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Lupi in casa, agnelli fuori: così lo Scudetto resta una chimera per la Roma

In casa lupi assetati di sangue, in trasferta… pavidi e spauriti agnellini.

Come ricorda il team di bwin.it, entro le mura dell’Olimpico la Roma tiene fede al proprio animale simbolo, divertendosi a sbranare senza pietà i propri avversari: 6 vittorie su 6 partite giocate, 20 gol all’attivo, solo 4 quelli subiti. Valessero solo le partite giocate in casa, i giallorossi sarebbero primi in classifica, a pari punti con la Juventus e addirittura con una migliore differenza reti rispetto ai bianconeri.

Peccato che poi ci sia anche l’altra faccia della medaglia, quella del rendimento in trasferta, dove la Roma paga pesantemente dazio. I punti racimolati nelle 7 partite fuori casa sono solo 8 (uno score da 10° posto), con un attacco che dimezza il proprio valore (solo 10 i gol fatti) e una difesa che raddoppia ampiamente la propria perforabilità (10 reti al passivo).

Il confronto con la Juventus da trasferta è impietoso: i bianconeri viaggiano infatti a una media di 2 punti netti fuori casa e sono i migliori della Serie A in questa voce statistica davanti a Fiorentina, Atalanta e Milan. La Roma si ferma a un mediocre 1,14.

Con una differenza di rendimento simile fra casa e trasferta, pensare allo Scudetto (attualmente quotato 9/1 da bwin.it) è semplicemente impossibile. E anche un piazzamento finale fra le prime tre (quota di 1,40 su bwin.it) potrebbe essere in bilico se Napoli, Milan e Lazio dovessero continuare a tenere botta, senza contare un possibile rientro ai piani alti dell’Inter.

Da dove nascono i problemi della Roma?

“La squadra di Spalletti è incontenibile in situazioni in cui la gara si mette fin da subito su binari favorevoli. Salah, Dzeko, Bruno Peres, Paredes, sono giocatori che si esaltano facilmente se le cose vanno per il verso giusto, ma tendono a nascondersi fino a scomparire quando la partita improvvisamente si mette in salita. Il match di domenica contro l’Atalanta a Bergamo è solo l’ennesima prova di questa tendenza.” – spiegano gli esperti di bwin.it

Contando anche l’Europa League e i preliminari di Champions, nelle dieci partite stagionali chiuse con una differenza reti maggiore o uguale a due la Roma ha vinto 8 volte e perso in 2 sole occasioni; al contrario, nelle gare con una differenza reti minore o uguale a uno, i giallorossi hanno raccolto complessivamente 2 sole vittorie, a fronte di 5 pareggi e 2 sconfitte.

Insomma, quando il gioco si fa duro sembra i giallorossi tendono a gettare la spugna. Un deficit grave, sul quale Spalletti dovrà lavorare a fondo nelle prossime settimane per limare quel gap dalla Juventus che col passare delle stagioni assume sempre più i contorni di uno scoglio insuperabile per la Roma.