CULTURA (1)
Premessa
Noi abbiamo un sogno: una città che recuperi le sue radici storiche e il suo patrimonio culturale, sia a scopi turistici che a vantaggio dei residenti.
In tutto il mondo l’Italia è considerata la culla dell’arte e della letteratura. Ciò vale, a maggior ragione per il Tigullio, che alla cultura aggiunge straordinarie bellezze paesaggistiche: il Monte di Portofino e l’Area Marina Protetta sono un patrimonio di biodiversità unico.
Santa Margherita presenta opere pittoriche importanti all’interno dei suoi edifici religiosi. Qui sono nati lo scrittore Vittorio G. Rossi (1898-1978) e il poeta Camillo Sbarbaro (1888-1967), “l’estroso fanciullo” di cui scriveva Eugenio Montale. Dobbiamo recuperare la biografia e le opere di questi autori e dobbiamo farlo sia come gesto di valore storico, sia come fonte di attrattiva turistica. Vittorio G. Rossi e Camillo Sbarbaro debbono diventare le icone letterarie di una città, la nostra, che è stata frequentata per lungo tempo da letterati, artisti e personaggi di fama internazionale. Citiamo Friedrich Nietzsche (1844-1900), Vassily Kandinsky (1866-1944), Gerhart Hauptmann (1862-1946), Ezra Pound (1885-1972), Nicola Abbagnano (1901-1990), Giovanni Paolo II (1920-2005).
Su queste basi possiamo costruire un progetto che coinvolgerà tutti i quartieri e le frazioni, poiché i siti di interesse sono diffusi sull’intero territorio cittadino.
1.
Un nodo decisivo sarà la realizzazione del Museo Civico di Santa Margherita Ligure, un’opportunità per i turisti ma anche un centro culturale per quei residenti che vorranno essere coinvolti nelle diverse iniziative.
Il museo, multi-settoriale, conterrà:
a) L’archivio storico cittadino, a partire dai documenti usati da Scarsella per la redazione degli Annali, che andranno trasferiti su supporto digitale per facilitarne la conservazione e l’accesso. L’occasione sarà propizia per riscoprire la figura dello stesso Attilio Regolo Scarsella (1870-1954), a cui è intitolata la nostra scuola primaria. Questa operazione potrà iniziare proprio nel 2014, centenario dalla pubblicazione degli Annali, una circostanza di alto valore simbolico.
b) Le più belle e celebri fotografie di Santa Margherita, sia artistiche che storiche.
c) Video-documentari con le testimonianze di chi, per ragioni anagrafiche, è la memoria storica della nostra città. I video potranno essere proiettati su pareti murarie, così come già accade in alcune strutture genovesi.
Chi realizzerà questo progetto? Tutti coloro che hanno competenza, passione e amore per la loro città, ma anche i ragazzi delle scuole secondarie e superiori che vorranno cimentarsi in un’esperienza nuova e di elevato valore formativo.
d) Opere d’arte. All’interno del museo potranno essere raccoltI reperti di valore storico come la carena della nave Elettra di Marconi e opere d’arte di elevato pregio.
Visita virtuale al Museo. L’evoluzione naturale sarà la possibilità di visitare il museo attraverso un percorso virtuale, consultabile on-line (si potrà valutare l’ipotesi di una registrazione degli utenti per contribuire a creare una mailing list dei ‘viaggiatori’).






