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Luca Moretti – Uno splendore a Venezia con il suo abito di altagamma

Luca Moretti

Splendido e superapprezzato il tributo reso dallo stilista ligure Luca Moretti alla Laguna di Venezia per la ricorrenza dei 1600 anni dalla sua fondazione. Ricercato e innovativo lo stile creato prodotto e realizzato dal fashion designer che a suon d’impegno e costante determinazione sta conquistando ad ampio respiro anche la Città di Venezia e che lo stilista stesso definisce la Parigi d’Italia in quantola sua bellezza brilla di giorno e di notte

Inoltre il creatore di moda sottolinea il fatto che occorre essere molto determinati nel rappresentare il dono del proprio talento e che per fare qualcosa di straordinario non bisogna essere ordinari nè tantomeno recidivi nelle proprie scelte; ed è perciò che anche parte della new-generation sta sempre maggiormente interessandosi alla filosofia di Luca

La sua capacità nel saper mischiare in modo non convenzionale i linguaggi della moda attraverso una profonda conoscenza tessile, sartoriale, della confezione e dell’industria, rendono sempre più importante il concetto di unicità, che trova solide le proprie fondamenta basate sui canoni artigianali, in quanto è l’artigianalità stessa che permette di sperimentare, di conoscere, di capire, perché la moda è un settore-ambiente dove tutto crea ricerca.

L’abito nella foto con lo stilista rappresenta e adula attraverso la gamma dei colori acqua marina, all’azzurro sfumato e mischiato nelle sue diverse gradazioni, quella che è la bellezza ineguagliabile e trascendentale della Città sull’acqua, simboleggiandone la straordinaria storia dei canali attraverso l’intreccio ben studiato delle stoffe preziose, dei tessuti sostenibilmente etici, delle trasparenze sovrapposte e delle fibre riutilizzate, ricavate da materiali dismessi, mostrando un prodotto non solo basato sulla ricerca estetica, ma che aderisce eticamente come valore aggiunto alle strategie ecosostenibili di recupero life-green che la Comunità Europea e l’ONU chiedono per ridurre e raggiungere entro il 2030 le emissioni di gas ad impatto a zero.

Lo stilista afferma con grande determinazione che per creare e ricercare una propria strada espressiva occorre essere preparati, capaci,e liberi da pregiudizi. Per fare una ricerca personale serve molta volontà e mai percorrere scorciatoie ingannevoli, perché anche nei momenti non facili del sistema non bisogna aver paura ad essere creativi. La moda è lavoro, ha il compito e il dovere di continuare a creare nuove sfide, prestigio, vizi e virtù, pregi e difetti, anche se a volte pur sbagliando, perché tutto ciò rappresenta attraverso il proprio modo di fare cultura uno stile di vita e di qualità che ad ognuno di noi appartiene tracciando e strutturando nel tempo alcuni valori tecnici visibilmente tangibili che modificano nella struttura del prodotto stesso un’eccezione “ di fatto “. I cambiamenti, le sfide vanno affrontate, perché chi nella vita evita sempre tutto non avrà mai niente. Un particolare ringraziamento va alle Forze dell’Ordine Dell’Arma dei Carabinieri di Venezia, alla Polizia di Stato e al Corpo delle Guardie Giurate che hanno garantito sicurezza e incolumità.