
SPEZIA – SALERNITANA 2 – 1
Marcatori: Ragusa al 6’, Gyasi all’ 83’, Jallow all’ 85’.
SPEZIA (4-3-3): Scuffet; Ferrer, Terzi, Capradossi, Marchizza; Maggiore, Bartolomei, Mastinu (71’ Ricci M.); Ricci F. (88’ Vignali), Ragusa (75’ Gudjohnsen), Gyasi. A disp. Krapikas, Barone, Ramos, Acampora, Mora, Burgzorg, Reinhart, Benedetti, Buffonge. All. Italiano.
SALERNITANA: (4-4-2): Micai; Lombardi, Karo, Billong, Jaroszynski; Akpa Akpro (59’ Di Tacchio), Dziczek, Kiyine, Cicerelli (66’ Jallow); Gondo (71’ Maistro) e Djuric. A disp. Vannucchi, Lopez Gasco, Odjer, Firenze, Kalombo, Heurtaux, Novella. All. Ventura.
ARBITRO: Luca Massimi di Termoli, guardalinee Schirru di Nichelino e Annaloro di Collegno, quarto uomo Marini di Roma.
NOTE: totale biglietti emessi 1.670, ospiti 212, incasso euro 15.400,00 e abbonamenti 3.751.
Al “Picco” lo Spezia inanella un altro risultato utile di fila e, magari confidando nel recupero interno che lo attende contro la Cremonese, sogna la zona-playoff a breve.
Cronaca…
Al 6’ Ragusa sblocca subito il risultato su appoggio di Maggiore conseguente a un traversone di Bartolomei.
Al 16’ Micai respinge un colpo di testa di Gyasi su cross di Federico Ricci.
Al 20’ Maggiore fa la barba al palo da fuori area.
Al 34’ Scuffet dice no a Gondo solo davanti a lui.
Al 38’ Cicerelli sfiora il palo agganciando una palla vagante in area.
Al 39’ fuori di un soffio un calcio di punizione di Cicerelli procurato da Kiyine.
Ripresa…
All’ 11’ Micai anticipa in extremis Ragusa su un “centro” in corsa di Bartolomei; su tale respinta Mastinu calcia a lato.
Al 13’ mister Giampiero Ventura toglie dalla fascia il vicecapitano Akpa Akpro, sostituendolo con Di Tacchio che spinge più che altro per vie interne, ne risulta più spazio sulla destra a beneficio delle avanzate di Lombardi: che difatti, nel finale, sarà particolarmente insidioso.
Al 19’ fuori di pochissimo un diagonale di Gyasi da posizione molto defilata.
Al 21’ altra sostituzione tattica di Ventura, quando leva dall’ “out” sinistro Cicerelli per inserire in prima linea l’ “ariete” Jallow, costui guarda caso segnerà.
Al 29’ parata in due tempi di Scuffet su un’ “incornata” di Djuric su cross appunto di Lombardi.
Al 38’ Gyasi raddoppia accentrandosi su “assolo” dopo prolungata manovra corale (a fine gara rivelerà trattarsi di spunto ripetutamente provato in allenamento).
Al 40’ il subentrato Jallow riapre il match su “torre” di Djuric su un traversone del “solito” Lombardi.
In tempo di recupero Scuffet si distende a deviare sul palo una rasoiata di Jaroszynski, sul rimbalzo s’avventa sul pallone il neoentrato Maistro, il quale però calcia troppo alto.
Nella foto il difensore Francesco Acerbi, Lazio e Nazionale, per l’occasione in tribuna d’onore all’ “Alberto Picco” spezzino







