Lavagnese – Argentina 1 – 2
Le reti: 26’ Brega, 28’ Roumadi, st 48’ (r) Bettini
Lavagnese: Parma, Oneto, Salomone, Avellino, Ferrando, Brusacà, Croci, Balestrero, Brega (st 41’ Galligani), Forte (st 38’ Garrasi), Currarino. A disposizione: Gilli, Genovali, Taormina, Di Pietro, Damiani, Repetto, Chiapperini. Allenatore: Adriano Artioli.
Argentina: Manis, Corio (st15’ Leggio), Leo, Marin (st 9’ Bettini), Tos, Noto, Colantonio, Costantini, Roumadi (st 31’Ymeri), Trimarco, Canu. A disposizione: Rinaldi, Colelli, Lanteri, Celotto, Lo Bosco. Allenatore: Nicola Ascoli.
Colpo grosso dell’Argentina che al Riboli di Lavagna, guadagna l’accesso ai play off raggiungendo quanto meno un traguardo storico, quello dell’accesso ai play off, meta sperata, ma mai raggiunta in passato, in 88 anni di vita della società armese.
Subito i commenti dell’allenatore Ascoli: “… Non sono molto contento della prestazione, ma la posta in palio, contro una squadra molto ben organizzata, ripaga ampiamente con il risultato raggiunto. La vittoria la dedico a Marco Del Gratta, a Dino Miani e a tutta la squadra. Escludo volutamente Riccardo Del Gratta: a lui vorrei dedicare un’altra vittoria, quella dei play off con annessa promozione in Lega Pro”. Dello stesso tenore il direttore sportivo Ciaramitaro “…il risultato è storico per la società che in pochi anni è passata dal campionato di promozione alla Serie D e con la sconfitta dell’Acqui e la sua retrocessione, abbiamo vinto per la seconda volta consecutiva la classifica “giovani D valore”, a conferma del lavoro fatto nei confronti dei giovani e per la città, un obiettivo a cui tenevamo molto.






