Librerie.coop Genova Porto Antico – Calata Cattaneo, 1
Mercoledi 28 febbraio 2018 ore 18.00
Presentazione
Giuseppe Conte
Sesso e apocalisse a Istanbul
(Giunti, 2018)
Interviene Stefano Verdino
Il Libro. Giona Castelli, libraio genovese che ha appena dovuto chiudere la sua attività in crisi, accetta l’invito per un soggiorno a Istanbul da Veronica Solari, detta Vero, con cui ha una relazione tenuta segreta. Vero è una donna ricchissima, con un immaginario erotico fantasioso e scatenato, lettrice compulsiva di romanzi, sposata con un importante uomo politico. Il progetto della coppia è realizzare un sogno di sesso e di trasgressione, ma Giona è anche un intellettuale raffinato e, in attesa della donna va a trovare lo scrittore amico Ilhan Durcan, il traduttore arabo di Henry Miller Khaled Nejim e Giuseppe Maria Rizzi, detto Ritz, un amico d’infanzia, ora direttore dell’Istituto Italiano di Cultura. Rizzi è stato per tutta la vita un accanito cercatore di avventure omosessuali estreme, ma adesso ha smesso e confida a Giona di volersi sposare con il suo fidanzato. E’ in un’atmosfera così, cosmopolita, avanzata, intellettualmente e sessualmente libera, che comincia l’avventura di Vero e Giona, ma presto questa vacanza erotica, questo scatenamento dei sensi che, per potersi schiudere aspetta solo il tepore e il profumo dell’Oriente e l’accompagnamento delle voci di quei poeti che più hanno saputo cantare le forze e il languore dell’eros, si tinge di nero. L’ossessione di Vero, quella di essere posseduta da uno sconosciuto, prende le forme di un ragazzo italiano, genovese anche lui, investito senza danni dall’auto che trasporta la donna dall’aeroporto in albergo. E’ un incontro che si rivelerà fatale, un cappio che si stringe attorno al collo, uno dopo l’altro, di tutti i protagonisti.
Mescolando la sua conoscenza profonda delle evolutissime tradizioni che, al di sotto della cappa del conformismo e dell’integralismo, ancora innervano la vita culturale dell’Islam, con i fatti della cronaca più recente e i fantasmi dell’immaginazione erotica con le paure, le angosce dell’Occidente, Giuseppe Conte ha costruito questo romanzo
L’Autore. Giuseppe Conte (Imperia, 1945) ha pubblicato saggi, libri di viaggio come Terre del mito, raccolte di poesia, oggi tutte contenute nell’Oscar Poesie1983-2015, e romanzi, da Primavera incendiata a Fedeli d’amore, dal Terzo ufficiale (premio Hemingway) a La casa delle onde (selezione premio Strega) sino a Il male veniva dal mare. Traduttore di Whitman e di D.H. Lawrence, grande viaggiatore, cultore appassionato del mito, impegnato da decenni nel confronto con il pensiero dell’Oriente e con l’Islam, ha vissuto per lunghi periodi in Francia. Attualmente abita in Riviera. www.giuseppeconte.eu
Venerdi 2 marzo 2018 ore 18.00
Presentazione
Paolo Aldo Rossi e Ida Li Vigni
L’eclisse della ragione
all’alba della scienza moderna
La strega, il medico e l’inquisitore
(Virtuosa-Mente, 2017)
Intervengono
Sonia Barillari, Luisella Battaglia e Marco Pepè
Il Libro. Questo libro non attribuisce colpe per i tanti roghi in cui morirono le streghe, ma cerca di capire attraverso quali percorsi si è arrivati a tanto. In questa prospettiva di lavoro s’istallano quelli che abbiamo chiamato i “temi fondamentali” o le strutture formali su cui si istituiscono i rapporti fra gli attori della vicenda: il rapporto con il potere religioso, il passaggio dal peccato di superstizione al crimine di eresia, il rapporto con il potere politico o la ribellione delle forme culturali endogene verso quelle esogene, il rapporto con l’istituzione giuridica o i procedimenti penali, il rapporto con il sociale o della disperazione, il rapporto etnico-culturale come riconoscimento della propria identità. Accanto a questi percorsi, propri delle discipline socio-storiografiche e di antropologia culturale, si presentano altri cammini quali le avventure del corpo e della mente. Le ricorrenti epidemie di lebbra, peste e sifilide, la presenza di esiti psicopatologici a eziologia fisiologica, l’utilizzazione di farmaci psicoattivi a fini terapeutici o per pratiche “religiose”, le crisi endemiche di ergotismo e patologie scrofolose, le patologie tireotossiche e i danni epatici, nonché l’insorgenza di malattie mentali a eziologia non fisiologica sono tutti eventi che hanno focalizzato la nostra attenzione sia sull’induzione farmacologica a rilevanza psichica, sia sull’affabulazione psicopatologica e sla connotazione archetipa dell’inconscio collettivo, qui collegato con l’immagine di particolari aree di rifugio, luoghi geografici e simbolici di insediamento della strega. E’ una storia narrata, quasi sempre, in prima persona dagli inquisitori, ma noi cercheremo di ascoltare anche gli altri, quantomeno come attori della storia.
Gli Autori. Paolo Aldo Rossi è Professore Universitario Ordinario in Storia della Scienza e della Tecnica all’Università di Genova. Si occupa di epistemologia, di storia delle scienze empiriche e medico-biologiche.
Ida Li Vigni è Dottore di ricerca in Filosofia e collabora con l’Università di Genova come Cultore della Materia. Si occupa di Storia delle idee e di Bioetica.
Venerdi 9 marzo 2018 ore 16.00
Firmacopie
Sofia Viscardi
Abbastanza
(Mondadori, 2018)
Il Libro. “È l’anno della maturità, a Milano, il duemiladiciotto, tutti con lo sguardo rivolto agli smartphone e il cielo grigio che però nessuno guarda mai. All’inizio di questa storia i protagonisti non sono amici. A dirla tutta nemmeno si piacciono. Come succede spesso prima dei vent’anni, però, dei perfetti sconosciuti diventano amici inseparabili e reciprocamente indispensabili con la velocità e la leggerezza di una foglia gialla che si stacca da un albero e si appoggia al suolo. E, più o meno, questo è il caso di Ange, Leo, Cate e Marco e un sacco di altra gente che si incontra nei locali di Milano. Ma detto in questo modo sembra tutto di una banalità estrema. Potrei dirvi tante altre cose, per convincervi che non è così, tipo che a un certo punto due di loro si innamorano, che poi partono, tornano, litigano e fanno pace, si divertono molto e quasi sempre, piangono, vivono, viaggiano, ascoltano musica, ballano e bevono un sacco di birre. Qualcuno addirittura studia e si prepara diligentemente all’esame. E intanto il cielo è diventato azzurro. Però, più che altro, è figo se lo leggete, che spero sia un po’ come viverlo, perché quello era il mio intento mentre lo scrivevo. Farlo vivere a chi l’avrebbe letto, dico. Il tutto è raccontato un po’ come capita, in ordine sparso, con qualche flashback e persino qualche flashforward, che è il contrario del flashback, cioè racconta prima una cosa che capita dopo, da tanti punti di vista diversi. Che poi è un po’ come quando lo vivi, l’anno della maturità, che è tutto un po’ un casino.”
Ho sempre trovato la scrittura il modo più efficace e intimo per parlare di emozioni, per dare sfogo alla mia creatività e per sentirmi felice. Lo trovo un mezzo puro, sincero e molto diretto. (Da un’intervista a Robinson)
L’Autore. Sofia Viscardi ha diciannove anni ed è milanese. Con Mondadori ha già scritto Succede, da cui è stato tratto un film. Questo è il suo secondo romanzo.
Accesso prioritario al firma copie acquistando il libro nelle Librerie.Coop di Genova Porto Antico, Genova Aquilone, Genova Nervi e Savona Gabbiano.






