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Lucerna: Risultati e resoconti QUARTI e RECUPERI

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SINGOLO SENIOR MASCHILE

Primo quarto di finale – i primi tre in semifinale gli altri in finale C e D: 1. Danimarca1 7.14.15, 2. Svizzera 7.15.97, 3. Bielorussia 7.17.56, 4. Danimarca2 7.27.05, 5. Ungheria 7.41.28, 6. Finlandia2 8.27.12
Secondo quarto di finale – i primi tre in semifinale gli altri in finale C e D: mentre il ceco Ondrej Synek conduce il quarto di finale dall’inizio alla fine senza dai mai spazio di manovra al cubano Fournier, al traguardo dietro al campione del mondo 2015 e plurimedagliato olimpico, Jacopo Mancini si gioca tutte le sue carte nei primi 500 metri transitando terzo nella prima frazione e poi a metà gara quinto e sul finale sesto e molto lontano dalle prime tre posizioni. 1. Repubblica Ceca 7.20.10, 2. Cuba 7.22.17, 3. Finlandia1 7.23.48, 4. Polonia 7.25.64, 5. Canada 7.37.73, 6. Italia (Jacopo Mancini-Tevere Remo) 7.46.85
Terzo quarto di finale – i primi tre in semifinale gli altri in finale C e D: 1. Lituania1 7.17.27, 2. Croazia 7.17.32, 3. Russia 7.19.21, 4. Gran Bretagna 7.20.80, 5. Paraguay 8.06.38, Germania DNS
Quarto quarto di finale – i primi tre in semifinale gli altri in finale C e D: 1. Nuova Zelanda 7.20.73, 2. Israele 7.25.81, 3. Svezia 7.26.65, 4. Giappone2 7.32.21, 5. Messico 7.39.66, 6. Azerbaijan 7.55.50

DOPPIO SENIOR FEMMINILE
Recupero – i primi tre in semifinale gli altri in finale C: la più veloce è la barca britannica che si porta subito in avanti e al passaggio dei 500 metri è prima davanti alla Repubblica Ceca con l’Italia che passa quarta, ma a settecento metri le azzurre attaccano e si portano a ridosso della Repubblica Ceca che nel frattempo aveva superato la Gran Bretagna. Al passaggio di metà percorso l’Italia è seconda davanti alla Gran Bretagna mentre al primo posto rimane sempre la Repubblica Ceca. Al passaggio dei 1500 metri la barca azzurra è seconda e sul finale seppur attaccata dalla Norvegia riesce a mantenere la posizione e accedere così alla semifinale dietro alla Repubblica Ceca che vince il recupero. 1. Repubblica Ceca 7.29.61, 2. Italia (Kiri Tontodonati-Cus Torino, Stefania Gobbi-SC Padova) 7.30.16, 3. Norvegia 7.31.95, 4. Gran Bretagna 7.35.57, 5. Russia 7.36.04, 6. Cina 8.19.44

SINGOLO PESI LEGGERI MASCHILE
Primo quarto di finale – i primi tre in semifinale gli altri in finale C e D: Parte bene Matteo Pinca che al passaggio della prima frazione è secondo dietro alla Nuova Zelanda, a metà gara perde posizioni e transita quarto dopo essere stato superato dalla Serbia e dalla Svizzera2. Nella seconda parte c’è il ritorno del Portogallo1 mentre al comando sempre la barca neozelandese che va a vincere davanti al Portogallo1 con l’Italia che non riesce a riemergere e chiude in quinta posizione. 1. Nuova Zelanda (Matthew Dunham) 7.25.94, 2. Portogallo1 (Pedro Fraga) 7.29.12, 3. Svizzera2 (Fiorin Rueddi) 7.31.92, 4. Serbia Milos Stanojevic) 7.38.25, 5. Italia2 (Matteo Pinca-Carabinieri) 7.41.28, 6. Finlandia1 (Kasper Hirvilampi) 7.49.62
Secondo quarto di finale – i primi tre in semifinale gli altri in finale C e D: 1. Slovenia (Rajko Hrvat) 7.22.83, 2. Norvegia (Kristoffer Brun) 7.25.87, 3. Ungheria (Peter Galambos) 7.28.44, 4. Giappone (Hideki Omoto) 7.32.53, 5. USA1 (Hugh McAdam) 7.34.22, 6. Finlandia2 (Mikko Karppinen) 7.48.83

Terzo quarto di finale – i primi tre in semifinale gli altri in finale C e D: gara caratterizzata dal dualismo tra Slovacchia e Gran Bretagna che portano il ritmo di gara molto alto per contendersi la prima posizione che per tre quarti di gara rimane alla Repubblica Slovacca sempre tallonata dalla barca inglese e, per l’ultima posizione valida per il passaggio, da USA2. Italia1 sempre quinta sin dalla prima frazione, chiude la gara nella stessa posizione iniziale, mentre la Repubblica Slovacca vince davanti a Gran Bretagna e USA2. 1. Repubblica Slovacca (Lukas Babac) 7.36.47, 2. Gran Bretagna (Peter Chambers) 7.29.45, 3. USA2 7.30.18, 4. Austria2 (Florian Berg) 7.33.48, 5. Italia (Lorenzo Galano-SC Esperia) 7.38.89, 6. Austria1 Jakob Zwoelfer) 7.42.81
Quarto quarto di finale – i primi tre in semifinale gli altri in finale C e D: 1. Svizzera1 (Michael Schmid) 7.19.81, 2. Polonia (Artur Mikolajczewski) 7.22.91, 4. Brasile (Uncas Batista) 7.32.60, 3. Germania (Lars Wichert) 7.26.18 5. Svezia (Mattias Johansson) 7.35.02, 6. Australia (Cameron Fowler) 7.38.06

SINGOLO PESI LEGGERI FEMMINILE
Primo recupero – i primi tre in semifinale gli altri in finale C: gara nettamente in mano alla Francia che impone il ritmo alle inseguitrici, mentre l’Italia rimane subito fuori dalle operazioni per il passaggio in semifinale: quarta nella prima frazione e sesta al passaggio dei 1000 metri. A 1500 metri la Francia è sempre prima seguita nelle posizioni valide per il passaggio da USA1 e Polonia2, mentre l’azzurra è sempre sesta. Sul finale posizioni immutate, con l’Italia che chiude in sesta posizione. 1. Francia (Laura Tarantola) 8.17.43,2. USA1 (Mary Jones) 8.23.28, 3. Polonia2 (Sylwia Zimnicka) 8.31.14, 4. Portogallo (Joanna Branco) 8.36.86, 5. Paraguay (Gabriela Mosqueira) 9.10.97, 6. Italia (Clara Guerra-Pro Monopoli) 9.39.54
Secondo recupero – i primi tre in semifinale gli altri in finale C: 1. Polonia1 (Joanna Dorociak) 8.15.32, 2. Danimarca1 (Aja Runge Holmegaard) 8.17.69, 3. USA2 (Emily Schmieg) 8.19.86, 4. Germania (Leonie Pieper) 8.28.64, 5. Hong Kong (Ka Man Lee) 8.32.056. Algeria (Amina Rouba) 8.43.60