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Lecce corsaro a Firenze: la Fiorentina sprofonda

Lecce corsaro a Firenze: la Fiorentina sprofonda
Un 'azione di Fiorentina-Lecce (Foto Alessandro Bugelli)

La partita che doveva far rinascere la viola si è rivelata un incubo, quello del fondo classifica

Firenze – Il sabato l’addio del diesse Pradé, alla domenica, in campo, l’incubo. La Fiorentina perde terreno anche in casa contro il Lecce ed è ancora a caccia di vittoria e vede l’ultimo posto in classifica con quattro punti. E il destino di Stefano Pioli sembra ormai segnato.

Doveva essere la domenica della svolta, invece la sfida contro il Lecce si è trasformata nell’ennesimo capitolo di un incubo dal quale la Fiorentina non riesce a risvegliarsi. Al Franchi la squadra di Stefano Pioli, duramente contestata per tutti i novanta minuti dalla curva ferrovia, cade contro i salentini per 1-0.

Eppure l’inizio sembrava promettente. La viola è partita con buon piglio e alcune trame di gioco interessanti, ma l’entusiasmo iniziale è durato poco. Dopo un primo quarto d’ora discreto, la squadra di Pioli ha smesso di costruire, accumulando errori tecnici e perdendo certezze. Al 22′ il Lecce, più solido e determinato, ha colpito con efficacia: traversone preciso di Morente e tocco ravvicinato di Berisha per l’1-0 che gela lo stadio.

Un momento del match (foto di Alessandro Bugelli)

Da quel momento il copione è scontato: la Fiorentina tenta di reagire più con la grinta che con le idee, senza però creare vere opportunità da gol. All’intervallo i fischi del pubblico raccontano meglio di qualsiasi commento il clima pesante che avvolge il Franchi.

Nella ripresa Pioli stravolge il centrocampo inserendo Sohm, Mandragora e Gudmundsson al posto di Fagioli, Caviglia e Ndour, ma la scossa non arriva. I viola costruiscono poco, puntano sui lanci lunghi e sulle giocate personali. L’occasione più chiara capita a Kean, che al 78′ si presenta davanti alla porta ma viene fermato da Falcone, decisivo sulla linea.

Nel finale cresce la tensione. L’arbitro Rapuano fischia un rigore per la Fiorentina dopo un contatto in area tra Ranieri e Pierotti, ma richiamato dal VAR cambia giustamente decisione. L’episodio scatena proteste e nervosismo, con Ranieri ammonito e la Curva Ferrovia che esplode in cori pesantissimi contro giocatori e allenatore.

Nei minuti di recupero arriva l’ultima chance, ma Sohm, completamente solo al limite, spara alto sopra la traversa. Poco dopo Rapuano decreta la fine: il Lecce vince 1-0 e il Franchi esplode in una pioggia di fischi. E’ la terza volta nella storia che la Fiorentina perde sei delle prime dieci partite, mai accaduto.

Il tabellino

Fiorentina: De Gea, Dodô, Pongračić, Ranieri ©, Dzeko (15’ st Piccoli), Nicolussi (1’ st Mandragora), Comuzzo (32’ st Fazzini), Kean, Ndour (1’ st Sohm), Fortini, Fagioli (1’ st Gudmundsson). A disposizione: Lezzerini, Martinelli, Mari, Kospo, Richardson, Kouadio, Parisi. Allenatore: Stefano Pioli

Lecce: Falcone, Gaspar, Morente (44’ st Kaba), Štulić (44’ st Camarda), Berisha (31’ st Maleh), Veiga, Banda (28’ st Pierotti), Ramadani, Gallo, Coulibaly, Tiago Gabriel. A disposizione: Früchtl, Samooja, Ndaba, Siebert, Sala, N’Dri, Helgason, Kouassi, Sottil. Allenatore: Eusebio Di Francesco

Marcatori: 23’ pt Berisha

Ammoniti: 14’ pt Nicolussi, 15’ pt Fagioli, 41’ pt Veiga, 21’ st Kean, 42’ st Ranieri

Arbitro: Antonio Rapuano sez. di Rimini

Assistenti: Domenico Palermo sez. di  Bari – Claudio Barone sez. di  Roma 1

IV Ufficiale: Giovanni Ayroldi sez. di Molfetta

VAR: Davide Massa sez. di Imperia

AVAR: Fabio Maresca sez. di Napoli

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