
Prosegue la serie delle gare nazionali con l’Asiago Open, torneo dell’Alps Tour inserito anche nel calendario dell’Italian Pro Tour, in programma da giovedì 5 settembre a sabato 7 sul percorso del Golf Club Asiago. Mercoledì 4 settembre farà da prologo all’evento, che propone una settimana di grande golf internazionale, la Pro Am Asiago Open by Marsh.
Alla manifestazione, che ha quali sponsor Banca Popolare di Vicenza, Serenissima Ristorazione, Marsh e Meltar Boutique Hotel e come sponsor tecnico Acqua Sant’Anna di Vinadio, prenderanno parte circa 130 concorrenti provenienti da tredici nazioni con una folta rappresentanza italiana di 62 giocatori. Si giocherà sulla distanza di 54 buche, 18 al giorno. Dopo 36 saranno ammessi all’ultimo giro i primi 40 in graduatoria, i pari merito al 40° posto e i dilettanti che rientreranno nel punteggio di qualifica. Il montepremi è di 40.000 euro dei quali 5.800 andranno al vincitore.
Qualificato il field perché alla partenza vi saranno quasi tutti i migliori esponenti dell’Alps Tour con sette dei primi dieci classificati nell’ordine di merito tra i quali i primi tre: l’inglese Jason Palmer, leader e vincitore la scorsa settimana del Cervino Open, lo spagnolo Jesus Legarrea, dominatore dell’Umbria Open, e l’inglese Andrew Cooley, che è partito fortissimo imponendosi nelle prime due gare stagionali in Egitto. Con loro anche l’irlandese Brendan McCarroll (5°), gli austriaci Lucas Nemecz (7°) e Uli Weinhandl (8°) e il francese Thomas Linard (9°).
Tra gli italiani hanno chances di successo il ligure Paolo Terreni e i lombardi Gregory Molteni e Andrea Maestroni che sono terminati ottavi a Cervinia fornendo una bella prestazione, ma non vanno dimenticati Alessio Bruschi, i veneti Joon Kim e Lorenzo Scotto, l’altoatesino Aron Zemmer e il romano Mattia Miloro.
Il Golf Club Asiago è nato sotto la spinta dell’Azienda di Turismo che lo riteneva uno dei cardini fondamentali per inserire il comprensorio nel grande circuito turistico internazionale. Realizzato dal noto studio inglese Harris & Cotton è stato aperto nel 1967 e nel contempo costituito il club con trenta soci. Nel 1968 il campo a nove buche è stato affiliato alla Federazione Italiana Golf e sono cominciati ad arrivare i primi giocatori dall’esterno, tutti concordi nel ritenerlo uno dei più bei percorsi di golf non solo d’Italia, ma anche d’Europa. La grande svolta è poi avvenuta sotto la presidenza di Franco Gemmo, quando nel 1990 il tracciato è stato ampliato a 18 buche dallo studio Harradine Golf di fama internazionale.
L’Asiago Open si inquadra nella serie di iniziative il cui scopo è quello di posizionare l’immagine del Golf Club Asiago a livello internazionale per incrementare il turismo straniero, destagionalizzandolo. In tal senso si legge anche il coinvolgimento come testimonial di Edoardo Molinari, che terrà una golf clinic nei giorni successivi alla manifestazione.
Il torneo, come detto, fa parte dell’Italian Pro Tour, ossia il circuito delle gare nazionali allestite dal Comitato Organizzatore Open Professionistici di Golf della FIG, di cui è Presidente Alessandro Rogato e Direttore Barbara Zonchello. Gli avvenimenti si dipanano durate tutta la stagione: avranno il loro clou con l’Open d’Italia (CG Torino, 19-22 settembre) e si concluderanno con il Campionato Nazionale Open (Royal La Bagnaia, 21-24 novembre)
Tutte le notizie relative ai tornei dell’Italian Pro Tour, agli sponsor e ai circoli ospitanti vengono pubblicate sul sito ufficiale del circuito all’indirizzo: www.italianprotour.com
PGA TOUR: INSISTE SERGIO GARCIA, 29° PHIL MICKELSON, 47° TIGER WOODS – Sergio Garcia, 33enne spagnolo di Castellon che vanta otto titoli nel circuito, con il punteggio di 194 colpi (65 64 65, -19) ha mantenuto la leadership nel terzo giro del Deutsche Bank Championship, seconda delle quattro gare dei Playoffs che assegneranno i dieci milioni di dollari della FedEx Cup al primo dell’apposita classifica a punti. Si gioca sul percorso del TPC Boston (par 71), a Norton nel Massachusetts, dove sono stati ammessi alla gara 100 concorrenti che si ridurranno a 70 per il BMW Championship (12-15 settembre) e a 30 per il Tour Championship (18-22 settembre), che chiuderà anche la stagione del PGA Tour.
Garcia ha portato a due i colpi di vantaggio sullo svedese Henrik Stenson (196, -17) e a tre su Steve Stricker e sul canadese Graham Delaet (197, -16). Hanno perso numerose posizioni Phil Mickelson, da nono a 29° con 205 (63 71 71, -8), e Tiger Woods, da 20° a 47° con 207 (68 67 72, -6), mentre ne ha guadagnata una, ma importante, l’inglese Ian Poulter, ottavo con 200 (-13) teso a evitare l’uscita dalla FedEx Cup.
Sono al nono posto con 201 (-12) Jim Furyk, Keegan Bradley e Matt Kuchar, al 19° con 202 (-11) il sudafricano Charl Schwartzel e l’inglese Justin Rose, al 24° con 203 (-10) il sudafricano Ernie Els. Hanno lo stesso score di Mickelson anche Brandt Snedeker e il nordirlandese Rory McIlroy, sono poco più indietro l’australiano Adam Scott e il colombiano Camilo Villegas, 41.i con 206 (-7) e Woods è affiancato dall’inglese Lee Westwood e dal nordirlandese Graeme McDowell. In 56ª posizione con 208 (-5) Webb Simpson, Zach Johnson, l’inglese Luke Donald e il tedesco Martin Kaymer.
Con la classifica attuale Woods rimarrebbe al comando della FedEx Cup con poco più di 100 punti di vantaggio su Scott. Al terzo posto Garcia, dietro di circa 800 punti, quindi con un distacco attorno ai mille punti Stenson e superiore Kuchar, Mickelson e Delaet, nell’ordine. Resterebbero fuori Ernie Els, Camilo Villegas e Martin Kaymer.
Garcia si è espresso con un 65 (-6) frutto di sette birdie e un bogey. Per Mickelson un 71 (par) con tre birdie e tre bogey e per Woods, che non è al top per il problema alla schiena, un 72 (+1) con tre birdie e quattro bogey.
Nei Playoffs i punteggi per la FedEx Cup sono stati variati: ai vincitori vengono assegnati 2.500 punti, contro i 500/600 della stagione regolare, con 1.500 al secondo, 1.000 al terzo a scalare poi dai 750 del quarto ai 375 del decimo. Sarà lotta accesa per rientrare tra i 30, perché oltre ad acquisire il diritto a disputare l’ultimo evento, ognuno in questa occasione avrà una chances di impossessarsi dei 10.000.000 di dollari, in quanto nel turno conclusivo i punti verranno resettati: il leader ne avrà 2.500, il secondo 2.250, il terzo 2.000 e così via fino ai 210 del 30°. Lo scorso anno prevalse Brandt Snedeker, che era tra i primi cinque, ma nel 2011 il ricco bottino finì nelle mani di Bill Haas, che aveva iniziato la gara finale al 25° posto.
Per il Deutsche Bank Championship il montepremi è di 8.000.000 di dollari con prima moneta di 1.440.000 dollari.
LPGA TOUR: NEL SAFEWAY CLASSIC PREVALE SUZANN PETTERSEN, 72ª GIULIA SERGAS – Giulia Sergas è terminata a 72° posto con 289 colpi (70 70 76 73, +1) nel Safeway Classic, torneo del LPGA Tour disputato al Columbia Edgewater (par 72) di Portland nell’Oregon. Si è imposta con 268 (68 63 70 67, -20) Suzann Pettersen, la quale con un giro finale in 67 (-5, con otto birdie, un bogey, un doppio bogey) ha avuto ragione di Stacy Lewis (270, -18) e di Lizette Salas (271, -17). La 32enne norvegese di Oslo ha colto il dodicesimo titolo in carriera e il secondo stagionale per il quale è stata gratificata con un assegno di 195.000 dollari su un montepremi di 1.300.000 dollari.
Al quarto posto si è classificata con 272 (-16) Cristie Kerr, al quinto con 273 (-15) la tedesca Caroline Masson, al sesto con 274 (-14) Gerina Piller e l’altra tedesca Sandra Gal. Solo nona con 276 (-12) la taiwanese Yani Tseng, leader dopo tre giri e affondata con un 78 (+6), score che ha denunciato ancora una volta il suo lungo difficile periodo. Quindicesima posizione con 277 (-11) per la giapponese Ai Miyazato e per le coreane Jiyai Shin e Na Yeon Choi. La Sergas ha girato in 73 (+1) colpi con quattro birdie e cinque bogey. E’ uscita al taglio Silvia Cavalleri, 98ª con 144 (71 73, par).
LET ACCESS: IN SVEZIA TITOLO A UNA DILETTANTE, ANNA ROSSI 18ª, LAURA SEDDA 26ª – Nel Norrporten Ladies Open, torneo del LET Access – il secondo tour femminile europeo – svoltosi sul percorso del Sundsvalls Golfklubb (par 72), a Kvissleby in Svezia, Anna Rossi è terminata al 18° posto con 225 (73 75 77, +7) e Laura Sedda al 26° con 227 (77 71 79, +9).
Ha vinto con 217 (73 72 72, -1) la dilettante inglese Lauren Taylor che ha preceduto di un colpo l’olandese Chrisje De Vries e la finlandese Sohvi Harkonen (218, par). Al quarto posto con 219 (+1) la spagnola Mireia Prat e l’altra finlandese Linda Henriksson.
Sono uscite al taglio: Martina Migliori, 37ª con 150 (77 73, +6), Vittoria Valvassori, 46ª con 151 (77 74. +7), Chiara Brizzolari, 57ª con 153 (80 73, +9), Elisabetta Bertini, 67ª con 154 (79 75, +10) e Alessandra Averna, 80ª con 156 (77 79, +12).
THE JUNIOR PLAYERS: VINCE AUSTEN TRUSLOW, 30° SCALISE, 53° GARBIN – Lorenzo Scalise è risalito nel finale e ha concluso al 30° posto con 226 colpi (80 73 73, +10) il The Junior Players Championship, prestigioso torneo giovanile svoltosi sotto l’egida dell’Aiga al TPC Sawgrass (Stadium Course, par 72), a Ponte Vedra in Florida, e al quale hanno preso parte 78 concorrenti in rappresentanza di 13 nazioni. Al 53° con 232 (82 76 74, +16) Giacomo Garbin.
Ha prevalso con 213 colpi (71 67 75, -3) lo statunitense Austen Truslow che, pur non brillando con un 75 (+3) conclusivo, è riuscito a distaccare di due colpi Austin Connelly, George Cunningham e Zachary Bauchou (215, -1). Al quinto posto con 216 (par) Collin Morikawa e al sesto con 217 (+1) Scott Scheffler.







