Diana Luna (199 – 67 64 68, -11) ha rafforzato con un 68 (-2) la sua posizione di leader nel terzo giro del Ladies Open de France (Ladies European Tour) e inizierà il turno conclusivo sul percorso del Chantaco GC (par 70), a Saint-Jean-de-Luz in Francia, con tre colpi di vantaggio sulla spagnola Carlota Ciganda, sulla transalpina Anne-Lise Caudal e sull’australiana Stacey Keating (202, – 8). Hanno chances nella corsa al titolo anche la thailandese Titiya Plucksataporn, l’iberica Azahara Muñoz e la statunitense Hanna Jun, quinte con 203 (-7), mentre appare difficile un recupero dell’inglese Rebecca Hudson, ottava con 205 (-5), e dell’altra thailandese Nontaya Srisawang, nona con 206 (-4).
Si è portata dal 33° al 15° posto con 208 (74 68 66, -2) Stefania Croce, grazie a un 66 (-4) migliore score di giornata, ha guadagnato qualcosa Veronica Zorzi, 31ª con 212 (71 71 70, +2), e ha perso terreno Margherita Rigon, da 22ª a 36ª con 213 (74 66 73, +3).
In buona classifica la messicana Lorena Ochoa, 19ª con 209 (69 72 68, -1), che ha lasciato l’attività agonistica nel 2010 quando era numero uno al mondo e aveva vinto 27 tornei compresi due major, e che partecipa ad alcune gare a scopo benefico per sostenere la sua Fondazione che ormai l’impegna a tempo pieno.
La Luna ha iniziato molto forte con quattro birdie nelle prime sette buche, poi ha rallentato nel finale con due bogey nelle ultime quattro per il 68 (-2), lasciando in sostanza qualche spazio in più alle avversarie. La Croce, che ha condiviso il miglior parziale del giro con altre quattro concorrenti, ha realizzato cinque birdie e un bogey. Nel 70 (par) della Zorzi cinque birdie e altrettanti bogey; nel 73 (+3) della Rigon tre birdie e sei bogey; nel 68 della Ochoa quattro birdie e due bogey. Il montepremi è di 250.000 euro.
PGA TOUR: A LAS VEGAS COPPIA AL COMANDO – Cambio della guardia nel Justin Timberlake Shriners Hospitals for Children Open, la prima delle quattro gare della Fall Series che concludono il PGA Tour 2012, dove sono passati a condurre con 128 (-14) colpi lo svedese Jonas Blixt (64 64) e Brendon de Jonge (62 66) dello Zimbabwe.
Sul percorso dell TPC Summerlin (par 71) di Las Vegas, in Nevada, è sceso al terzo posto con 129 (-13) Ryan Moore, leader dopo un turno, sono al quarto con 131 (-11) Tim Herron e Daniel Summerhays e al sesto con 132 (-10) Nick Watney, Chris Kirk, John Huh, John Daly e il fijano Vijay Singh. Al 24° con 135 (-7) Davis Love III, capitano della squadra americana di Ryder Cup sconfitta dalla selezione europea domenica scorsa (14,5-13,5).
Le Fall Series servono soprattutto a delineare gli ultimi posti utili nell’ordine di merito che permettono di conservare la ‘carta’ per la prossima stagione. Il montepremi è di 4,5 milioni di dollari con prima moneta di 810.000 dollari.
LET ACCESS: ANNA ROSSI LEADER – Anna Rossi è al comando con 73 (+1) colpi, alla pari con la scozzese Katy McNicoll, dopo il primo giro dell’Azores Ladies Open (LET Access) che si sta svolgendo a Sao Miguel Island, nelle Isole Azzorre in Portogallo. La coppia di testa precede la finlandese Sohvi Harkonen e la scozzese Pamela Pretswell, terze con 75 (+3), la svizzera Melanie Maetzler e la belga Benedicte Toumpsin, quinte con 77 (+5).
Sono in buona posizione Vittoria Valvassori, nona con 79 (+7), e Laura Sedda, 17ª con 81 (+9), e sono poco più indietro Matia Maffiuletti, 27ª con 82 (+10), Martina Migliori e la dilettante Elisabetta Bertini, 34.e con 84 (+12). Si è giocato in condizioni climatiche molto difficili e questo spiega i punteggi molto alti.
MONDIALE A SQUADRE: L’ITALIA SALE AL 12° POSTO – L’Italia (Filippo Bergamaschi 68 68, Giorgio De Filippi 73 75, Renato Paratore, 78 72) è salita dal 17° al 12° posto con 281 (141 140, -5) colpi nel World Amateur Team Championship/Eisenhower Trophy, ossia il campionato mondiale a squadre maschile che si sta svolgendo al Cornelia GC (par 72) e all’Antalya GC (Sultan Course, par 71), ad Antalya in Turchia. Il torneo ha subito un brusco rallentamento per le cattive condizioni atmosferiche e il gioco è rimasto sospeso a lungo tanto che gli organizzatori hanno deciso di ridurre la gara da 72 a 54 buche.
Ha consolidato la leadership il team degli Stati Uniti che conduce con 266 (131 135, -20) e i cui componenti hanno fino ad ora girato tutti e tre sempre sotto par: Chris Williams con 64 (-8) 67 (-4), Justin Thomas con 67 (-5) 70 (-1) e Steven Fox con 71(-1) 68 (-3), tanto da scartare due “meno 1â€. Al secondo posto con 272 (-14) la Corea, al terzo con 274 (-12) il Messico e il Canada, al quinto con 275 (-11) la Francia, al sesto con 276 (-10) l’Olanda, la Germania e la Norvegia.
Nella classifica individuale è rimasto al comando l’americano Williams (131 – 64 67, -12) e non ha mollato il messicano Sebastian Vazquez, secondo con 133 (-10). In terza posizione con 135 (-8) il canadese MacKenzie Hughes e il coreano Chang-Woo Lee, in quinta con 136 (-7) il brillante Filippo Bergamaschi, che ha realizzato un bel 68 8-4) anche sul Cornelia, dove hanno giocato gli azzurri, con cinque birdie e un bogey. In 85ª con 148 (+5) De Filippi dopo un parziale di 75 (+3, con due birdie, tre bogey e un doppio bogey) e in 101ª Paratore con 150 (+7), che ha girato in 72 (par) con tre birdie e tre bogey. Per lo score di squadra sono validi due risultati giornalieri su tre. Accompagnano gli azzurri il capitano Marco De Rossi, i DT Gianluca Crespi e Alberto Binaghi e il fisioterapista Massimo Messina.






