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Lord Madness: “Leggenda Vera Pandemia Remix” in uscita il 19 marzo

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LORD MADNESS
“Leggenda Vera Pandemia Remix”

Una nuova versione di “Leggenda Vera” in uscita il 19 marzo per l’etichetta Disability Records

Un progetto ripensato completamente dal punto di vista musicale

«Volevo dare un valore aggiunto ad un disco a me molto caro che purtroppo non ha avuto possibilità di girare tramite live poiché come tutti sappiamo è da un anno che non si sale sui palchi causa pandemia. Mi sono detto “il disco è una bomba…ma se lo fosse di più?”. Volevo potesse risuonare ancora più fresco e ho pensato ai producer che stimo con i quali non avevo mai collaborato e così sono nati i primi remix. Il master del disco è stato curato da Red Sinapsy, il progetto è poi stato pensato per la pubblicazione da Sigma The Voice per Disability Records di Adria The Reject ed eccoci qui». Lord Madness

TRACK BY TRACK

Leggenda vera
Originariamente prodotta da DELIUAN – remixata da Libberà
La title track è anche il manifesto del disco. Non c’è solo autocelebrazione, ma street knowledge e un’infanzia travagliata, tra comitive sbagliate, brutti giri ed episodi di bullismo. Il ritornello spiega anche la visione critica che l’artista ha della scena attuale: «Non sono qua per fare la hit del momento (anche se non mi farebbe schifo), ma per lasciare un’impronta. Quando Madness non esisterà più, la gente dovrà riconoscere cos’ha perso… Il conto tornerà, quando sarà il momento! (Cit.)».

Sogni feat.V’Aniss
Originariamente prodotta da DEPHA BEAT e LORD MADNESS – remixata da Esa
Come diceva il saggio “i sogni son belli di notte, ma di giorno ho fame”. La traccia alterna immagini chiare ad altre più colorate, tra serio e faceto. Campare bene con la propria passione è quello che tutti vorrebbero, ma non è solo questione di soldi o di rispetto, chi tiene a te davvero, vuole vederti sorridere e fare quello che ami, ricevendo il riscontro che meriti.

L’uomo che correva controvento feat. DJ FASTCUT
Originariamente prodotta da DELIUAN – remixata da BELLA ESPO
«Non è che mi piaccia andare controcorrente, sia chiaro, non lo faccio apposta: è che mi disegnano così. Io vorrei davvero sforzarmi di essere compiacente o almeno integrato col mondo che mi circonda, ma se quello che vedo mi fa schifo, come posso? Io corro controvento non per masochismo, ma perché la mia testa di cazzo mi dice di farlo, ho un grande spirito guerriero, mi sono rialzato mille volte e probabilmente mi capiterà di doverlo rifare. Magari un giorno starò in pace con me stesso, chi lo sa… Per ora sto remando controcorrente e con il vento a sfavore. Metto mille, ottengo uno. Vaffanculo!» Lord Madness

Woody Harlem
Originariamente prodotta da RED SINAPSY – remixata da DOUBLEJAY
Non si distingue più il Rap dal circo equestre con le scimmiette, però alla massa piacciono e quindi che vuoi farci, «Almeno ci rido sopra» pensa Madness. Il problema nel pensiero dell’artista non è nella musica scadente, ma che venga accostata all’Hip-Hop in un modo o nell’altro . Chissà se tutti questi super gangster con le pistole ad acqua venissero teletrasportati a Chicago… E il brano diventa una palese presa per il culo verso il mumble Rap su un beat in stile Timbaland.

Fallin’ Down feat. GRIGIO CREMA
Originariamente prodotta da UPPEACH – remixata da SICK BUDD
Questo è uno dei pezzi intimi del disco. A tratti è romantico, col pensiero che va all’ultima sigaretta della giornata mentre si guardano le stelle. «Cioè, detto così sembra una stronzata alla Moccia, però effettivamente mi evoca questo. A volte mi sento cascare, come se perdessi la terra sotto i piedi. Prima o poi imparerò a volare. Questa traccia per me è una perla, io non mi riascolto spesso ma con “Fallin’ down” faccio un’eccezione». Lord Madness

Mad-Lei feat.LUSSI
Originariamente prodotta dai BIG VALALA – remixata da RED SINAPSY
Parla di un amore impossibile ed è dedicata a una persona speciale che non si sa quanto contraccambi queste attenzioni. Non è propriamente un pezzo d’amore, dentro c’è attrazione e sentimento, come mischiare zucchero e peperoncino.
«P.S. Lussi spacca!». Lord Madness

G.O.A.T.
Originariamente prodotta da RED SINAPSY – remixata da CALIMISTIK e MR. HOOD
Non poteva mancare la traccia autocelebrativa, anche per accontentare gli amanti del genere skillz and punchline. «Cassidy sarebbe fiero di me» Lord Madness

La Tristezza di Pierrot
Originariamente prodotta da STEPHEN KING e LORD MADNESS – remixata da Kiquè velazques
«È la traccia a cui sono più legato, in quanto autobiografica. Mi sono immaginato io che recito i miei drammi vestito da Pierrot in un teatro completamente vuoto, tanto a questo mondo a nessuno gliene frega un cazzo di come ti senti. L’ho scritta con l’ansia che mi stava mangiando il cervello, sarà la solita perla ai porci. Ed ora: che si chiuda il sipario…». Lord Madness

Etichetta: Disability Records
Release: 19 marzo 2021

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BIO

Madness scopre l’hip hop casualmente da molto giovane, come succede nella maggior parte dei casi.
 I treni della stazione sotto casa sono bombardati, capita di vedere qualche frammento video di Breakin’ e di Boogie tanto di moda negli anni ’80, poi finalmente entra in contatto con il Rap, grazie al classico di LL Cool j “B.A.D.”
. Le prime rime tra il ’93 e il ’94, “Strade di citta” degli Articolo 31 e “SXM” dei Sangue Misto sono fortissime fonti di ispirazione. 
Nel ’96 Madness decide di registrare qualcosa, inizialmente sessioni casalinghe per poi passare a registrare in piccoli studi della capitale.
 Nel ’97 conosce KD (che diventerà Misho delle Scimmie del deserto) con cui forma un duo dal nome Codice Personale e realizza un demo. 
I Codice Personale si fonderanno di lì a poco con una storica crew, gli RHNegativo, per dare vita ai DEFCODE, i quali registrano per la compilation “Eclissi” (Parcheggio abusivo/Good stuff). 
Dopo questa esperienza, Madness viene a contatto con buona parte della scena romana e nazionale, mentre continua la sua gavetta da solista, fino a formare il gruppo Inquilini (la formazione iniziale era Madness, Kento, Profeta Matto, Mendoza, Maya Florez e Barry Convex). Con questa formazione, produce il primo “Benvenuti nel paese dei mostri”, “Il mondo nuovo” e collabora a “I mostri capitolo terzo”, prodotto e distribuito da Goodfellas. Nuovamente, il rapper decide di lasciare il gruppo per dedicarsi ai propri “ego-trips” artistici.
 Nel 2007, In coppia col rapper leccese Darmon king, produce e mette in freedownload lo street album “Ruffneck Network”. 
Un anno dopo nasce
l’affiliazione coi ragazzi del portale Hano, per i quali realizza il disco “M.D.M.A.dness” e il seguente “M.D.M.A. viola – da ‘Oi maddy bastard” con l’aggiunta di 4 inediti.
 Al progetto partecipano Primo Brown, Jesto, Suarez, Kento, Indo, Quinto mondo, BarryConvex. 
Madness solidifica il proprio stile di scrittura e di flow e acquisisce notevole esperienze portando un live showcase in giro per l’Italia assieme al suo dj Fuzz 10 (junglabeat crew). 
Fanatico del fast rappin’ e dell’off beat porta un flusso intricato del tutto personale. 
”Suicidio” (Trumen records/SELF) è il suo primo disco ufficiale, e rappresenta una notevole evoluzione se confrontato ai precedenti lavori. Critiche positive, passaggi in radio e interviste aiutano molto le vendite del prodotto che giunge alle mille copie vendute, diventando un piccolo must dell’underground italiano. 
Nel 2011 Madness incontra Brain del collettivo Fuoco negli occhi, insieme decidono di iniziare a collaborare ad un progetto comune col nome di PsycoMad-duo, mantenendo pur sempre la propria identità artistica. Il primo passo è la realizzazione dell’Lp “Settimo cerchio EP” un concept ispirato al cerchio dei violenti dell’inferno dantesco. Nel 2012 esce sul portale Lacasadelrap in freedownload “Tentato Suicidio”, un remix tape con l’aggiunta di qualche inedito, tra i quali spicca “Disfunzionale bipolare” in coppia con la leggenda Ice One alla produzione. Nel mentre Madness lavora assiduamente al suo secondo disco ufficiale dal titolo “Suicidio fallito” che esce nel 2012 per la kick off record (self distr.). 
Dopo una serie di collaborazioni (Egreen, Esa, Guastafeste, Claver Gold, Jojo Pellegrino, Rustee juxx, Young dirty bastard, Blaq poet etc…) e di live in ogni parte d’Italia, chiude i rapporti con la kick off e lavora al suo prossimo disco. “Il grande Addio” esce nel 2016 per la label indipendente Glory hole rec, ottimi i giudizi della critica che trovano un Madness più maturo sia a livello tecnico che contenutistico, sempre in bilico tra l’autobiografico e il provocatorio. 
Nel 2017 sempre perla stessa etichetta esce un mixtape/tributo ad uno dei suoi mentori aka Redman, il tape prende il titolo di “Maddy Water”. 
Inoltre la Kappadistribution decide di stampare in vinile il suo primo disco solista “Suicidio”. Nel 2018 collabora col producer Depha per la realizzazione di un Lp di 7 tracce con stampa a tiratura limitata di 300 copie.
Nel 2019 esce “Mr.Barz” in combo con il producer Stephen King e tra i feat Ape il rapper e William Pascal.
A cavallo tra il 2019 e 2020 esce “Leggenda Vera” album di 8 tracce stampato in tiratura limitata per Kappa distribution.
Il 2020 vede Madness protagonista di molteplici collaborazion,i tra le quali la posse track “SHOT 02 – Older boys” diretta da Dj Kamo con Ape il rapper, Albe OK, Giso e la traccia “Lockdown Blues” con Giovane Feddini e Hyst.
Attualmente Lord Madness sta preparando il suo nuovo album con il producer Gianflores, la cui uscita è prevista a fine 2021.

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