YANI TSENG SUBITO LEADER, 67 Giulia Sergas è al 67° posto con il 72 del par e Silvia Cavalleri al 95° con 74 (+2) colpi dopo il primo giro del RR Donnelley LPGA Founders Cup (LPGA Tour) al Wildfire Golf Club (par 72) di Phoenix in Arizona. La taiwanese Yani Tseng, indiscussa leader mondiale, ha subito imposto un ritmo altissimo con 65 colpi, sette sotto par, ma le ha tenuto testa la coreana Hee Young Park. A ridosso l’altra coreana Jiyai Shin (66, -6) e al quarto posto con 67 (-5) la svedese Pernilla Lindberg, le coreane Hee Kyung Seo e Na Yeon Choi, numero due del world ranking, l’inglese Karen Stupples e l’americana Christine Song, Hanno contenuto il distacco Cristie Kerr, la giapponese Ai Miyazato e l’australiana Karrie Webb, none con 68 (-4), e Paula Creamer, Lexi Thompson e la norvegese Suzann Pettersen, 21.e con 69 (-3). La Sergas ha segnato due birdie e due bogey; la Cavalleri due birdie e quattro bogey. Il montepremi è di 1.500.000 dollari. PGA TOUR: PRODEZZE DI PADRAIG HARRINGTON, 10° LUKE DONALD – Prodezze dell’irlandese Padraig Harrington che ha infilato dieci birdie per un 61 (-10) con il quale si è portato al comando del Transitions Championship, gara del PGA Tour che si sta svolgendo al Copperhead Course (par 71) dell’Innisbrook Resort a Palm Harbor in Florida. Il 41enne di Dublino, nei cui palmares figurano tre major, dodici successi nell’European Tour e due negli PGA Tour, ha lasciato a tre colpi Will Claxton (64, -7). Sono al terzo posto con 66 (-5) Jim Furyk, Cameron Tringale, Kenny Perry, Jason Dufner, William McGirt, Jason Bohn e l’australiano John Senden.Al 10° con 67 (-4) David Toms e gli inglesi Justin Rose e Luke Donald con quest’ultimo che ha l’obiettivo di vincere e riprendersi la leadership mondiale ceduta due settimane addietro al nordirlandese Rory McIlroy. Discreta performance di Sergio Garcia, 20° con 68 (-3), solite luci ed ombre per il sudafricano Ernie Els, 49° con 70 (-1), per il fijano Vijay Singh, 77° con 71 (par), e per l’argentino Angel Cabrera, 93° con 72 (+1), e giornata nera per l’altro sudafricano Charl Schwartzel, 138° con 76 (+5). Il montepremi è di 5,5 milioni di dollari con prima moneta di 990.000 dollari.






