
SPEZIA – BRESCIA 4 – 1
MARCATORI: al 6’ Nené, al 35’ Caracciolo, al 45’ Datkovic, al 55’ Catellani, al 60’ Di Cesare su autogol.
SPEZIA: Chichizola, Milos, Migliore; Datkovic, Bianchetti, Brezovec; Kvrzic (70’ Madonna), Juande, Nené; Catellani (66’ Cisotti) e Situm (74’ Stevanovic). A disp. Nocchi, De Col, Gagliardini, Valentini, Canadjija, Piccolo. All. Bjelica.
BRESCiA: Arcari, Zambelli (46’ Bentivoglio), Caracciolo; Benali (46’ Gargiulo), H’ Maidat, Di Cesare; Quaggiotto, Scaglia, Caracciolo Andrea; Sestu e Coly (31’ Corvia). A disp. Andrenacci, Lancini, Da Silva, Bertoli, Valotti, Boniotti. All. Calori.
ARBITRO: Francesco Paolo Saia di Palermo, guardalinee Liberti di Pisa e Caliari di Legnago, quarto uomo D’Apice di Arezzo.
NOTE: biglietti venduti 2.022 per un incasso di euro 13.947, abbonamenti 4.313 e totale incasso-abbonamenti euro 594.917, spettatori 6.335. Calci d’ angolo 9-4 per lo Spezia. Al 30’ alto il rigore di Catellani.
Contro il Brescia all’ “Alberto Picco” lo Spezia sfodera una sontuosa prestazione che sa tanto, almeno ciò si spera da queste parti, di prova generale in vista del “big match” col Vicenza. La cronaca…
Alla Spezia “aquilotti” in campo secondo un 4-4-2 che recita da destra in difesa Milos/Datkovic/Bianchetti/Migliore, in mezzo Kvrzic/Brezovec/Juande/Situm, in attacco ci sono Nené e Catellani. Le “rondinelle” rispondono a loro volta con un 4-4-2 che vede in retroguardia Zimbelli/Caracciolo/Di Cesare/Coly, a centrocampo Quaggiotto/Benali/H’Maidat/Scaglia, in avanti operano Andrea Caracciolo e Sestu.
Al 6’ spezzini già in vantaggio, allorché un vertiginoso scambio fra Situm e Catellani libera al tiro l’ “artilheiro” Nené, gran diagonale a poco più di mezza altezza.
Al 20’ il rimbalzo costringe Arcari al corner su una bordata da lontano di un Situm assai ispirato.
Al 28’ Juande smarca Catellani il cui tiro verso l’ “angolino” obbliga Arcari a un altro affannoso salvataggio in calcio d’angolo.
Al 30’ un’entrata in area di Benali su Kvrzic genera il rigore che però Catellani spreca alle stelle.
Al 31’ un acciacco costringe Coly all’uscita, mister Calori lo rimpiazza con Corvia, il quale va da occupare la posizione di uno Scaglia retrocesso di qualche metro.
Al 34’ parata di Arcari su stangata del “solito” Situm da fuori area.
Al 35’ i bresciani pareggiano con l’unica loro occasione nel primo tempo: quando Andrea Caracciolo non si fa pregare per sfruttare uno sbandamento di Datkovic.
Al 45’ Datkovic si fa perdonare “incornando” a bersaglio su calcio d’angolo di Brezovec e bianchi così di nuovo avanti.
In tempo di recupero, su colpo di tacco di Situm, Migliore calcia a lato di poco.
Ripresa…
Al 2’ Catellani aggancia un tiro-cross di Situm; poi però non gli riesce l’ultimo controllo a tu per tu con Arcari.
Al 10’ Catellani firma il tre a uno andando a raccogliere in tap-in su un traversone di Milos lanciato da Kvrzic (servito dallo stesso Catellani).
Al 15’ un altro traversone di Milos viene deviato in spaccata da Di Cesare alle spalle di Arcari ed è quattro a uno.
Al 18’ palla da Catellani a Nené e da questi a Kvrzic la cui stoccata sfiora la traversa.
Al 26’ si rivedono i lombardi, quando Chichizola mette affannosamente in angolo, su una staffilata di Scaglia da tre quarti di campo.
Al 28’ Arcari salva in corner su “cannonata” probabilmente deviata di Nené, sull’esecuzione di Brezovec dalla bandierina Quaggiotto colpisce involontariamente di testa la traversa, poi la sfera finisce a Nené sulla cui conclusione Di Cesare si fa perdonare l’autorete respingendo pressoché sulla linea di porta.
Al 36’ Andrea Caracciolo chiama Chichizola a una bella parta a terra.
Al 43’ Arcari è bravo a ribattere una punizione ottenuta da Migliore su passaggio di Juande ed eseguita da Brezovec.
Al 45’ Andrea Caracciolo viene ancipato d’un soffio da Chichizola di piede e sugli sviluppi imbecca Corvia che fa la barba al palo.
In tempo di recupero Arcari neutralizza un tentativo del subentrato Stevanovic su apertura di Brezovec.







