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LPGA TOUR: NELLO SHOPRITE CLASSIC BIS DI ANNA NORDQVIST, 48ª GIULIA SERGAS

La svedese Anna Nordqvist ha vinto per il secondo hanno consecutivo lo ShopRite Classic (LPGA Tour) concludendo la sua corsa con 196 colpi (64 68 64, -17) sul percorso del Bay Course (par 71) allo Stockton Seaview Hotel & Golf Club di Galloway nel New Jersey. Ha perso terreno nel finale Giulia Sergas, scivolata dal 27° al 48° posto con 210 (70 68 72, -3).

La Nordqvist con un ottimo 64 (-7) ha rimontato dal quarto posto, dove era scesa dopo essere stata leader nel giro iniziale, e ha sconfitto di misura la giapponese Haru Nomura (197, -16), già a segno due volte in stagione. In terza posizione con 199 (-14) la francese Karine Icher, in vetta dopo 36 buche, in quarta con 200 (-13) Christina Kim, che sembra più tonica da qualche tempo dopo un lungo periodo trascorso nell’oblio, e in quinta con 202 (-11) la cinese Jing Yan.

Ha ceduto la coreana Na Yeon Choi, da seconda a undicesima con 204 (-9) e non sono state all’altezza delle loro possibilità l’australiana Karrie Webb e la giapponese Ai Miyazato, 22.e con 207 (-6), la cinese Xi Yu Lin, 31ª con 208 (-5), la canadese Brooke M. Henderson, 45ª con 209 (-4), la più in alto nel ranking mondiale in questo evento, e Stacy Lewis, 67ª con 214 (+1).

Anna Nordqvist, 28enne di Eskilstuna, ha firmato il sesto titolo in carriera per un palmares iniziato con un major (LPGA Championship, 2009). Ha subito attaccato e con sette birdie ha sorpassato Haru Nomura, che di birdie ne ha realizzati sei, sufficienti per il playoff se non ci fosse stato in mezzo un bogey (66, -5).

Giulia Sergas ha segnato 72 (+1) colpi con quattro birdie, tre bogey e un doppio bogey. Non hanno superato il taglio, caduto a 141 (-1), Giulia Molinaro, 86ª con 143 (69 74, +1), e Silvia Cavalleri, 139ª con 157 (78 79, +15).

PGA TOUR: NEL MEMORIAL TOURNAMENT LO SPAREGGIO PREMIA WILLIAM McGIRT – William McGirt (273 – 70 68 64 71, -15) si è imposto nel prestigioso Memorial Tournament, sul percorso del Muirfield Village GC (par 72) a Dublin nell’Ohio, dove ha superato con un par alla seconda buca di spareggio Jon Curran (273 – 68 67 68 70) con il quale aveva terminato alla pari le 72 buche del torneo. All’evento ha preso parte Francesco Molinari, che non ha superato il taglio (103° con 147 – 71 76, +3).

Non è entrato nel playoff per un colpo Dustin Johnson, terzo con 274 (-14), ed è salito dl 21° al quarto posto con 275 (-13), rinvenendo con un 68 (-4)  il nordirlandese Rory McIlroy, numero tre mondiale, che è stato affiancato da J.B. Holmes, da Matt Kuchar e da Gary Woodland, gli ultimi due al comando dopo tre turni insieme a McGirt. Balzo in avanti, ma tardivo, di Patrick Reed e di Keegan Bradley, ottavi con 276 (-12) insieme a Kevin Streelman, così come del sudafricano Charl Schwartzel, 11° con 277 (-11).

Hanno deluso l’australiano Jason Day, numero uno del world ranking, 27° con 279 (-9), che dopo 54 buche poteva ancora puntare al titolo, opportunità vanificata da un 74 (+2), e Jordan Spieth, numero due, 57° con 285 (-3), che invece non è stato mai in partita.

Ha fatto meglio Phil Mickelson, 20° con 278 (-10), mentre lo svedese David Lingmerth, campione uscente, è terminato alla pari con Day, e Bryson DeChambeau, 38° con 281 (-7), ha interrotto la spirale di quattro tagli consecutivi. In bassa classifica Jim Furyk, 52° con 284 (-4), Bubba Watson, 65° con 288 (par), e l’inglese Luke Donald, 68° con 290 (+2).

William McGirt, 37enne di Lumberton (South Carolina), ha colto il primo titolo nel circuito che gli ha fruttato 1.530.000 dollari su 8.500.000 dollari di montepremi e una esenzione di tre anni. Nel turno finale ha segnato un solo birdie insieme a 17 par per mantenere la leadership, ma alla 17ª buca Jon Curran, 29enne di Hopkinton (Massachusetts), lo ha agganciato con il quarto birdie di giornata contro due bogey (70, -2). Il playoff si è disputato alla buca 18 (par 4). Al primo passaggio entrambi i contendenti hanno segnato il par, poi al secondo Curran ha sbagliato tutto e ha perso la possibilità di togliere lo zero dalla casella dei successi nel tour.

St. ANDREWS LINKS TROPHY: O’ROURKE DI FORZA, 13° FEDERICO ZUCCHETTI  – L’irlandese Conor O’Rourke ha fatto corsa di testa e ha vinto con 275 colpi (65 69 71 70, -12) il St. Andrews Links Trophy svoltosi sui due percorsi del New Course (par 71) e dell’Old Course (par 72) di St. Andrews in Scozia. Ha effettuato un buon recupero Federico Zucchetti, salito fino al 13° posto con 283 colpi (71 71 74 67, -4) grazie a un 67 (-4) miglior score del quarto turno, e hanno concluso più indietro Jacopo Vecchi Fossa, 34° con 289 (70 72 73 74, +2), e Giacomo Fortini, 43° con 293 (69 72 76 76, +6).

Conor O’Rourke ha avuto ragione di due scozzesi, Sandy Scott, secondo con 276 (-11) ed Ewen Ferguson, terzo con 277 (-10). In quarta posizione con 278 (-9) il francese Victor Veyret, l’altro autore di un 67 a chiudere, e gli scozzesi Calum Fyfe e Jamie Savage e in settima con 279 (-8) l’irlandese Dermot McElroy.

Il torneo si è disputato sulla distanza du 72 buche. I partecipanti hanno effettuato il primo giro sul New Course e gli altri tre sull’Old Course, gli ultimi due nella stessa giornata.

Sono rimasti fuori al taglio, caduto a 142 (-1): Stefano Mazzoli, 52° con 143 (71 72, par), Luca Cianchetti, 70° con 144 (69 75, +1). Federico Zuckermann (73 72) e Filippo Campigli (69 76), 79.i con 145 (+2), Michele Cea (73 73) e Francesco Donaggio (67 79), 96.i con 146 (+3), Philip Geerts (74 75) e Gianmaria Rean Trinchero (71 78), 124.i con 149 (+6), Andrea Saracino, 134° con 150 (71 79, +7), e Lorenzo Scalise, 144° con 157 (79 78, +14). Hanno accompagnato la squadra italiana Paolo Ricchi e l’allenatore Alberto Binaghi.

NEL GERMAN GIRLS OPEN MANZALINI E A. MORESCO TERMINANO OTTAVE – Sul percorso del Golf Club St. Leon-Rot (par 72), nella città tedesca da cui il circolo prende il nome, a causa del maltempo non si è potuto concludere il terzo e ultimo giro del German Girls Open. Pertanto sono stati annullati i punteggi parziali realizzati prima della sospensione ed è stata resa definitiva la classifica maturata dopo il secondo turno. Il titolo è stato assegnato ex-aequo alla danese Sofie Kibsgaard Nielsen (68 68) e alla tedesca Aline Krauter (66 70), al vertice con 136 (-8). Hanno preceduto la norvegese Karoline Lund, terza con 137 (-7), le svedesi Maja Stark e Amanda Linner, la danese Stephanie Amalie Astrup e la francese Pauline Roussin-Bouchard, quarte con 138 (-6).

Sono terminate all’ottavo posto con 139 (-5) Clara Manzalini (71 68) e Angelica Moresco (72 67), al 12° con 140 (69 71, -4) Alessia Nobilio e al 19ª con 142 (73 69, -2) Alessandra Fanali. Sono uscite al taglio, che aveva lasciato in gara 23 concorrenti, Caterina Don, 27ª con 144 (71 73, par), e Tasa Torbica, 42ª con 147 (73 74, +3). Al momento dello stop Angelica Moresco era alla buca 13 con un “meno 3” di giornata e un “meno 8” totale a due colpi dalla leader con “meno 10”. Clara Manzalini era sul “meno 4” complessivo alla 13ª e Alessandra Fanali con lo stesso score alla 10ª. In club house Alessia Nobilio, che aveva terminato con 211 (69 71 71, -5).

Nel Trofeo delle Nazioni le azzurre (Moresco, Nobilio, Don) hanno occupato il terzo posto con 278 (140 138, -10) colpi, precedute dalla Svezia, vincitrice con 274 (136 138, -14), e dalla Francia (276, -12). Il team italiano è stato accompagnato dall’allenatore Alex Senoner.