Home Altri sport Golf

LET. GRANDE PROVA DI DIANA LUNA

BENE GIULIA SERGAS (11 Diana Luna ha offerto un’ottima prova nell’Australian Masters, torneo inaugurale del Ladies European Tour 2012, classificandosi al secondo posto con 268 colpi (71 64 66 67, -20), alla pari con le coreane Ha-Neul Kim e So Yeon Ryu. Sul percorso del RACV Royal Pines Resort (par 72), nel Queensland in Australia, il trio è stato bruciato sull’ultima buca dalla 24enne olandese Christel Boeljon che ha segnato un birdie e ha vinto la gara con 267 colpi (66 65 68 68, -21). Bella prestazione anche di Giulia Sergas, terminata in 11ª posizione con 276 (70 68 68 70, -12).A ridosso delle prime la francese Gwladys Nocera, quinta con 270 (-18) grazie a un parziale di 64 (-8) miglior score del turno ottenuto anche dalla connazionale Karine Icher e dalla svedese Caroline Hedwall, che hanno affiancato la Sergas insieme all’altra svedese Sophie Gustafson. Al sesto posto con 273 (-15) l’inglese Felicity Johnson e la coreana Bo-Mee Lee, all’ottavo con 275 /-13) la statunitense Daniel Kang e le australiane Lindsey Wright e Nikki Campbell, al 15° con 277 (-11) la sedicenne americana Lexi Thompson, al 26° con 280 (-8) la paraguaiana Julieta Granada, al 32° con 282 (-6) la quattordicenne dilettante neozelandese Lydia Ko  e solo al 69° con 291 (+3) la statunitense Christina Kim.So Yeon Ryu, vincitrice di un major (US Womens Open, 2011) e di sette tornei nel circuito coreano, ha iniziato il giro finale con tre colpi di margine sulla Boeljon e cinque sulla Luna e sulla Ha-Neul Kim, ma dopo aver impressionato con un 61 nel secondo turno ha perso smalto e non è espressa più a quel livello perdendo progressivamente terreno. Negli ultimi due giri ha segnato sette birdie, ma anche quattro bogey e ha permesso alle inseguitrici di raggiungerla. La Luna, che ha infilato tre ottimi giri con una media inferiore ai 66 colpi, può recriminare per il 71 (-1) di partenza – con 40° posto – che l’ha costretta ad un lungo inseguimento non andato in porto solo per la prodezza finale della Boeljon. La 29enne romana, che vanta cinque successi nel tour e una presenza in Solheim Cup, è terminata seconda per la sesta volta in carriera. Nel turno finale ha siglato il 67 con cinque birdie nelle ultime otto buche. La Boeljon, che lo scorso anno ha fatto parte della squadra europea di Solheim Cup, vincitrice sugli Stati Uniti, ha ottenuto il secondo titolo individuale nel circuito (suo il Turkish Open 2011). Nel 2009, al suo debutto tra le proettes, si è imposta insieme alla connazionale Marjet Van der Graaff nella Nations Cup.La Sergas è stata molto regolare e, dopo aver iniziato al 22° posto con un 70 (-2), si è migliorata nei due giri centrali, assestandosi attorno alla posizione poi acquisita. Nel 70 di chiusura quattro birdie e due bogey. E’ uscita al taglio Veronica Zorzi, 92ª con 146 (74 72, +2).  PGA TOUR: SPENCER LEVIN ALLUNGA IL PASSO NEL PHOENIX OPEN – Spencer Levin, leader con 196 colpi (65 63 68, -17), ha consolidato la sua posizione nel terzo giro Waste Management Phoenix Open, torneo del PGA Tour in svolgimento al TPC Scottsdale (par 71) di Scottsdale in Arizona. Il 28enne californiano, senza titoli nel circuito, ha portato il suo vantaggio a sei colpi su Webb Simpson (202, -11) e a sette su Bubba Watson e su John Huh (203, -10). Al quinto posto con 204 (-9) Chris Stroud, Jason Dufner, Ben Crane, Kile Stanley e l’australiano Greg Chalmers, al 10° con 205 (-8) Phil Mickelson e John Rollins, al 44° con 211 (-2) l’inglese Ian Poulter e al 60° con 213 (par) il colombiano Camilo Villegas. E’ uscito al taglio, caduto a 142, l’argentino Angel Cabrera (145, +3), mentre il fijano Vijay Singh, che doveva giocare una buca sul “+4” dopo l’interruzione della seconda giornata e che quindi era sicuramente out, ha rinunciato e si è ritirato. Il montepremi è di 6,1 milioni di dollari con prima moneta di 1.098.000 dollari.