In riferimento all’articolo pubblicato in data 5/5/2014 riguardante la Sig.ra Scinà Lucrezia vedova Furceri, si precisa che la pensione di reversibilità era stata sospesa in quanto la banca estera, che provvede al pagamento della pensione in Svizzera, aveva inviato nel mese di aprile 2013 alla pensionata la richiesta di un certificato di esistenza in vita, modello che è stato presentato nel mese di dicembre 2013.
L’INPS di Palermo non ha potuto ripristinare tempestivamente il pagamento della pensione e dei relativi arretrati in quanto il codice fiscale della Sig.ra non risultava validato dall’Agenzia delle Entrate.
La sede si è attivata presso la predetta Agenzia che tempestivamente ha validato il codice fiscale, pertanto la pensione è stata ripristinata dal mese di giugno ed è stata altresì data disposizione alla banca affinchè venissero accreditate sul conto corrente dell’interessata le rate non riscosse.
Piera Di Marco
Responsabile interim Team Informazioni istituzionali
Sede Regionale Sicilia






