
La prima tappa del Terre di Canossa da Salsomaggiore Terme a Massa si è svolta sotto un cielo nuvoloso, ma non minaccioso e tra ali di folla.
Dalle 9.30 la piazza Berzieri di Salsomaggiore Terme si è animata con la voce del presentatore dell’evento che illustrava le macchine al pubblico riunito. Tante persone in piazza a salutare i partecipanti al rally e molti i bambini delle scuole che, sventolando il tricolore, hanno scandito il ritmo della partenza.
Alle 10 in punto il via alla prima auto transitata sotto l’arco in direzione dell’Autodromo Riccardo Paletti di Varano de’ Melegari, teatro del primo gruppo di prove speciali della giornata. I tornanti del passo della Cisa hanno accolto gli equipaggi in gara con un verde da inizio primavera e con un percorso ricco di fascino e di curve a gomito. I piloti hanno così avuto la possibilità di sfidarsi interpretando il tracciato in base alle prestazioni dell’auto e alla loro abilità, pianificano le strategie per la gara. La sosta ha visto le auto schierate nell’immenso parco sul giardino all’inglese dinnanzi alla Villa del Ferlaro, uno splendido edificio del 1808 dall’inconfondibile profilo neoclassico parmense.
Dopo una breve pausa rilassante, si ritarano gli strumenti e poi di nuovo via, sulle strade dell’appennino verso Berceto e Borgo Val di Taro, che come sempre accoglie con calore il Terre di Canossa aprendo il centro storico e offrendo la tipica ospitalità a base di sorrisi e “amor”.







