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Lucerna: Le dichiarazioni dei protagonisti

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QUATTRO DI COPPIA PESI LEGGERI MASCHILE:

Matteo Mulas (CL Terni, numero quattro): “Dopo la partenza un po’ lenta ci siamo messi sul passo e vedevo che la barca reagiva ad ogni sollecitazione, nella seconda parte abbiamo attaccato e nella parte finale siamo riusciti a dare la zampata finale per poter vincere questa bellissima finale. Davvero contento”.

Martino Goretti (Fiamme Oro, numero tre): “Dopo 14 anni di remata di punta questa è la prima gara di coppia e sono molto soddisfatto di come è andata. Sapevamo di potercela fare, ma era per noi la prima gara e, essendo in competizione per la formazione del doppio, abbiamo dato tutto quello che avevamo perché sapevamo di essere ben preparati. Contento del risultato anche perché il gruppo è motivato a fare bene”.

Andrea Micheletti (Fiamme Oro, numero due): “E’ stata una gara molto aggressiva e combattuta dall’inizio alla fine anche se siamo partiti non fortissimi sapevamo di avere nelle braccia la forza di reagire e la progressione finale ne è stata la dimostrazione. Sono contento del risultato e di aver vinto questa medaglia d’oro in Coppa del Mondo che ci serve per lavorare ancora meglio”.

Catello Amarante (Marina Militare, capovoga): “E’ stata una gara in progressione, non ci siamo mai scomposti e sentivo la barca portata via dai dietro e io ho potuto fare il ritmo che volevo. I secondi mille sono stati davvero belli perché abbiamo risucchiato il distacco. che era davvero poco, e sul finale abbiamo dato tutto. Ora dobbiamo lavorare ancora meglio per il mondiale dove vogliamo fare il miglior risultato possibile”.

QUATTRO SENZA PESI LEGGERI:
Federico Duchich (CC Saturnia, numero quattro): “E’ stata una gara ben gestita perché abbiamo fatto quello che avevamo deciso di fare prima di scendere in acqua e in special modo quando dovevamo attaccare senza aspettare quello che facevano gli avversari. Sono molto contento di questo risultato che dedico al nostro allenatore Spartaco Barbo che ci ha sempre seguito e creduto in noi”.

Leone Maria Barbaro (Tirrenia Todaro, numero tre): “Questo per me è stato un bel ritorno dopo un periodo passato lontano dalle gare. All’inizio dell’anno non mi sarei aspettato di ritornare a questi livelli quindi è una bellissima emozione e devo dire inaspettata. Devo ringraziare soprattutto i ragazzi che mi hanno voluto con loro e insieme abbiamo costruito questo bellissimo equipaggio in cui mi trovo bene. Ringrazio pure gli allenatori e Spartaco Barbo che mi è sempre stato vicino nei momenti più difficili insieme agli allenatori societari Emilio Trivini e Michele Petracci”

Lorenzo Tedesco (CC Saturnia, numero due): “E’ stata difficile dal punto di vista psicologico perché le condizioni stavano cambiando continuamente già prima della partenza. In ogni modo siamo partiti bene e la Germania a differenza di ieri ha provato a sorprenderci e la Russia, invece, ha fatto gli ultimi 500 metri veramente forti. Sono molto contento del risultato”.

Piero Sfiligoi (CC Saturnia, capovoga): “E’ stata una bella gara, l’abbiamo saputa interpretare bene e ci sono state diverse condizioni meteo durante la regata: vento a favore, vento contro, ma siamo stati sempre compatti, che è una caratteristica del nostro equipaggio. Sono molto soddisfatto di aver vinto in questa barca che è uscita dal novero delle barche olimpiche. Sono anche molto contento del lavoro svolto e con l’impegno di Spartaco Barbo che c’è dietro”.