Testi di Stefano Ferrari
Trasferta amara per le Dimedia Aquile che sabato sera a Venezia dopo una partita combattuta hanno lasciato agli Islanders la vittoria nei minuti finali dell’incontro. Solo 2 i punti di scarto a sfavore degli estensi che però hanno concesso troppo in termini di errori e falli ai padroni di casa che, solidi e combattivi, non hanno mai perso contatto con i ferraresi alternandosi al comando nel punteggio per tre quarti della partita.
Primo quarto di studio tra le due squadre, in cui le difese limitano gli attacchi e il tabellone resta inviolato anche se un paio di occasioni non vengono sfruttate dalle Aquile: l’intercetto di Cioni dà la palla all’attacco guidato da Cavallino ma gli Islanders sono bravi a reagire e fermare gli estensi; poco dopo è ancora la difesa estense a chiudere i veneziani dentro le loro 20 yards ridando la palla all’attacco in posizione favorevolissima ma anche stavolta le Aquile non trovano la via per la segnatura.
Nel secondo quarto invece i padroni di casa capitalizzano un fallo di interferenza della secondaria estense che li porta a una dozzina di yards dall’end zone delle Aquile, dove entra di prepotenza il runningback Longo con una serie di corse che saranno per tutta la serata una spina nel fianco dei ferraresi. Trasformazione fallita e momentaneo vantaggio degli Islanders per 6 a 0, ma la difesa estense si fa sentire poco dopo con una safety su un punt troppo lungo dei padroni di casa e nel successivo drive l’attacco comincia a macinare yards pur con la pressione della difesa veneziana su Cavallino che su un quarto tentativo lancia uno splendido passaggio per Mingozzi a guadagnare un prezioso primo down nella red zone Islanders. Quindi ci pensa il runningback Papa a chiudere in tocuhdown con una bella corsa esterna; trasforma da 1 Romagnoli per il momentaneo 9 a 6 Aquile dell’intervallo lungo.
La serata gelida e ventosa non condiziona una partita combattuta e nella ripresa sono ancora gli Islanders a ingranare la marcia con Longo di nuovo in td su corsa e pur non trasformando neanche stavolta gli Islanders tornano a guidare la partita 12 a 9. Attacco Aquile sempre sul filo di lana e ancora una volta su un quarto tentativo la finta di punt ben giocata da Mingozzi regala un’altra occasione agli estensi con Spirandelli a portare palla sulle 20 difensive degli Islanders; la successiva corsa centrale porta fino a 1 yard dall’end zone. È sempre Papa a chiudere la pratica segnando il td del nuovo sorpasso con Romagnoli a piazzare la try da 1 per il 16 a 12 a favore delle Aquile.
Ultimo quarto di fuoco con gli estensi a complicarsi la vita, dopo un altro fallo commesso dalla difesa che apre la via a una nuova segnatura degli Islanders con il solito Longo a violare l’end zone e di nuovo i padroni di casa a condurre 18 a 16. Rispondono al colpo gli estensi e Cavallino guida l’attacco per tutto il campo fino a ridosso dell’end zone veneziana, dove entra personalmente per il nuovo vantaggio Aquile, 22 a 18 (questa volta fallisce la trasformazione aggiuntiva). Con l’incontro che si avvia alla fine sono gli Islanders a ripartire da buona posizione trovando ancora il td stavolta su un bel passaggio per il ricevitore Annibale che pur pressato da Saioni cattura l’ovale e riporta avanti gli Islanders per il definitivo 24 a 22. Infatti seppur con ancora 2 minuti da giocare, l’attacco estense non riesce nell’impresa di rimontare ancora e lascia gli Islanders a festeggiare la prima vittoria stagionale.
Inutile nascondere che le aspettative estensi dopo l’ampio successo all’esordio contro Rovigo erano tutt’altre; qualche assenza importante nel roster ha sicuramente reso più difficile l’incontro con gli Islanders, ma rimane il fatto che i molti errori e falli hanno condizionato il rendimento estense. Ora ci sono tre settimane di lavoro per coach Mantovani e il suo staff per migliorare e prepararsi alla partita casalinga contro i Buccaneers, per ritrovare la via del successo.






