Veronica Zorzi ha ottenuto un bel 12° posto con 289 colpi (73 70 76 70, +1) e hanno offerto una buona prestazione anche Diana Luna (71 75 72 73) e Margherita Rigon (73 71 73 74), 20.e con 291 (+3), nell’Allianz Ladies Slovak Open, torneo del Ladies European Tour disputato al Golf Resort Tale (par 72) di Brezno in Slovacchia.
E’ tornata al successo dopo cinque anni la francese Gwladys Nocera (279 – 70 68 71 70, -9), che ha nettamente distaccato la sudafricana Lee-Anne Pace, seconda con 283 (-5), e l’australiana Whitney Hillier, terza con 284 (-4). In quarta posizione con 285 (-3) l’inglese Liz Young e la svedese Mikaela Parmlid, in sesta con 286 (-2) la finlandese Noora Tamminen.
Sono terminate al 27° posto con 293 (+5) Stefania Croce (76 73 73 71), al 46° con 299 (+11) Sophie Sandolo (70 77 81 71) e al 56° con 304 (+16) Vittoria Valvassori (74 75 80 75).
La Nocera, 38enne proette di Moulins, che ha dominato la scena nel LET con dieci successi tra il 2006 e il 2008 per poi non salire più sul gradino più alto del podio, dopo aver preso il comando nel terzo giro ha firmato l’undicesimo titolo con un 70 (-2) conclusivo (quattro birdie e due bogey) che le ha consentito di portare da due a quattro i colpi di margine sulla Pace. E’ stata premiata con un assegno di 37.500 euro su un montepremi di 250.000 euro.
Anche la Zorzi ha girato in 70 colpi con due birdie e sedici par; la Luna in 73 (+1) con tre birdie e quattro bogey; la Rigon in 74 (+2) con due birdie e quattro bogey; la Croce e la Sandolo in 71 (-1), la prima con tre birdie e due bogey, la seconda con quattro birdie, un bogey e un doppio bogey; la Valvassori in 75 (+3) con quattro birdie, cinque bogey e un doppio bogey.
LPGA TOUR: CAVALLERI E SERGAS OUT NEL WALMART NW ARKANSAS – Silvia Cavalleri, 93ª con 145 colpi (72 73, +3), e Giulia Sergas, 127ª con 150 (75 75, +8), non hanno superato il taglio nel Walmart NW Arkansas Championship (LPGA Tour) che si sta disputando sul percorso del Pinnacle Country Club (par 71) a Rogers nell’Arkansas.
Sono al vertice con 132 (-10) colpi Stacy Lewis (67 65), la giapponese Chie Arimura (67 65), la spagnola Beatriz Recari (67 65) e la coreana So Yeon Ryu 66 66) che precedono di due colpi la thailandese Pornanong Phatlum e le coreane In-Kyung Kim, Ji Young Oh e Inbee Park, numero uno mondiale (134, -8). Ha recuperato la sedicenne amateur neozelandese Lidya Ko, dal 23° al nono posto con 135 (-7) dove è affiancata dalla nipponica Mika Miyazato, leader dopo un turno. All’11° con 136 (-6) Paula Creamer, al 18° con 137 (-5) la giapponese Ai Miyazato e la norvegese Suzann Pettersen, al 33° con 139 (-3) la coreana Jiyai Shin e al 40° con 141 (-1) l’altra coreana Na Yeon Choi.
La Cavalleri ha concluso in 73 (+2) colpi con un birdie e tre bogey; la Sergas in 75 (+4) con un birdie e cinque bogey. Il montepremi è di due milioni di dollari.
SYMETRA TOUR: GIULIA MOLINARO ESCE AL TAGLIO – Giulia Molinaro, per la prima volta in stagione, è uscita al taglio in un torneo del Symetra Tour, il secondo circuito femminile americano dove ha già vinto una gara (Friends of Mission Classic). Nel Four Winds Invitational, sul percorso del Blackthorn Golf Club (par 72), a South Bend nell’Indiana, l’azzurra è terminata al 101° posto con 148 colpi (73 75, +4) dopo un secondo giro in 75 (+3) con due birdie e cinque bogey.
E’ rimasta da sola al comando con 136 (68 68, -8) Marina Alex seguita con 138 (-6) da Calle Nielson, Cydney Clanton, Marissa Steen e dalla giapponese Mitsuki Katahira. Al sesto posto con 139 (-5) Hannah Jun, la francese Perrine Delcour e la thailandese P.K. Kongkraphan. Il montepremi è di 150.000 dollari.
PGA TOUR: NEL TRAVELERS CHAMPIONSHIP TRIO AL VERTICE – Bubba Watson (200 – 63 67 70, -10) è stato raggiunto da Charley Hoffman (61 73 66) e dal canadese Graham DeLaet (65 70 65) in vetta alla classifica del Travelers Championship (PGA Tour) in svolgimento sul percorso del TPC River Highlands (par 70), a Cromwell nel Connecticut. Al quarto posto con 201 (-9) Chris Stroud e l’australiano Nick O’Hern, al sesto con 202 (-8) Ken Duke e tra i sette giocatori al settimo con 203 (-7) l’inglese Justin Rose e Hunter Mahan. Ha ancora qualche chance di competere per il titolo l’irlandese Padraig Harrington, 14° con 204 (-6), e sono fuori gioco Webb Simpson e l’inglese Ian Poulter, 25.i con 206 (-4), il fijano Vijay Singh, 32° con 207 (-3), l’inglese Lee Westwood, 50° con 209 (-1), Zach Johnson, l’argentino Angel Cabrera e il colombiano Camiilo Villegas, 59.i con 210 (par). Il montepremi è di 6.100.000 dollari con prima moneta di 1.080.000 dollari.
ALL’INGLESE GARRICK PORTEOUS IL 118° AMATEUR CHAMPIONSHIP – Garrick Porteous ha vinto al 118° Amateur Championship battendo in finale per 6/5 il finlandese Toni Hakula. In semifinale l’inglese aveva sconfitto alla 19ª buca lo statunitense Jim Liu ed Hakula aveva avuto ragione dell’altro inglese Max Orrin (4/2. La fase match play dell’evento, dove nel 2009 si era imposto Matteo Manassero, si è disputata sul percorso Royal Cinque Ports (par 71), a Deal in Inghilterra, dopo che nella qualificazione medal i 288 concorrenti al via si erano alternati anche sul Prince’s GC (par 72), a Sandwich.
Ha effettuato una bella gara Renato Paratore, che si è fermato ai quarti superato da Liu (3/2) dopo un accesso match giocato ad altissimo livello: basti pensare che al passaggio sulla nona buca il romano, in vantaggio per 1 up, era quattro colpi sotto il par e il suo avversario lo era di tre. Poi lo statunitense, vincitore nel 2010 del Junior Amateur Championship, ha preso le redini del match facendo sue le buche 11, 12 e 14 e quindi chiudendo alla 16.
Paratore, 16 anni e mezzo, tesserato per il Parco di Roma, era giunto ai quarti eliminando nell’ordine l’irlandese Richard Bridges (4/3), il polacco Adrian Meronk (3/2), vincitore della qualificazione medal, e l’islandese Haraldur Franklin Magnus alla prima buca supplementare.
Ha raggiunto i match play anche Riccardo Michelini che ha disputato un incontro preliminare, superando per 2 up l’irlandese Matthew McAlpin, prima di entrare nel tabellone a 64 dove ha lasciato il passo all’inglese Richard James (2/1).
Nella qualificazione medal Paratore si è classificato, 30° con 146 (71 75, +3), e Riccardo Michelini, 53° con 147 (77 70, +4). Ha vinto, come detto, con 140 (-3) colpi Adrian Meronk (72 68) che ha preceduto l’inglese Craig Hinton (73 67) con lo stesso score. La coppia è stata seguita con 141 (-2) da Scott Gibson e da Graeme Robertson e con 142 (-1) da Richard James, Paul Dunne, dal danese Mads Soegaard, dal francese Paul Barjon e dall’australiano Brett Drewitt.
Sono usciti al taglio, che ha promosso 72 giocatori, gli altri italiani in gara: Jacopo Guasconi (79 70) e Stefano Pitoni (75 74), 88.i con 149 (+6), Francesco Testa, 105° con 150 (74 76, +7), Lorenzo Scalise, 132° con 151 (80 71, +8), Valerio Pelliccia, 162° con 152 (79 73, +9), Giacomo Garbin, 190° con 153 (80 73, +10), Jacopo Jori (79 75) ed Enrico Di Nitto (76 78), 208.i con 154 (+11), Giorgio De Filippi, 229° con 155 (79 76, +12), Philip Geerts, 238° con 156 (82 74, +13), Corrado De Stefani (82 75) ed Edoardo Raffaele Lipparelli (81 76), 250.i con 157 (+14), Federico Zucchetti, 266° con 159 (79 80, +16), Luigi Botta (85 76) e Filippo Zucchetti (86 75), 277.i con 161 (+18). Hanno accompagnato gli azzurri gli allenatori Giorgio Grillo e Marco Soffietti.






