ospiti dell’hotel quindi potranno leggere “L’Arena che non ti aspetti” già in occasione delle prossime festività natalizie, per le quali l’Hotel propone un 25 dicembre all’insegna del calore e dell’intimità: il tradizionale Pranzo di Natale sarà servito nella magnifica cornice delle arcate trecentesche del Due Torri Lounge & Restaurant, con l’esclusivo menu ideato dall’Executive Chef Sergio Maggio.
FOCUS | L’ARENA
Utilizzata in epoca romana per ospitare i ludi e le lotte dei gladiatori, la superstiziosa età di mezzo fu prolifica di mirabili narrazioni attorno ad essa. La più conosciuta racconta che nel Medioevo un gentiluomo veronese, accusato di un crimine cruento per il quale era stato condannato a morte, per salvarsi promise ai capi della città che avrebbe costruito in una sola notte un immenso edificio che potesse contenere tutti gli abitanti della città ed in cui si potessero svolgere spettacoli. Chiese aiuto al demonio, al quale promise la sua anima; in cambio, il diavolo si impegnò a compiere il lavoro nelle ore tra l’Ave Maria della sera e quella del mattino. Ma quando i diavoli dell’inferno si riunirono a Verona per compiere l’opera, il gentiluomo si pentì della promessa fatta e pregò la Madonna di concedergli la grazia, e così fu. Il mattino seguente, alla prima nota dell’Ave Maria, i diavoli risprofondarono sottoterra lasciando la costruzione incompleta: da qui, l’origine dell’Ala.
A partire dall’Ottocento l’Arena iniziò ad ospitare opere liriche, prima fra tutte La Santa Alleanza, con le musiche di Gioacchino Rossini. Ma fu nell’estate del 1913, con la messa in scena dell’Aida in occasione del centenario della nascita di Verdi, che l’Arena di Verona divenne il più grande teatro lirico all’aperto del mondo: primato che tuttora mantiene e che vede promosso ogni estate un Festival lirico che attira turisti da tutto il mondo.
Due Torri Hotel, Piazza Sant’Anastasia 4, Verona
tel: +39 045 595044, www.hotelduetorri.duetorrihotels.com






