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Lettera-esposto a Prefetto per “notti bianche” a Santa e richiesta di sospensiva

Una lettera-esposto, sottoscritta da 45 Cittadini aderenti al “Comitato Difendi Santa” è stata protocollata questa mattina al Comune di S. Margherita Ligure e inviata al Sindaco della Città Roberto De Marchi, al Prefetto di Genova (con lettera raccomandata veloce) Dott. Musolino, al Questore e al Comandante della Compagnia Carabinieri di S. Margherita Ligure in merito ai rumori notturni e a sempre più frequenti episodi di teppismo e vandalismo, dovuti presumibilmente ad “eccessi festaioli”, e per chiedere la sospensione dell’imminente “notte bianca”.

La presa di posizione cerca di farsi interprete dl un diffuso malcontento nella stragrande maggioranza di abitanti e ospiti le cui segnalazioni, di fronte ad una Città sempre più sporca e lasciata in balia di sé stessa, hanno raggiunto una particolare significato.

La lettera-esposto indica, infatti, quanto segue:
«Le cronache quotidiane, locali e nazionali, riportano, ormai quotidianamente, casi di episodi di incontrollata violenza, provocati dagli eccessi di “notti brave”, conseguenti manifestazioni private o, addirittura pubbliche, organizzate da talune Amministrazioni cittadine. Alcune città del Tigullio hanno adottato misure drasticamente limitative, anche con rigorosi termini di orari, per le diverse manifestazioni e attività.
Malgrado la Comunità Europea, nell’ambito della tutela ambientale, abbia dato, anche con la Direttiva CEE del 2002, recepita dall’Italia nel 2005, particolare rilevanza all’inquinamento acustico (già scientificamente condannato a livello mondiale), S. Margherita Ligure è diventata teatro di disturbanti musiche di qualche discoteca e night, che continuano ininterrotte fino alle 4,30 del mattino, cui seguono frequenti episodi di teppismo e vandalismo.
È appena il caso di richiamare quanto occorso nella notte di martedì 11 agosto a Recco che ha assommato, alle gravi conseguenze di Ordine Pubblico, danni e deterioramento dell’immagine cittadina.
A fronte di tale situazione, nella vicina Recco, è stata data notizia ufficiale che l’Amministrazione di S. Margherita ha deliberato, per la “Notte Bianca”, organizzata dalla stessa per il 1° settembre, l’assunzione di otto “body guard” (il cui costo graverà sulla cittadinanza!).
Si sottolinea che l’assunzione dei “body guard”, le cui funzioni non posso essere che marginali, rischia di creare ancor maggior confusione e rischi per la gestione dell’Ordine Pubblico, senza, peraltro, esimere l’organizzatore dalle precise responsabilità che gli competono.
In ragione di quanto sopra si richiede formalmente la tempestiva revoca della manifestazione, avendo, tra l’altro in evidenza le incresciose situazioni che hanno coinvolto, non senza conseguenze, in occasione del Carnevale di Ferragosto, un importante membro dell’Amministrazione».

Seguono 45 firme di aderenti al Comitato Difendi Santa

Si riporta, per la sua significatività al riguardo, l’articolo apparso sul quotidiano on- line “Levante News”, in data 23 c.m.:

«A Santa Margherita Ligure la polemica sulle manifestazioni di intrattenimento sembra allargarsi a macchia d’olio. Cerchiamo di riassumere e partiamo dai locali privati. Il sindaco Roberto De Marchi, facendo riferimento alla chiusura imposta per un giorno ad un locale ebbe a dire che il titolare era vittima della sua professionalità e capacità di richiamare clienti. Ci permettiamo di dissentire perchè un buon gestore sa quando è il momento di non servire più da bere a un cliente; sono stati premiati con un encomio due bodyguard di un locale: avevano tratto in salvo un cliente finito in mare; forse contemporaneamente il Comune avrebbe dovuto invitare (con pari pubblicità) le forze dell’ordine a capire se quel giovane aveva bevuto eccessivamente e perchè gli era stato, eventualmente, permesso.
A far discutere ci sono stati i “Vip ai fornelli” e la Notte della Radio”, la prima costata 12.500 euro, la seconda 35.000 euro. Dopo il pugno sferrato a un vigile nella notte del Carnevale di Ferragosto, si cerca di prevenire altri guasi e altre polemiche con l’assunzione di otto bodyguard: in una riunione svoltasi ieri sera con comandante dei carabinieri e vicequestore è stato spiegato al Comune che i compiti di queste persone sono limitatissimi e possono essere impiegati, ad esempio, nella sorveglianza di un palco dove si svolge uno spettacolo o prima, per evitare che vi salgano i bambini». Segue ancora…(m.m.)