In gara 3 le ragazze di Parisi asflatano le avversarie 3-0 e allungano le mani verso il tricolore
Dopo la rassegna europea la grande pallavolo femminile torna al PalaIper di Monza per il terzo atto del derby scudetto. Il palazzetto neutro elimina il possibile fattore campo per le bianco-blu, costrette ad abbandonare per l’inadeguatezza l’arena di casa del PalaBorsani.
La Yamamay non cambia nulla rispetto a gara 2 e inizia con Lloyd al palleggio, in diagonale Havlickova , Dall’Ora – Bauer al centro, in banda Marcon e Havelkova. Abbondanza, è costretto a cambiare al centro per l’infortunio di Guiggi e inserisce Stufi-Wilson Puerari libero, Berg al palleggio, Guiggi-Wilson al centro, opposto Pavan e schiacciatrici Bosetti L. e Cruz.
Il primo set è a senso unico per la formazione di Carlo Parisi, che va in crisi solo nelle prime battute di set, ma poi lavora benissimo a muro e difesa. Fondamentali per la vittoria del set il break di 5-0 messo a segno sul servizio di Havlickova, che ha permesso di guadagnare il margine decisivo. La Yamamay risponde agli attacchi delle bianco-blu e in finale di set passeggia sul tappeto rosso e fa 6-0 conquistando il set con il punteggio di 17-25. Villa cortese paga la scarsa efficienza in attacco evidenziata da un 22%, la Yamamay commette 5 errori, ma stampa a muro ben 8 volte gli attacchi ospiti. Il secondo set è ancora più una passeggiata per le ragazze bianco-rosse, che schiacciano le avversarie come asfalto da stendere e chiudono i giochi 16-25. La crisi delle bianco-blu è totale e fin dalle prime battute del set, l’unico tentativo di reazione arriva con Cruz e Bosetti L, che da sole non possono nulla contro una super Yamamay (12-16). La corsa delle frecce rosse di Busto prosegue e senza incontrare alcun ostacolo e Bauer regala otto set ball, di cui la Yamamay non ne spreca neanche uno e chiude i giochi con Havelkova (16-25). Con una Yamamay che chiude il set con 67% in ricezione e con Havelkova e Havlickova, che chiudono rispettivamente con 57% e 50% in attacco Villa Cortese non può davvero nulla. Il terzo set è una formalità per la Yamamay, che prende subito il volo in inizio set, si fa recuperare e poi schiaccia il piede sul turbo e archivia la pratica gara 3 con Bauer (17-25).
Questa sera la Yamamay è stata superiore in ogni fondamentale e nel carattere al contrario di Villa Cortese, brutta e sprecona in tutto. La solidità difensiva e offensiva della formazione di Carlo Parisi fa emergere tutti i limiti di Villa, che in questa gara che non riesce a trovare un terminale offensivo (26%) e sbaglia tanto in regia. La formazione di Abbondanza non trova Caterina Bosetti in super serata e viene spazzata via dall’uragano Yamamay, che ora venerdì ha l'occasione di chiude la pratica scudetto e fare il triplete.
La Partita
Primo set, la Yamamay, come chiedono, prova a mettere il turbo mettendo a segno il primo mini-break, ma Villa Cortese non tarda a riprendersi e con il doppio muro di Wilson su Havelkova torna in parità (3-3). La formazione di Abbondanza chiude bene gli attacchi a muro e grazie alla palla lunga al servizio di Havelkova si porta in vantaggio alla prima pausa (8-5). Il turno di servizio di Havlickova rilancia la Yamamay, che mette a segno il break di 5-0, grazie ad una Marcon super efficiente in posto 4 (9-12). Abbondanza prova a giocarsi la carta Caterina Bosetti, ma le “farfalle” continuano a volare e con la doppia chiusura a muro si portano al secondo tempo tecnico con quattro lunghezze (12-16). Villa sfrutta il buon momento del suo terminale Cruz e riduce il gap, ma la Yamamay torna a riprendere le redini del set e sul servizio di Dall’Ora fa il break decisivo per la conquista del set. Sono sei i punti consecutivi delle bianco-rosse, che si vanno a prendere il set di prepotenza, chiuso grazie alla palla out di Cruz che chiude sul punteggio di 17-25.
Secondo set, inizia subito con la battaglia punto a punto tra le due formazioni, che chiudono le maglie per non lasciare nulla sul campo. La Yamamay prova l’allungo inchiodando Villa sul punto numero 6 e il muro su Cruz costringe Abbondanza a fermare il gioco (6-10). Villa cade sotto i colpi di una Yamamay ottima in fase di muro-difesa e efficiente in attacco con i terminali Havlickova e Havelkova (10-15). La campanella del secondo time tecnico suona sul medesimo punteggio del set precedente, con le bianco-blu che inseguono a quattro lunghezze (12-16). Le bianco-blu provano a ridurre il gap affidandosi a Lucia Bosetti, ma la Yamamay è un rullo compressore e il doppio muro e la doppietta di Havlickova fanno volare le farfalle a otto lunghezze (15-23). La disperata rimonta di Villa si ferma ad un solo punto e le bianco-rosse con il primo tempo di Bauer si concedono otto set ball (16-24). Non perdono neanche una occasione le ragazze di Carlo Parisi che chiudono subito i giochi con Havelkova (16-25).
Terzo set, Villa Cortese continua a vedere tutto nero, perché il momento di black-out non sembra volersi fermare e la Yamamay ne approfitta subito in inizio di set e prova a scavare la fossa (1-6). Abbondanza sostituisce una Berg in affanno e inserisce Pincerato, che gestisce meglio la regia e Pavan torna ad essere l’opposto visto in stagione e c’è il pareggio (9-9). La capitana Helena Havelkova, si mostra sempre una giocatrice fondamentale, prima a muro e poi con un diagonale da cineteca lancia il più quattro (10-14). Parisi si gioca anche la carta Giulia Pisani, e la giocatrice ripaga subito la fiducia del tecnico, mettendo a segno il primo tempo che fa suonare la sirena del secondo tecnico (14-16). Il volo delle farfalle bianco-rosse non si arresta e Pisani innalza un muro granitico per le avversarie, che si infrangono per ben due volte consecutive e perdono decisamente terreno (10-14). Havlickova non sbaglia nulla in attacco e i palloni out di Caterina Bosetti danno spazio ad una Yamamay inarrestabile (16-23). Ci pensa la centrale francese Bauer a chiudere la partita con il medesimo punteggio del primo set 17-25.
MVP : Havlickova
Roberto Bojeri







