«Ritengo che oggi sia stato raggiunto un buon punto di partenza per il futuro testo della nuova legge elettorale che auspico sia discusso alla ripresa dei lavori in autunno». Così commenta Maruska Piredda, capogruppo IdV in Regione Liguria, che questa mattina ha presentato gli emendamenti alla legge elettorale discussa oggi in consiglio. Hanno incassato l’approvazione della maggioranza gli emendamenti presentati da Italia dei Valori: l’introduzione della doppia preferenza, la rappresentatività di genere, la rappresentanza provinciale e l’abolizione del listino del presidente.
«Tra tutti gli emendamenti presentati – spiega Piredda – quello che veramente determinerà un radicale cambiamento è l’inserimento della doppia preferenza di genere e la stesura di liste elettorali che prevedano una rappresentanza di genere non superiore ai due terzi. Questi emendamenti riprendono i contenuti della proposta di legge presentata da Italia dei Valori, ancora ferma in commissione, e che a oggi è l’unica che prevede la doppia preferenza.
Nonostante il testo votato oggi dalla maggioranza non abbia raggiunto il quorum, rappresenta la base giusta su cui aprire una discussione in commissione e sulla quale la maggioranza non potrà fare passi indietro. Come più volte ribadito anche dalle associazioni femminili e rappresentanti di primo piano della politica e dell’economia, penso che la doppia preferenza e la rappresentatività di genere siano il percorso obbligato per una concreta rivoluzione culturale che scardini le ultime, ma ancora forti, resistenze alla partecipazione politica delle donne e alla loro rappresentanza nelle istituzioni. Dovrebbe fare riflettere un dato su tutti: meno del 10% dei sindaci del Nord Italia sono donne e nel Sud sono meno del 4%».






