Proseguono a ritmo serrato gli spettacoli in prima nazionale al 46° Festival Teatrale di Borgio Verezzi (Savona). Dopo “Molto rumore per nulla†di Shakespeare con la Compagnia Gank, che ha inaugurato la stagione lo scorso 6 luglio, e la commedia “Vite Private†di Noel Coward con Corrado Tedeschi e Benedicta Boccoli in scena l’11 e il 12, sabato 14 e domenica 15 luglio sarà la volta di Laura Curino, che presenterà in piazza Sant’Agostino “Scintille†(ore 21,30).
Lo spettacolo, scritto e diretto da Laura Sicignano, racconta la tragedia delle operaie che il 25 marzo 1911, a New York, rimasero uccise nell’incendio che colpì la fabbrica di camicette in cui stavano lavorando. Una vicenda che diventerà uno dei precedenti storici per la Festa della donna.
Laura Curino rievocherà quella giornata dal punto di vista delle protagoniste, una madre e due figlie, emigrate dall’Italia in cerca di fortuna.
“Scintille†è prodotto dal Teatro Cargo di Genova e dal Festival di Borgio Verezzi (ricerca storica Silvia Suriano, musiche originali Edmondo Romano, scene Laura Benzi, costumi Maria Grazia Bisio, disegno luci Tiziano Scali).
SCINTILLE
New York, sabato 25 marzo 1911, ore 16 e 40: manca un quarto d’ora alla chiusura della fabbrica Triangle Waistshirt Company, produttrice di camicette.Â
Sono al lavoro circa 600 persone, per lo più donne giovanissime. La maggior parte sa a malapena l’inglese: sono immigrate italiane o dall’Europa dell’Est e rappresentano il principale sostegno economico per le loro famiglie.
Una scintilla. Forse è scaturita da una delle fioche lampade a gas che illuminano le file di cucitrici, chine sulle loro macchine. In un attimo, all’ottavo piano del grattacielo che ospita la fabbrica, prendono fuoco le camicette appese sopra le teste delle lavoratrici, gli avanzi di tessuto ammucchiati in enormi cumuli negli stanzoni, i rocchetti di filo. Non esiste un’adeguata protezione antincendio. Il fuoco impedisce di fuggire. C’è solo una scala d’emergenza, che subito crolla sotto al peso delle operaie. Le porte sono sbarrate: le hanno chiuse i proprietari della fabbrica, per impedire che le lavoratrici escano prima dell’orario stabilito.
La tragedia si svolge in 18 minuti: 146 morti, quasi tutte ragazze.
Le operaie dell’ottavo, nono e decimo piano sono imprigionate dalle fiamme. Cercano di scappare con il montacarichi: crolla sotto il peso eccessivo dei corpi. Alcuni studenti che assistono alla scena dal grattacielo accanto, creano una passerella sul tetto e riescono a salvare moltissime ragazze. Ma presto la passerella cede. Molte restano asfissiate dal fumo. Non rimane che un’unica via d’uscita: saltare giù. La folla da sotto urla: “Non saltare!”. Ma le alternative sono due: saltare o morire bruciate. Cento metri dalle finestre al marciapiede. Anche se i pompieri hanno teso delle reti per accogliere le fuggitive, l’altezza è tale che la stoffa di rompe. Una cascata di corpi. Ragazze dai cornicioni si lanciano tenendosi per mano. Ragazze in fiamme. Centinaia di corpi sul selciato.
Negli anni precedenti le operaie avevano tentato inutilmente di ottenere migliori condizioni di lavoro e di sicurezza. Seguiranno una serie di processi, da cui i proprietari della fabbrica usciranno praticamente impuniti.
Ma la scintilla della protesta si è sprigionata da questa terribile vicenda, che diventerà uno dei precedenti storici per la Festa della Donna. Molti altri episodi hanno concorso a dar vita all’8 marzo: è certo che se anche fosse falso il collegamento storico, non c’ è episodio nella storia delle donne più adatto a segnare un punto di svolta.
Per informazioni e prenotazioni:
 tel. 019/610167 – [email protected].
Aperto tutti i giorni (domenica compresa) fino al 10 agosto dalle ore 10,30 alle 13 e dalle 16,30 alle 18,30. Le sere di spettacolo il botteghino è aperto in piazza Gramsci a Verezzi dalle 20,30.
Biglietti: Interi € 25 – Ridotti  € 22 – Ridottissimo ragazzi fino a 11 anni € 15.
Le sere di spettacolo è previsto un servizio di bus navetta gratuito per un totale di circa 140 posti distribuiti su quattro corse: partenza dal parcheggio del Teatro Gassman ore 19,15-19,45-20,10-20,30 e ritorno a fine spettacolo con ritrovo in piazza Gramsci.
Â
Laura Curino
Laura Curino è nata a Torino il 26 gennaio 1956. E’ tra i fondatori del Laboratorio Teatro Settimo. E’ autrice ed attrice, tra gli altri, degli spettacoli:
Esercizi sulla tavola di Mendeleev, 1984,
Premio “Francesca Alinovi” – Opera Prima
Presentato ai festival di Santarcangelo, Salisburgo, Asti, Madrid, Amburgo, Barcellona.
Elementi di struttura del Sentimento, 1985
da “Le affinità elettive” di J.W. Goethe
Premio Ubu per il miglior spettacolo di ricerca della stagione.
Nel Tempo tra le guerre, 1988
ispirato all’opera di G. Garcia Marquez, Guimarraes Rosa e J.L. Borges.
Istinto Occidentale, 1988
dedicato a “Tenera è la notte” di F.S. Fitzgerald.
Stabat Mater, 1989
Premio Città Urbino, Premio Fringe Festival di Edimburgo.
La Storia di Romeo e Giulietta, 1990
 da Shakespeare presentato a TaorminaArte 1990
Premio Ubu 1992 per la drammaturgia.
Passione, monologo, 1992
di Laura Curino, Roberto Tarasco, Gabriele Vacis
regia di Roberto Tarasco
 Milano Premio Milano ‘90 – Il Contemporaneo 1993, per la drammaturgia.
Il testo è pubblicato da Interlinea.
Villeggiatura, smanie, avventure e ritorno, 1993.
 dalla trilogia goldoniana.
Canto per Torino, 1995
Spettacolo-evento realizzato in collaborazione con la Città e la Provincia di Torino.
Canto delle Città , 1996
Progetto realizzato in collaborazione con Città e Festival di Dubrovnik, Mittelfest
Città di Torino, Regione Piemonte.
Olivetti, monologo, 1996.
di Laura Curino e Gabriele Vacis
regia Gabriele Vacis
 Settimo Torinese.
Lo spettacolo è stato trasmesso da RAIDUE Palcoscenico il 31 ottobre 1998.
Il testo dello spettacolo è pubblicato dalla Baldini & Castoldi, Collana Le Isole.
Adriano Olivetti, 1998.
di Laura Curino e Gabriele Vacis
 con Laura Curino, Mariella Fabbris, Lucilla Giagnoni
regia Gabriele Vacis
Produzione Teatro Settimo
in collaborazione con Città di Ivrea – Provincia di Torino – Regione Piemonte.
Cori, 1999
Progetto speciale in collaborazione con ETI/Ente Teatrale Italiano
condotto da Laura Curino, Roberto Tarasco, Gabriele Vacis.
Geografie, 1999
di e con Laura Curino
Fenicie, 2000
Coproduzione Teatro Settimo/ Teatro Stabile Torino
 Macbeth Concerto, 2001Â
regia Gabriele Vacis
con Laura Curino, Francesco De Francesco, Michele Di Mauro, Lucilla Giagnoni
scenofonia Roberto Tarasco
L’eta’ dell’oro, 2002
di Laura Curino e Michela Marelli
con Laura Curino
 regia Serena Sinigaglia
Produzione Teatro Stabile di Torino
Il Pranzo di Babette, 2002
Ideazione e regia Mirko Artuso
Con Laura Curino – Enzo Toma
e con Anna e Alessandra Bragagnolo, Davide Zaramella
Drammaturgia Francesco Niccolini
Ambientazione e allestimento Andrea Patron
Costumi ideati da Enzo Toma e realizzati da Rosa Tolomio
Una stanza tutta per me, 2004
di Laura Curino e Michela Marelli
con Laura Curino
scenofonia Roberto Tarasco
regia Claudia Sorace
Il sorriso di Daphne, 2005
due tempi di Vittorio Franceschi
Premio “Enrico Maria Salerno” 2004 per la Drammaturgia Europea
regia Alessandro D’Alatri
con Vittorio Franceschi
e con Laura Curino, Laura Gambarin
in collaborazione con
La Ribalta – Centro Studi “Enrico Maria Salerno”
La Magnifica Intrapresa, 2007
Galeas per Montes
di Paolo Domenico Malvinni
con Laura Curino
e I Calicanto
Musiche di Roberto Tombesi
Scenografia di Mauro Zocchetta
Regia di Titino Carrara
Le Designer, 2008
pioniere di stile…
di Laura Curino, Michela Marelli, Luca Scarlini, Roberto Tarasco
coordinamento artistico e scenofonia Roberto Tarasco
coordinamento drammaturgico Michela Marelli, Luca Scarlini
Fondazione del Teatro Stabile di Torino
in collaborazione con Circolo dei Lettori di Torino,
Unione Donne in Italia, Associazione Culturale Muse
Prima tappa del Progetto TURIN ELEVEN
Ritratti in palcoscenico di donne che hanno fatto l’Italia
a cura di Circolo dei Lettori di Torino
Associazione Culturale Muse
Santa Barbera, 2008
La Leggenda Aurea di Jacopo da Varazze
con suggestioni dal ciclo di affreschi di Lorenzo Lotto
di Laura Curino e Roberto Tarasco
a cura di Roberto Tarasco
con Laura Curino
produzione Teatro Donizetti di Bergamo – Associazione Muse
Viaggiatori di Pianura, 2008
Tre storie d’acqua
di Gabriele Vacis e Natalino Balasso
con Laura Curino, Natalino Balasso, Cristian Burruano, Lyiu Jin
Scenofonia Roberto Tarasco
Scene e costumi Lucio Diana
regia di Gabriele Vacis
Produzione Teatro Regionale Alessandrino
Zio Vanja, 2009
Inaugurazione Teatro Carignano di Torino
di Anton Cechov
adattamento originale Gabriele Vacis e Federico Perrone
con Eugenio Allegri, Laura Curino, Paolo Devecchi, Michele Di Mauro, 
Lucilla Giagnoni, Davide Gozzi, Alessandro Marchetti, Laura Panti
Francesca Porrini
regia Gabriele Vacis
composizione scene, costumi, luci e scenofonia Roberto Tarasco 
Fondazione del Teatro Stabile di Torino
Teatro Regionale Alessandrino
Il sig. del cane nero, 2010
storie su Enrico Mattei
di Laura Curino e Gabriele Vacis
con Laura Curino
regia Gabriele Vacis
Fondazione del Teatro Stabile di Torino/ Ass. Culturale Muse
Mani grandi senza fine, 2011
di Laura Curino e Manolo De Giorgi
con Laura Curino
Piccolo Teatro di Milano/Fondazione Bassetti
Nel 1993 vince il premio “Milano 90, il contemporaneo” come miglior attrice e autrice giovane e il premio Napoli Tassello D’Argento come miglior attrice per lo spettacolo “La storia di Romeo e Giulietta”.
Il 1 settembre 1998 riceve dall’Anct (Associazione Nazionale Dei Critici di Teatro) il premio della critica come migliore attrice.
Nel giugno 2003 vince il premio Hystrio alla drammaturgia.
Nel giugno 2006 vince il Premio Golden Graal come miglior attrice con gli spettacoli Una stanza tutta per me e Passione.
Nel settembre 2006 è candidata ai Premi Eti – Gli Olimpici del Teatro come miglior attrice non protagonista con lo spettacolo Il sorriso di Daphne.
Ha all’attivo, oltre agli spettacoli del Teatro Settimo, spettacoli e letture dalle opere di Alfonsina Storni, Isabel Allende, Derek Walcott, Yeats, Carmelo Bene, Carlo Goldoni, Virginia Woolf, Marcel Schwobb, Carlo Pontiggia; conferenze, seminari e laboratori presso le Università di Bologna,  Genova, Padova, Siena, le Accademie di Belle Arti di Napoli e L’Aquila, l’Università Cattolica di Milano e di Brescia, l’Istituto Orientale di Napoli, la Civica Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano, la “Scuola Holden†di Torino, nonché laboratori per allievi attori presso numerose compagnie italiane e progetti di formazione per insegnanti per conto di assessorati alla pubblica istruzione e sostiene corsi e laboratori specifici per la formazione in azienda.
Collabora attualmente in corsi di formazione al lavoro presso le Università Bocconi di Milano, l’Università di Parma, Pavia e Roma. Con lo psicologo del lavoro il prof. Roberto Grandis sostiene corsi di formazione presso le aziende e, presso le Camere di Commercio italiane, sul tema della conciliazione.
Temi di lavoro sono stati, nel corso degli anni, le opere e gli autori degli spettacoli cui ha partecipato, il training dell’attore ed in genere della persona in relazione con il pubblico e la comunicazione, e le tecniche di narrazione.
Con il Prof. Gerardo Guccini dell’Università di Bologna ha curato la pubblicazione di un volume storico-critico su Teatro Settimo.
Ha preso parte ai film “Nostos” di Franco Piavoli; “La seconda voltaâ€Â e “Preferisco il rumore del mare†di Mimmo Calopresti,; “San Salvario†di Enrico Verra, “Cuore†di Maurizio Zaccari.
Nell’ottobre 2004 ha partecipato con il video teatrale “Il conte Aigor†sulla vicenda di Igor Marini e lo scandalo Telecom Serbia alla trasmissione di Milena Gabanelli Report in onda su Rai Tre.
Nel 2005 lavora su “Le storie di Santa Barbara†(dalla Legenda Aurea) di Jacopo da Varazze in collaborazione con il Museo Bernareggi (Bg) ripreso e prodotto nel 2008 dal Teatro Donizetti di Bergamo.
Nel 2006 collabora con il Piccolo Teatro di Milano come drammaturga alla creazione dell’evento teatrale “Il signore del cane nero†patrocinato dall’Eni per il centenario della nascita di Enrico Mattei che la vede in scena con Lucia Annunziata per la regia di Cristina Pezzoli.
Nel 2006 realizza per la manifestazione Torino Capitale Mondiale del Libro con Roma una lettura sul libro di Lalla Romano “Una giovinezza inventataâ€.
Nel 2007 è attrice insieme al gruppo musicale Calicanto nello spettacolo prodotto dalla Piccionaia – I Carrara “La magnifica intrapresa†delle galee che raggiungono il lago di Garda via terra nel 1438. Con la stessa compagnia cura il progetto “Strada Carrara†interpretato da Titino Carrara.
Partecipa alla trasmissione radiofonica Tracce su Radio Due condotta da Gianluca Favetto e compare nell’installazione video curata dal regista Greenaway per l’inaugurazione della Reggia di Venaria.
Nel settembre 2008 realizza uno spettacolo sul caffè sponsorizzato dalla Illy Caffè in occasione dei 75 anni dell’azienda.
Nel febbraio 2008 partecipa alla inaugurazione della riapertura del Teatro Carignano di Torino con lo spettacolo Zio Vanja, regia Gabriele Vacis, produzione Fondazione Teatro Stabile di Torino.
Nell’aprile del 2009 in presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, rappresenta lo spettacolo Adriano Olivetti con Lucilla Giagnoni e Mariella Fabbris, con la regia di Gabriele Vacis al Teatro Carignano di Torino.
Nel 2011 ha partecipato ai film “Quando la notte†di Cristina Comencini e “La donna della domenica†di Giulio Base.
Attualmente impegnata nel progetto Donne al Senato presso il Palazzo Madama di Torino per celebrare il 150° con appuntamenti lungo tutto l’arco dell’anno sulle storie delle donne che hanno fatto l’Italia.






