ErreElle, la storica pubblicazione del Consiglio regionale, abbandona la stampa per approdare su internet con il dominio www.errelleonline.it.
Anche la comunicazione del “parlamento” ligure si adegua ai tempi nuovi della comunicazione che sempre di più si fondano sul web e richiedono una informazione veloce, flessibile, ricca di link, di tag e di rinvii ad altre informazioni.
Errelleonline, racconterà per flash le leggi e i provvedimenti votati, le scelte assunte dall’Assemblea legislativa e il dibattito politico. Alcuni reportage illustreranno le iniziative e gli eventi organizzati dal Consiglio con un occhio di riguardo ai giovani. Già dal primo numero sono presenti anche video con interviste ai ragazzi che hanno partecipato ai pellegrinaggi ad Auschwitz e a Birkenau e nei territori che vissero il dramma delle foibe e dell’esodo dei giuliano-dalmati di lingua italiana.
Come spiega nel suo editoriale il presidente del Consiglio regionale Michele Boffa, «ad oltre quarant’anni dall’uscita del suo primo numero, la rivista del Consiglio regionale – Assemblea legislativa della Liguria conferma quegli stessi obiettivi che la vollero strumento di informazione e comunicazione capace di sviluppare il dialogo tra istituzioni e cittadini. Oggi il passaggio dalla carta al “bit” ci offre l’opportunità, quantomeno potenziale, di centrare pienamente questo traguardo e al tempo stesso è occasione per ridisegnare il format della rivista in senso più dinamico e aderente ai tempi e alle aspettative. Accessibile, gratuita, snella, facile da consultare, duttile e veloce, la rivista assicura al Consiglio un canale diretto con i cittadini, pronta anche ad raccoglierne la voce e i suggerimenti».
Fra gli argomenti già trattati l’accesso al credito per le piccole imprese, le vicende di Esaote, di Piaggio e Agnesi, i servizi ai cittadini offerti dal Corecom, la proposta di legge sulla “banca” del latte materno, i casi affrontati dal Difensore civico i progetti dei porticcioli di Albenga e Pegli, la questione della pesca nelle acque interne.
La redazione è composta dai giornalisti dell’Ufficio stampa del Consiglio regionale, direttore responsabile è Riccardo Caruso.






