LUNEZIA VOLLEY – NORMAC ALBARO 3 – 0
Set: 25-21 / 25-12 / 25-23.
Durata: 21 minuti, 19, 25.
LUNEZIA VOLLEY: Ruffini 3, Leonardi F. 15, Buccelli 9, Raffaelli 11, Carozzo 0, Tomaino 11, Spadone 2, Lupi 3, Marku 4, Brusoni 2, Leonardi J. E Vasoli liberi; n.e. Brizzi. All. Pascucci.
NORMAC ALBARO: Bernocchi 1, Iannascoli 0, Origlia 7, Bernarelli 6, Varni 2, Roberto 6, Lendaro 2, Toras 4, Gambaro 1, Lancillo libero. All. Noziglia.
Arbitri: Eleonora Tronfi e Gianni Peccia.
In attesa di chiudere il proprio campionato, sempre al Palabologna sarzanese, ironia della sorte davanti all’ Autorev Spezia capolista…il Lunezia Volley, già promosso in Serie B2 femminile quale secondo matematico, si concede un 3-0 “di riscaldamento” contro la Normac Albaro.
Serata purtroppo all’insegna dell’addio alla pallavolo della veterana Raffaella Buccelli, uscita infatti a un paio di minuti dal termine per raccogliere la “standing ovation”, fra gli applausi. Non sarà molto facile sostituire la riminese, dopo anni non solo di contributo in termini di rendimento, ma pure di ricaduta positiva sull’armonia dello “spogliatoio” da parte della sua personalità solare e comunicativa. Contro la capoclassifica dunque la romagnola non ci sarà, oltretutto mancherà la stessa Marku, indisponibile.
Anche una particolarità più gaia comunque, nel contesto del match, che è quella che arriva dal “top scorer” dell’incontro: una volta tanto non è stato né la Marku né la Tomaino, bensi quella Francesca Leonardi che in tal modo corona una stagione encomiabile, per “performance” e per quella duttilità con cui (cambiando di ruolo lei “martello”) ha tolto le castagne dal fuoco nella copertura della posizione di opposto.
Per la cronaca “lunensi” in campo con la Ruffini al palleggio e appunto la Leonardi in diagonale, la Buccelli e la Raffaelli centrali, la Tomaino e la Spadone di banda con Jessica Leonardi libero; entrate poi pure la Carozzo al centro e la Vasoli da libero, la Marku, la Brusoni e la Lupi di mano.
Di là le genovesi hanno risposto con la Bernocchi in costruzione e la Origlia opposto, la Bernardelli e la Varni in mezzo, la Roberto e la Lendaro alla schiacciata con la Lancillo libero. Si sono viste altresì la Iannascoli ad alzare e la Toras a schiacciare più il “jolly” Gambaro.
Nella foto Raffaella Buccelli






