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L’Artista Mary Pola, dona due opere alla Fondazione FMRB

In occasione dell’inaugurazione del nuovo laboratorio di Nefrologia intitolato alla Prof.ssa Rosanna Gusmano, fondatrice della FMRB, verranno presentate alla stampa le due opere donate dalla pittrice Mary Pola alla FMRB-Fondazione Malattie Renali del Bambino.

Le opere Tracce 1,(2008/) 127×146 cm e Tracce 2,(2008)144×148 cm, lamiera su legno, saranno esposte nel Reparto di Nefrologia,
Dialisi e Trapianto del Gaslini e nel nuovo laboratorio di Nefrologia.

Mary Pola vive e lavora in Umbria.

Le opere saranno introdotte dalla storica e critica d’arte Anna Orlando, curatrice della mostra Mary Pola for Erg tenutasi a Genova,
Palazzo Nicolosio Lomellino, nel 2010.

L’aspettiamo alla Cerimonia di Inaugurazione
del Nuovo Laboratorio di Nefrologia Rosanna Gusmano.

Martedì 15 Settembre ore14,30
Padiglione n.12 – P0
Istituto Giannina Gaslini

PROGRAMMA

ore 14,30 Inaugurazione Nuovo Laboratorio di Nefrologia
                intitolato alla Prof.ssa Rosanna Gusmano (Fondatrice FMRB)

ore 14,50 Presentazione opere di Mary Pola

ore 15.00 Benedizione dei nuovi locali (Padre Aldo)

ore 15,10 Rinfresco

MARY POLA  Tracce

Il mio lavoro nasce e si svolge all’interno di un’officina meccanica a stretto contatto con una realtà di lavoro tradizionale.Da sempre ossessionata da un tema quale “Il Tempo” e affascinata ancor di più da materiali ormai dismessi (lamiera di ferro, ferro di recupero, acciaio corten, bidoni di petrolio da riciclare passano sotto un’azione incessante dove a tutto viene dato un nuovo senso).Tracce, è una parentesi di ricerca (2008) che mi vede coinvolta nell’utilizzo di materiali come lamiera, legno e l’uso del colore. In questa fase la ricerca assume un forte cambiamento, portandomi a vedere il mondo che mi circonda con una sensibilità diversa, nuova. Tempestata da impulsi esterni continui su tutto quello che è consumismo mi sono ritrovata a creare qualcosa che fosse fuori dai classici schemi, dagli standardizzati canoni  artistici pittori. Il ferro arrugginito ed i resti di materiali ormai dimenticati che da sempre hanno attirato la mia curiosità, prima da bambina quando passavo del tempo nei cantieri di mio padre e in seguito viaggiando per lavoro, diventano i miei strumenti, rendendoli documento perchè carichi di un vissuto e quindi di memoria, di tempi andati da raccontare nei segni che il tempo lascia: nelle Tracce. E’ come se gli oggetti fossero pregni di ciò che l’uomo dimentica. Io cerco di estrapolare quel passato sconosciuto ma che si evince studiandoli, cercando di entrare dentro la loro anima che per me ancora respira. Il colore, poi, gli da la vita e attraverso sensazioni recepite trasformo questi materiali in un mezzo di comunicazione con la “pretesa” di denunciare con forza quello che c’era un tempo e quello che ci sarà domani. Ed è con la stessa forza, impeto e passione che è arrivata in me, ormai da tempo dopo un amore particolare per una città come Genova, alla quale mi sento molto legata, e agli stessi amici genovesi ai quali devo molto se non di più, dai racconti di un caro amico che mi spiegava quanto una struttura come il Gaslini avesse fatto per i nipotini, che ho un grandissimo desiderio…quello di colorare un angolo di questa meravigliosa struttura donando due delle mie opere di questo importante periodo che ha segnato comunque un traguardo a FMRB Fondazione Malattie Renali del Bambino, nell’augurio che segni una fase importante anche per l’inaugurazione del nuovo laboratorio di Ricerca di Nefrologia del Gaslini.

La critica Orlando spiega: “L’impegno dell’artista, costante e finanche ossessivo, nello scavare nella memoria del tempo, si fa più leggero, nella coppia di opera su lamiera del 2008 donate a FMRB – Fondazione Malattie Renali del Bambino. La scelta di lavori che vedono la rara incusione nel colore – tinte accese come il rosso e il blu in netto contrasto con il bianco – pare quanto mia appropriata a rendere piacevole il confronto con l’opera, che è un gioco con il materiale e con il colore, quasi scherzoso, quanto mai allegro e rasserenante. Un evidente richiamo alle opere di Piet Mondrian, più o meno consapevole da parte dell’artista, non ha nulla di intellettualistico, ma vuole forse lasciare che la semplicità delle geometrie, risolte in concreto con la materia e il colore, rendano questo semplice ed elementare astrattismo un possibile compagno dei pensieri di chi li osserverà”.

Mary Pola nasce in Sardegna nel 1975. Vive e lavora in Umbria. Si forma presso l’Accademia delle Belle Arti di Firenze.Tra le principali mostre personali ricordiamo:  nel 2012 Clashes, Carlotta Testori Studio, MI, IT; nel 2010 Mary Pola for ERG, Palazzo Nicolosio Lomellino, Genova, IT; Rolly Days, Arte Contemporanea nei palazzi storici della città, GE, IT; Memories, Installazione audiovisiva con barili, GE, IT.

Tra le principali mostre collettive ricordiamo: nel 2014 Premio Arte Mondadori, Permanente di Milano, MI, IT; Ricognizione – Arte Contemporanea in Umbria, Centro Internazionale Arte Contemporanea, Foligno, PG, IT; MISA, Museo Archeologico nel complesso di S. M. Arcangelo, RM, IT; IO e Michelangelo, Accademia delle Belle Arti del Disegno e delle Belle Arti, FI, IT; ARTOUR-O il MUST in città, FI, IT; 2013 8°ed Viaggiatori sulla Flaminia – Arcadia: mente, corpo & paesaggio, MAD Umbria Museum, Trevi, PG, IT; 2012 Giorni Felici a Casa Testori, Associazione Testori, Novate Milanese, MI, IT; 2007 Colori e immagini dall’Italia, Beijing World Art Museum, Beijing, CH.

Anna Orlando è storica e critica d’arte specialista in materia di pittura genovese e fiamminga dal Cinquecento al Settecento, ma attenta all’aspetto di divulgazione delle materie storico artistiche anche attraverso l’attività giornalistica ( collabora regolarmente con Il “Secolo XIX”, il “Sole 24 Ore”, “il Giornale dell’Arte”  il mensile rivista “Antiquariato” e il sito “Antiquariditalia.it”) ”.Recentemente è impegnata anche sul fronte dell’arte contemporanea.

Di Mary Pola ha curato la mostra Mary Pola for Erg, a Genova, Palazzo Nicolosio Lomellino, 2010 e Memories, Installazione audiovisiva con barili, a Genova, Palazzo Nicolosio Lomellino, in occasione di Rolly Days, Arte Contemporanea nei palazzi storici della città, Genova, 2010.