Home Altro Varie

Liberodiscrivere edizioni ha certificato “Sono Scomodo” Franco Casoni di Chiavari

Liberodiscrivere edizioni ha certificato “Sono Scomodo” Franco Casoni,
con la seguente motivazione: scolpisce polene per galeoni che navigheranno ‘sempre’ nei nostri mari o nei nostri sogni.
Per info: http://www.liberodiscrivere.it/

LA FOTOGRAFIA E’ DI RICCARDO PENNA

Franco Casoni: Nasce a Chiavari il 14 maggio 1944 dove si diploma alla scuola d’arte. Perfeziona l’arte dell’intaglio prima presso il laboratorio di G. Balma e successivamente, per circa 10 anni, presso la bottega di Antonio Gatti. Inizia l’attività in proprio realizzando mobili ed importanti opere d’intaglio tra cui il restauro delle parti lignee dell’oratorio di S. Filippo in Geova, il gruppo statuario della Santissima Trinità per la parrocchiale di Modica (RG), gruppi di angeli per le parrocchiali di Zoagli e Sestri Levante. Scolpisce diverse polene per navi fra cui quella per il veliero inglese “Baboon”. Collabora alla realizzazione di oggetti e sculture lignee per noti artisti come Leo Lionni, Pietro Solari, Emilio Prini, Giovanni Job. Ricrea la tradizione del presepio genovese realizzando figure lignee d’impostazione settecentesca. Partecipa alla mostra “Cento Comuni” organizzata dal Ministero de Commercio Estero (Roma 1988). Nel 1989 è insignito dalla Società Economica di Chiavari del “Premio Turio Copello”; nel 1993 è presente con Cristo morto in legno alla mostra “Cento anni di scultura a Chiavari ‘800-‘900”; sempre nel ’97 presenta presso l’ex convento delle Clarisse una personale di scultura dal titolo “Cinque pezzi facili”; 1998-’99 al “Salone internazionale della nautica di Genova” espone alcune polene nello stand della Regione Liguria; è stato invitato nel 1998 con la Regione Liguria ad una Esposizione presso il Parelamento Europeo di Strasburgo; ha insegnato presso l’Istituto d’Arte di Chiavari di cui attualmente è consulente esterno, collabora con rubriche culturali con emittenti televisive locali e nazionali.
Nel 1999 è a Dussendorf in rappresentanza della Regione Liguria con alcune opere; nel 2000 è ospite alla fiera di Friburgo (ch) in rappresentanza della Provincia di Genova. Sempre nel 1999 scolpisce per il Comune di Ne il monumento a Giuseppe Garibaldi; a Tribogna nel 2005 esegue in marmo la statua di Sandro Pertini; nel 2010 per il Comune di Ne esegue un monumento dedicato ai Minatori.

Liberodiscrivere edizioni, in data 01 marzo A.D. 2013, ha certificato numero 14 Scomodi/e: Stefano Mantero (Genova), Bruno Arcari (Atina), Armando Corsi (Genova), Marina Garaventa (Savignone), Morgan (Milano), Emilio Molinari (Milano), Carmen Bertacchi (Sarzana), Blixa Bargeld (Berlino), Nicola Bombacci (Civitella di Romagna), Fulvia Pedani (Torino), Lucia Boschi (Sarzana), Pierluigi Monsignori Potsy (Umbertide), Patrizio Mazzucchelli (Teglio), Franco Casoni (Chiavari) ….

Sono Scomodo® è un progetto editoriale di Liberodiscrivere®
Autori: Antonello Cassan – Margherita Marchese Scelzi
Direttore di redazione Maria Cristina Defelice
Grafica: Frog adv

Pubblicazione, scomoda, priva di orientamento politico, virtuale e cartacea edita per proporre al pubblico singoli individui scomodi per motivi contingenti o per scelta. Non possono partecipare a questa pubblicazione: comodi e comode, donne e uomini iscritti a qualsivoglia partito. Liberodiscrivere® raccoglie più scomodi/e possibile con un atteggiamento propositivo e progettuale, non di protesta o salvifico. La scomodità, per l’editore, è il germoglio del futuro, un potente afrodisiaco, il prodromo della libertà, la cura alla depressione, una buona soluzione per i kili in eccesso, essere la minoranza, la salvezza da tutti coloro che sono, univocamente, soggetti agli “ismi” e a tanto altro ancora.

Ogni settimana pubblichiamo un “Cerificato di Scomodità“, con le motivazioni e la fotografia del preselto/a, sia su http://www.liberodiscrivere.it/ <http://www.liberodiscrivere.it/>; sia su Sono Scomodo Facebook <http://www.facebook.com/pages/Sono-Scomodo/178125242231412>; .

La missione è produrre una continua informazione virtuale, pubblicare il libro “Sono Scomodo”, realizzare una mostra e uno spettacolo teatrale. Lettori e spettatori ne faranno l’uso che riterranno più opportuno. Non è detto che seguiermo queste regole, ovviamente faremo gli scomodi nostri.

NFO: www.Liberodiscrivere.it <http://www.Liberodiscrivere.it/>;