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LOCALI DI GENOVA E LIGURIA

LUNEDI’ 25 GIUGNO Lunedì 25 Giugno 2012, dalle ore 21 in poi, al Teatro Gustavo Modena di Genova Sampierdarena (in Piazzetta Modena 3), è in programma lo spettacolo di danza orientale Atmosfere Baladi, ideato e coordinato dalla danzatrice Amar Al Rakisa (Internet: www.amar-al-rakisa.it), insieme a CircuitOrientale e Scuola di Danza Orientale. Per informazioni e per prenotazioni, è possibile telefonare al numero 339 4152372, oppure scrivere una mail all’indirizzo [email protected]. “Atmosfere Baladi” è uno spettacolo ispirato ai colori e agli elementi delle quattro stagioni, alle atmosfere coinvolgenti e alle danze capaci di far vibrare l’anima. «Ispirato – spiega Amar Al Rakisa – dalla passione per il popolare, genuino e tradizionale e che proviene dal cuore; quel cuore poetico degli arabi che gode nell’esaltare i sentimenti quali la nostalgia e l’amore». Anche la danzatrice traduce questi sentimenti: la danza baladi è piena di struggimenti e di nostalgie, ma anche di quella gioia che si ritrova dopo aver assaporato il dubbio, quando ci si lascia andare e si ritorna a essere donne semplici, capaci di donare o, meglio di emanare, energia di amore, di calma e di gioia. Baladi significa “appartenente al paese” o “nativo” facendo riferimento sia alle sue radici culturali rurali, sia alla qualità di contatto con la terra, il “grounding” della danza e della musica.Rappresenta però anche uno stile di danza popolare, ma urbana. Il baladi emerge in un periodo di grandi cambiamenti, ai margini delle città egiziane, ma trae la sua linfa vitale dai vecchi ritmi, dalle danze e dalle canzoni folkloristiche, retaggio dei nuovi arrivati. Direzione artistica di Amar Al Rakisa, con la partecipazione di tutte le allieve dei corsi di danza orientale: della Compagnia Nejmet, della Compagnia Abbad el Shams e delle insegnanti delle sedi esterne Jasmin (Anna Carrino) e Manar (Anna Maraniello). Saranno ospiti Siham Hasim e le “Spezie di Siham” e Valeria Chiara Puppo, danzatrice contemporanea, che nella performance dal titolo “La camera di Arles” farà “rivivere” la celebre stanza dipinta da Van Gogh nel 1888, utilizzando come spunto anche una celebre frase dell’artista.  AMAR AL RAKISA. ProfiloDanzatrice, insegnante e coreografa, si forma dal ’97 presso il prestigioso “Centro Studi Danza Musica e Cultura Orientale Aziza” di Torino, e perfeziona costantemente i suoi studi con maestri di fama internazionale: Mahmoud Reda, Saad Ismail, Dr. Mo Geddawi, Khaled Zouaoui, Morocco, Nelly Mazloum, Fatima Chekkor, Raquia Hassan, Mayodì, Amir Thaleb e la compagnia Arabian Dance School, Hossam e Serena Ramzy, Hassan Hashraf, Hassan Khalil, Leyla Youvana, Hind, Horacio e Beata Cifuentes, Aziza (U.S.A), Ava Fleming, Virginia, Soraya, Amar Gamal, Yousry Sharif. Dal 1998 al 2007 ha fatto parte della compagnia Kawakib, gruppo di Danza Orientale formato da Aziza Abdul Ridha, partecipando al tour di spettacoli etnici in Italia e all’estero, in collaborazione con associazioni multietniche. Come membro della compagnia, ha partecipato a: “Suoni e Colori d’Oriente e d’Occidente” (2001), “Salomè e il corpo impuro della Luna” (2002), “Mata Hari” (2004), “Taks Raks” (2005), “I mille volti di Eva” (2007). Ha partecipato, inoltre, a diverse prestigiose edizioni di festival e rassegne di danza, quali la “Biennale Off dei giovani artisti d’Europa e del Mediterraneo”; “Festival Stelle D’Oriente” I, II, III, IV, V, VI edizione (Torino), organizzato dal Centro Aziza; Festival Internacional de Danza, Musica y Cultura del Medio Oriente di Madrid 2005/2006; 14º Orientalisches Tanzfestival Europas di Duisburg 2006, organizzato da Leyla Youvana. Danzatrice solista dal 1998, ha lavorato sia in Italia che all’estero, ottenendo lusinghieri risultati di pubblico e critica. Ha alle spalle numerose esibizioni nei migliori locali etnici (Centro Culturale Italo Arabo Dar Al Hikma, Il Mercante di Spezie, El Manar, El Karam, Kasba, Safir, Bagdad Cafè, Hafla Cafè, Mille e una Notte di Torino, Dar El Yacout di Milano). Attiva come insegnante dal 1999, ha insegnato a Torino, Asti, Acqui Terme. Attualmente insegna a Chieri (Torino), Genova e Savona, dove tiene corsi, stage e saggi dimostrativi, diffondendo con amore e professionalità la Danza Orientale, credendo nel suo valore artistico e terapeutico. Da sempre continua a partecipare e a organizzare rassegne di carattere culturale ed etnico.  E' VISITABILE LA MOSTRA “TASSIDERMIE INDUSTRIALI” DELL’ARTISTA RUBEN ESPOSITO SULLA PASSEGGIATA DI NERVI PRESSO LA SALA ANITA GARIBALDI (EX AREA AMIU). APERTA A TUTTI FINO A LUNEDI' 30 LUGLIO 2012 E' visitabile presso l’area ex Amiu, ora Sala Anita Garibaldi, della Passeggiata di Nervi la Galleria Artregallery diretta dall’Arch. Bruna Solinas (www.artregallery.it ) organizza nell’ambito di Mare Art l’opening di TASSIDERMIE INDUSTRIALI una mostra dell’artista Ruben Esposito . Lo presenterà la stessa Arch. Bruna Solinas , curatrice dell’evento. La mostra rimarrà aperta tutti i giorni dalle 15.00 alle 20.00 fino al 30 Luglio 2012. Informazioni : Tel 010 25.14.448/010 24.65.025 – [email protected] http://www.facebook.com/ruben.esposito.sligge#!/ruben.esposito.sligge?sk=wall www.rubenesposito.it Ruben Esposito ha iniziato il suo percorso plastico alcuni anni fa, e adesso continua a creare delle sculture sempre più complesse, anche se sotto un registro diverso che è essenzialmente quello della ripetizione differenziata. Per capirlo, bisogna individuare la doppia dimensione che ha per lui l’atto creativo. Egli immagina la situazione nella quale evolverà il suo artefatto, e attraverso la presa di coscienza di una serie di situazioni a metà strada tra naturalismo e fantastico, simile a un predatore, attende quella che potrebbe essere definita una folgorazione percettiva, durante la quale, forse per pochissimi secondi, coglie il manifestarsi della bellezza. Ciò che crea, non appartiene al mondo reale, il valore icastico dei suoi lavori non può essere condotto a qualcosa di esistente: sono frammenti di corpi aggregati a supporti di acciaio, lamiere, dei biodroidi – ripensando a un termine molto amato dalla fantascienza. evocando immagini impossibili, creature mostruose pregne di materia, descrivibili solo come possibili miti. In Esposito c’è sempre la volontà di dare l’idea di una separazione – o di un’unione – che, in entrambi i casi, hanno la certezza di essere definitive: il meccanico unendosi all’uomo (e viceversa) si separerà dal suo antico status e genererà un altro essere che non potrà mai più scindersi né, tantomeno, potrà tornare a avere le antiche forme dategli dalla Natura. Biografia .Ruben Esposito è nato il 17 Agosto del 1978 a Genova. frequenta la Scuola d’Arte ad Acqui Terme (Al) , presso l’Istituto d’Arte J. Ottolenghi . Esposito è un artista che per indole ha sempre preferito un percorso da autodidatta. Così, giovanissimo, ha iniziato a frequentare gli studi degli artisti che lavoravano negli anni Novanta presso l’ospedale psichiatrico di Genova Quarto. Tra i suoi maestri, lo zio scultore, Alfredo Lavenia, ma anche lo scultore Antonio Laugelli e Mauro Marcenaro. Quest’ultimo lo ha portato a conoscere il lavoro di Claudio Costa e artisti come Davide Raggi, che in quel periodo viveva e lavorava in ospedale.Terminata questa importante esperienza, si trasferisce in Brasile dove impara la tornitura di vasi e la cottura delle ceramiche eseguite secondo le tradizioni di quei luoghi. La prima esperienza di una propria bottega, Esposito la compie nel 2007, insieme ad altri artisti, aprendo a Ovada, nel basso Piemonte, lo studio Sligge Factory. ha partecipato a prestigiose collettive, di cui l’ultima empatia nella galleria Artrègallery di Bruna Solinas dove presentò nel 2011 la personale Amore sacro e Amore profano, Bestiario al Museo di Sant’Agostino di Genova, The Road Contemporary Art a Roma con l’opera “Cenacolo”, Brume ad Albissola Marina, Segrete al Palazzo Ducale di Genova, Resurrexit a Conzano. la prestigiosa Kunstart di Bolzano. Ha esposto una sua opera presso il Padiglione Italia della 54ª Biennale di Venezia. Per il teatro, ha curato le scenografie degli spettacoli Macchia Nera di Francesca Sangalli, Macbeth di Jurij Ferrini. Storie di marinai belene e profeti e Solo show di Vinicio Capossela, Il ritorno del Profeta di MGZ.—————————————————————————————————— LUNEDI’ 25 GIUGNO 2012 AL CRAZY BULL APERICENA MUSICALE CON DJ LORIS E DJ DONNIE. Lunedì 25 Giugno 2012 al Crazy Bull di Genova Sampierdarena (Via Degola 4 r ; 0104694923 ; www.crazybullgenova.it ) dalle 18.00 alle 21.00 Apericena musicale con i Dj Loris e Dj Bonnie. Il locale , specializzato in cucina tex mex e birreria , offre un ventaglio di proposte enogastronomiche per cenare anche a prezzi vantaggiosi. L’adiacente braceria e pizzeria” Da u Braxea” (www.daubraxea.it) completa l’offerta enogastronomica con una differente e complementare offerta comprendente anche il mitico giro pizza fino a che “non dici basta”. OFFERTA GASTRONOMICA CRAZY BULL – DA Ù BRAXÈA

Da ù Braxèa (Ristorante, Braceria – Pizzeria; Via Degola 2b Sampierdarena) è a tutti gli effetti una costola del Crazy Bull che, così facendo, aumenta l’offerta culinaria, aprendo un nuovo regno di prelibatezze. Infatti, oltre alla cucina tex mex e alla pizza, grazie al nuovo locale, si potranno assaporare piatti con prodotti salutari e genuini, nel rispetto della tradizione e dei sapori tipici della cucina mediterranea. Un ristorante, quindi, che permette di mangiare in rilassatezza piatti tipici della cucina italiana per poi, eventualmente, proseguire la serata al Crazy Bull fra musica e balli. Un menù di specialità gastronomiche in un ambiente più intimo che offre anche convenzioni per i lavoratori, aziende e uffici. Ecco le offerte serali: Pizza o hamburger + bibita + caffè 13 euro; Giro pizza, minimo sei persone, fino a che “non dici basta” 9 euro. Per gli amanti della cucina menù ricco di piatti tradizionali, in particolare menù degustazione “Sardegna in Tavola” con piatti prelibati sardi: 35 euro escluse bevande, sconti per i gruppi. A pranzo: 8 euro (secondo, bevanda, caffè); 5 euro (primo, bevanda, caffè); 11 euro (primo, secondo, contorno, dolce, bevanda, caffè). Chiuso il martedì, aperto tutti i giorni pranzo e cena. Per conoscere dettagli e offerte: www.daubraxea.it oppure 010-4694923.
——————————————————————————————————-  LA FONDAZIONE BANCA DEGLI OCCHI MELVIN JONES RIVOLGE UN APPELLO A TUTTI I CONTRIBUENTI PER DEVOLVERE IL PROPRIO CINQUE PER MILLE NELLA PROSSIMA DICHIARAZIONE DEI REDDITI. PUBBLICATO IL BILANCIO DECENNALE: 3000 CORNEE RACCOLTE E 1400 TRAPIANTI ESEGUITI La Fondazione Banca degli Occhi Melvin Jones del Distretto Lions 108 IA 2 – Onlus di Genova (Vico San Matteo 2/4, tel. 010 2461266; Internet: www.banca-occhi-lions.it) invita tutti i contribuenti a devolvere ad essa il proprio cinque per mille nella prossima dichiarazione dei redditi. Per fare questa scelta, l’operazione è semplice: basterà scrivere il codice fiscale della Fondazione 95047960109 nell’apposito spazio sul modello della dichiarazione dei redditi. Farlo non costa nulla, e non pregiudica la destinazione dell’8 per mille allo Stato o alla Chiesa. «Un piccolo aiuto, ma l’unione fa la forza – dice l’Avv. Santo Durelli, responsabile della comunicazione e dell’immagine della Banca degli Occhi – In questo momento la Banca degli Occhi ha bisogno dell’aiuto di tutti per continuare a svolgere il suo servizi». La Banca degli Occhi Melvin Jones è l’unica struttura della nostra regione che si occupa della raccolta, selezione e conservazione di cornee umane, mettendole a disposizione, gratuitamente, alle strutture ospedaliere della Liguria. Nei suoi primi dieci anni di attività, la Fondazione ha raccolto circa 3000 cornee ed eseguito circa 1400 trapianti.  INFORMAZIONIFondazione Banca degli Occhi Melvin Jones ; Vico San Matteo 2/4 (dalle 15,30 alle 18,30) ; Tel. 010 2461266 ; Internet: www.banca-occhi-lions.itE-mail: [email protected]