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IN SVIZZERA DIANA LUNA PROVA A DIFENDERE IL TITOLO Diana Luna, quinta con 208 colpi (67 70 71, -8), potrà provare a difendere il titolo, conquistato lo scorso anno, nel giro finale del Deutsche Bank Ladies Swiss Open, torneo del Ladies European Tour che si sta disputando sul percorso del Golf Gerre Losone (par 72), nella città svizzera da cui il circolo prende il nome. La romana è a tre colpi dalle due leader con 205 (-11), la statunitense Jessica Yadloczky (69 71 65) e l’australiana Rebecca Artis (64 71 70), a due dalla sudafricana Ashleigh Simon, terza con 206 (-10), e a uno dall’olandese Marjet Van der Graaff, quarta con 207 (-9). Insieme alla romana si trovano l’inglese Laura Davies, la scozzese Carly Booth, la tedesca Caroline Masson e la sudafricana Stacy Lee Bregman tutte concorrenti, come quelle che sono avanti, in grado di imporsi. Ha ceduto Veronica Zorzi, da seconda a 25ª con 212 (69 68 75, -4), penalizzata da un 75 (+3), mentre ha risalito la graduatoria di dieci gradini Stefania Croce, che ha lo stesso score (68 74 70).Sono fuori dalla corsa al titolo la sudafricana Lee-Anne Pace. lo scorso anno seconda alle spalle della Luna, e la thailandese Titiya Plucksataporn, 14.e con 210 (-6), la francese Anne-Lise Caudal e la spagnola Carlota Ciganda. 20.e con 211 (-5).La Luna ha girato in 71 (-1) colpi con tre birdie e due bogey; la Croce in 70 (-2) con quattro birdie e due bogey; la Zorzi, come detto, in 75 con un birdie e quattro bogey.Sono uscite al taglio Margherita Rigon, 71ª con 146 (74 72, +2), e Sophie Sandolo, 97ª con 149 (75 74, +5). Si è ritirata Matia Maffiuletti, che aveva chiuso con un 86 (+14) il primo giro, ed è stata squalificata Giulia Sergas (73, +1, in avvio). La triestina, che è tornata nuovamente negli Stati Uniti per riprendere a giocare nel LPGA Tour, si è autodenunciata per aver marcato due volte la palla in una buca nel corso del primo giro. Gli sono stati assegnati due colpi di penalità che lei ha aggiunto nello score, ma registrandoli in una buca diversa da quella in cui era avvenuta l’infrazione: di qui la qualifica. Il montepremi è di 525.000 euro. EUROTOUR: FICHARDT IPOTECA IL TITOLO, PERRINO 8°, COLOMBO 20° – Andrea Perrino, ottavo con 215 colpi (73 68 74, +2), e Federico Colombo, 20° con 217 (73 70 74, +4) sono rimasti sostanzialmente nelle stesso posizioni al termine del terzo giro del St. Omer Open, torneo in calendario nell’European Tour e nel Challenge Tour in svolgimento all’Aa St. Omer Golf Club (par 71) di Lumbres, in Francia. Ha messo una serie ipoteca sul titolo Darren Fichardt, 37enne sudafricano di Pretoria con due successi nell’European Tour, che conduce con 206 colpi (68 69 69, -7) e cinque lunghezze di margine sull’inglese Simon Wakefield (211, -2). Sono gli unici due concorrenti sotto par, mentre hanno chiuso al terzo posto con il 213 del par il cileno Mark Tullo, l’inglese Gary Lockerbie e l’olandese Wil Besseling. Al sesto con 214 (+1) lo svedese Pelle Edberg e l’inglese Adam Gee e all’ottavo, insieme a Perrino, lo scozzese Alastair Forsyth, lo svedese Mikael Lundberg, l’inglese James Hearth e l’irlandese Simon Thornton. Crollo verticale del coreano Sihwan Kim, leader dopo due turni e precipitato in 20ª posizione con un 81 (+10).Nel 74 di Perrino tre birdie, quattro bogey e un doppio bogey; in quello di Colombo tre bogey. Sono andati fuori al taglio Alessandro Tadini, 103° con 150 (75 75, +8), e Marco Crespi, 136° con 153 (78 75, +11). Il montepremi è di 500.000 euro. Le vincite possono essere utilizzate dai giocatori nelle money list dei due circuiti. ALPS TOUR: IN SPAGNA VINCE LANDO CASANOVA, 3° ROTA, 9° QUINTARELLI – Andrea Rota si è classificato al terzo posto con 211 colpi (73 69 69, -5) nell’Alps Open of Andalucia (Alps Tour) che si è concluso sul percorso del San Roque Golf (par 72), nei pressi di Cadice, dove ha vinto con 205 (-11) il francese Jerome Lando Casanova (70 70 65). Buona prova di Niccolò Quintarelli, nono con 213 (71 73 69, -3), metà classifica per Benedetto Pastore, 21° con 216 (68 73 75, par), e per Joon Kim, 28° con 218 (67 72 79, +2), e bassa per Alberto Campanile, 41° con 223 (74 72 77, +7).Il 26enne Lando Casanova, lo scorso anno campione francese dilettanti e passato al professionismo in novembre, con un ottimo giro finale in 65 (-7) non ha concesso spazio agli avversari e ha superato di cinque colpi l’iberico Juan Antonio Bragulat (210, -6). Rota è stato affiancato dallo spagnolo Antonio Hortal e dall’irlandese Brendan McCarroll e hanno concluso in sesta posizione con 212 (-4) l’inglese Steven Brown e altri due giocatori di casa, Ivo Giner e Jaime Camargo. In 13ª con 214 (-2) l’inglese Jack Senior, leader della money list. A Lando Casanova è andato un premio di 6.960 euro sui 48.000 in palio.Sono usciti al taglio: Lorenzo Magini e Giacomo Tonelli, 51.i con 148 (+4), Andrea Romano e Luca Fenoglio, 74° con 151 (+7), Michele Zanini, 83° con 152 (+8), Nicolò Ravano, 89° con 153 (+9), Claudio Viganò, 95.i con 154 (+10), Pietro Ricci e Leonardo Motta, 102.i con 155 (+11), Luca Galliano e Alessandro Grammatica, 117° con 158 (+14), Aron Zemmer, 123° con 159 (+15), e Alberto Zani, 132° con 165 (+21).